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Eroica Fenice

Mantinea, la prima rivista in toto in latino

Mantinea non è solo il nome di un’antica città peloponnesiaca – sita nell’Arcadia orientale – ma anche quello di una neonata rivista semestrale, redatta in toto… in latino. La rivista è edita dalla Accademia Vivarium Novum, in collaborazione con il Pontificium Institutum Altioris Latinitatis e con l’Instituto Italiano per gli Studi Filosofici.

Per saperne di più: contenuti e collaboratori della rivista Mantinea.

Mantinea contiene saggi – afferenti alle varie declinazioni della “cultura classica” – scritti da nomi importanti nell’àmbito degli studi classici; fra essi, ricordiamo i filologi Yves Hersant e Michael Von Albrecht, il sociologo Edgar Morin, il filosofo Rémi Brauge, il filosofo e socio dell’Accademia dei Lincei Remo Bodei, il latinista Carlo Carena, l’archeologo e storico dell’arte Salvatore Settis.

L’ideatore e curatore della rivista è Luigi Miraglia, citato dal New Yorker come “l’uomo che parla più fluentemente latino”. Si pensi che Miraglia si è laureato – presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II – con una tesi scritta interamente in latino.

Luigi Miraglia e l’Accademia Vivarium Novum.

Dal 1996, Luigi Miraglia è Direttore dell’Accademia Vivarium Novum, con sede dapprima a Montella (in provincia di Avellino), poi – dal 2009 – a Roma.

Vivarium Novum si configura come un’istituzione educativa, il cui scopo è lo studio, l’insegnamento e la promozione delle lingue classiche, che vengono insegnate come se fossero “lingue vive”, cioè attraverso il metodo, ideato dal classicista danese Hans Henning Ørberg (autore di Lingua Latina per se illustrata – Familia Romana. Miraglia ha anche curato l’adattamento italiano del metodo di insegnamento Athenaze – elaborato dall’Università di Oxford – per l’apprendimento del greco).

Ma, nell’Accademia – che accoglie studenti provenienti da tutto il mondo – si dà spazio anche alla letteratura latina rinascimentale, alla storia e alla filosofia, con l’obiettivo di “costituire un centro di eccellenza per la rinascita dell’Umanesimo” (Miraglia, cit.), obiettivo in vista del quale la rivista Mantinea vuol costituire un valido instrumentum.

Perché insegnare e scrivere in latino?

Secondo Miraglia, infatti, è ancora possibile insegnare il latino in latino. “Ma non si tratta solo di insegnare. Il latino, ancora oggi, può essere impiegato nella conversazione e nella comunicazione scritta. È stato così per secoli, fino all’Ottocento. Poi, nella stagione dei Nazionalismi, gli idiomi locali hanno preso il sopravvento anche in àmbito culturale e, nel contempo, si è preteso di adeguare le litterae humaniores ad un criterio di scientificità a loro del tutto estraneo.”

La rivista Mantinea, nelle intenzioni di Luigi Miraglia, non avanza “pretese di nostalgica restaurazione”. Al contrario, “guardiamo al futuro, perché l’umanesimo può ancora essere uno strumento di pace.” (Miraglia, cit.)