L’Handfasting: cos’è, origini e come celebrarlo

handfasting

L’handfasting è un’antica tradizione, riscoperta e riadattata in chiave moderna, che consiste nel legare simbolicamente le mani degli sposi durante la cerimonia nuziale. Questo rito, ricco di significato, rappresenta l’unione, l’impegno reciproco e l’amore eterno. Ma cos’è esattamente, come si svolge e, soprattutto, ha valore legale? Scopriamolo insieme.

Guida pratica alla cerimonia handfasting

Elemento  Consigli pratici
Chi può celebrarlo? Un celebrante laico, un amico o un parente a cui viene affidato questo ruolo. Non richiede una figura religiosa specifica.
Dove si svolge? Tradizionalmente all’aperto (boschi, spiagge, giardini), ma è perfettamente adattabile anche a location al chiuso.
Cosa serve? L’essenziale sono corde, nastri o pezzi di tessuto. Si possono usare da una a più corde, a seconda del rito scelto.
Le promesse (Voti) I voti sono il cuore del rito. Devono essere personali e scritti dalla coppia per riflettere il loro impegno unico.

Origini e significato dell’handfasting

L’handfasting è una cerimonia simbolica di unione le cui origini risalgono a più di 2000 anni fa. Sebbene sia spesso associato alla cultura celtica, in particolare in paesi come l’Irlanda e la Scozia, il rito della legatura delle mani era diffuso in diverse culture europee. In origine, poteva rappresentare una sorta di “matrimonio di prova” della durata di un anno e un giorno, al termine del quale la coppia decideva se rendere definitiva l’unione.

L’handfasting oggi: un rito simbolico senza valore legale

Oggi, l’handfasting è un rituale che può essere incluso in cerimonie nuziali di vario tipo. È particolarmente diffuso tra le coppie che desiderano una cerimonia personalizzata e tra coloro che si riconoscono nella spiritualità neopagana o Wicca. È fondamentale chiarire una domanda comune: l’handfasting ha valore legale in Italia? La risposta è no. In Italia, questo rito ha un valore puramente simbolico e non costituisce un matrimonio legalmente valido. Per essere riconosciuti come coniugi dalla legge, gli sposi devono celebrare separatamente il matrimonio con rito civile in comune.

Come si svolge la cerimonia: una guida passo passo

La cerimonia è molto flessibile. Gli sposi si trovano l’uno di fronte all’altro, tenendosi per mano. L’officiante, o una persona cara designata, procede con la legatura delle mani utilizzando le corde o i nastri scelti, mentre la coppia si scambia le promesse. Il modo in cui le mani vengono legate può variare: alcuni uniscono solo le mani destre, altri la mano destra di uno con la sinistra dell’altro, a formare il simbolo dell’infinito.

Cosa si dice durante il rito? Un esempio di promessa

Le promesse sono il cuore del rito e devono essere personali. Tuttavia, una formula che il celebrante potrebbe usare durante la legatura è: “Con questo nodo, lego le vostre mani, ma non le vostre volontà. Che questo legame sia un simbolo del vostro impegno, stretto nell’amore ma libero nello spirito, oggi e per tutti i giorni a venire”.

Il simbolismo delle corde, dei colori e dei nodi

Ogni elemento del rito ha un significato profondo. Le corde simboleggiano il legame che unisce gli sposi. Anche i colori scelti possono avere un valore specifico: il rosso può rappresentare la passione, il bianco la purezza, il verde la fertilità e il blu la fedeltà. Spesso viene utilizzato il nodo infinito, un simbolo antico che rappresenta l’amore senza fine e l’unione indissolubile tra due persone.

L’handfasting è quindi un rito antico e suggestivo, che permette agli sposi di celebrare la propria unione in modo unico. Che siate alla ricerca di un’alternativa alla cerimonia tradizionale o desideriate aggiungere un tocco di spiritualità al vostro matrimonio, può essere la scelta giusta per voi. L’importante è personalizzare il rito, scrivendo le vostre promesse per renderlo autenticamente vostro.

Fonte immagine: By Kam Abbott of Nanaimo, Canada – Handfasting of Ivannia & Jon – 100_1505, CC BY 2.0, via Wikipedia

Articolo aggiornato il: 03/09/2025

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