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Lalineascritta

Lalineascritta di Antonella Cilento: l’arte della scrittura e della lettura trova casa dopo 25 anni

«La scrittura è un’arte che si apprende giocando a scrivere», recita il motto del Laboratorio di Scrittura Creativa Lalineascritta, fondato nel 1993 e diretto da Antonella Cilento e dallo staff sorridente ed emozionato che ci attende, lunedì 9 luglio alle 18, nei locali nel cuore del Vomero finalmente diventati “casa” della scuola. È «casa» la parola che si preferisce nominare al posto di una «sede» asettica e più neutrale.

Occasione dell’incontro è l’inaugurazione del nuovo domicilio nonché la presentazione delle tante attività estive che animeranno un luglio altrimenti meno movimentato e motivante. È il caso del favoloso programma dal titolo Sogni&Scritture (nelle sere di mezz’estate), 12 lezioni con film e aperitivo: la prima pellicola è prevista in onda, a tambur battente, già giovedì 12/7, con in programma Lettera a tre mogli (1949) di Joseph L. Mankiewicz, per poi proseguire con Vogliamo vivere! (1942) di Ernst Lubitsch il 16/7, Pallottole su Broadway (1994) di Woody Allen il 18/7, Genius (2016) di Michael Grandage il 19/7, Black Narcissus (1947) di Powel&Pressburger il 23/7, La guerra lampo dei fratelli Marx (1933) il 25/7, Carnage (2011) di Roman Polanski l’11/9, Sunset Boulevard (1950) di Billy Wilder il 13/9, Scoprendo Forrester (2000) di Gus Van Sant il 28/9, Memento (2000) di Christopher Nolan il 20/9, Delitto perfetto (1954) di Hitchcock il 25/9, sino a Rumori fuori scena (1992) di Michael Frayn il 27/9.

C’è grande entusiasmo per le iniziative culturali che, in mesi “sonnecchianti” come quelli estivi, restituiscono quello che invece è il primus motor della scuola: l’amore per il cinema, “la settima arte“, in un binomio indissolubile con quello per la scrittura e la lettura che si fondono nella più alta letteratura. A seguito delle vacanze d’agosto, nel bel mezzo di cotanta offerta, Lalineascritta si estende e parte, orgogliosa, anche in trasferta: venerdì 7 e sabato 8 settembre è la volta dello stage di scrittura creativa intitolato Storia&Storie – Il racconto e il romanzo storico, in collaborazione con l’Associazione Letteraria “Giovanni Boccaccio” e non a caso ambientato in pieno luogo boccaccesco quale il Palazzo Pretorio di Certaldo. Da ottobre ad aprile riprendono inoltre i corsi semestrali di scrittura narrativa, suddivisi per focus e livelli, aperti ad un massimo di 30 partecipanti, al fine di dedicare a ciascuno studente – “debuttante” o meno che sia – l’attenzione che merita. «Scrivere è inventare», è la sentenza posta a mo’ di vademecum del laboratorio tutto: ognuno è invitato a sperimentare e provare, perché qui è – semplicemente – il benvenuto.

Un grande traguardo per Lalineascritta

Sono tante le persone che vogliono esserci per festeggiare i 25 anni della scuola, ormai 26. A una ventina di fedelissimi che giungono di buon’ora, si aggiungono un centinaio di persone entusiaste di poter presenziare alla manifestazione. Portano bouquet di fiori, sorrisi sinceri, una sorta di “sano fervore” che sfocia dalla mente di un lettore alle prime armi come di uno scrittore in erba, sempre partendo da un moto del cuore. È come fosse una grande famiglia, quella che si è data appuntamento in un torrido lunedì al piano ammezzato di un palazzo della Galleria Vanvitelli in via Kerbaker, 23. C’è chi si saluta come si conoscesse da una vita, chi è la prima volta che vi arriva e dà giusto una timida occhiata, ma poi si ferma, trova un posto alle sue cose, perché lì si sente a casa. «Piccola, accogliente, e centrale»: così viene descritta la nuova sede nell’acclamazione generale. E sono parecchi i workshop ed i laboratori nuovi di zecca annunciati per l’autunno e l’inverno, ed anch’essi conquistano una singolare ovazione universale. Tra i corsi in drammaturgia e editoria, arti visive, improvvisazione teatrale, ludoscrittura e giochi letterari, i laboratori in webconference, nonché un bel “viaggio al termine del romanzo” di celiniana memoria, desta particolare clamore un ciclo di “Lezioni d’autore” tenute da un docente d’eccezione: Giuseppe Montesano, giornalista, traduttore, e vincitore del Premio Napoli. Una lezione magistrale un giovedì al mese per scoprire o riscoprire i grandi classici di ogni tempo, dedicata a chi legge, a chi scrive, o come a chi – come direbbe Lewis Carroll – «become curiouser and curiouser»: “diventa sempre più curioso”. In programma Rabelais, Goethe, le sorelle Brönte, Charles Dickens, Marina Cvetaeva, Samuel Beckett, Don Delillo.

È dunque un traguardo degno di nota quello appena raggiunto da Lalineascritta, una delle scuole di scrittura creativa più “vecchie” e longeve d’Italia, attiva a Napoli dal lontano 1993. «Un giro di boa importante», come racconta felice la direttrice Antonella Cilento, autrice di Lisario o il piacere infinito delle donne (Mondadori, 2014) con cui vinse il Premio Boccaccio e fu finalista allo Strega. Nel suo staff sfavillante Stefania Bruno, drammaturga; Valentina Giannutri e Stefania Cantelmo, editor; Iole Cilento, scenografa e pittrice; Marco Alfano, musicista e scrittore; Paolo Oliveri del Castillo, regista. Ognuno si sente parte di una squadra più che affiatata, esemplificata dal logo che hanno scelto per la loro scuola caratterizzata quasi dai comfort di una casa: una matita che lascia un segno, che non è uno scarabocchio, ma una linea che resta impressa, fitta fitta. E la scelta “azzeccata” del nome, tutta attaccata, e, grazie a quel segno, anche sottolineata. Essenziale, incisiva, rinascimentale: Lalineascritta.

https://lalineascritta.it

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