Quadri al MET di New York: 4 da vedere

Quadri al MET di New York: 4 da vedere

Il Metropolitan Museum of Art, comunemente conosciuto come MET, è uno dei musei più importanti al mondo. Si trova a New York, al numero 1000 della Fifth Avenue, angolo 82nd Street. Inaugurato nel 1872, è un museo di carattere enciclopedico: la collezione permanente, suddivisa in 17 dipartimenti, comprende opere dall’antichità, dipinti di artisti europei e diversi tipi di arte, tra cui quella africana e bizantina. Visitare il MET è una tappa fondamentale per chiunque si trovi negli Stati Uniti: scopriamo insieme 4 quadri da vedere assolutamente.

 

Quadri al MET di New York: 4 da vedere
Pala Colonna – Wikimedia Commons / Raffaello

1. Raffaello, Pala Colonna (1503-1505) 

Pala Colonna, realizzata da Raffaello Sanzio all’età di circa 20 anni, è un dipinto a olio su tavola presente nella Galleria 609 del museo. L’opera fu commissionata al giovane Raffaello dalle monache di Sant’Antonio, le quali richiesero che Gesù Bambino fosse rappresentato vestito. La tavola principale della Pala è sormontata da una lunetta con l’Eterno tra due angeli e mostra un’iconografia molto comune nelle opere cristiane: quella della Sacra conversazione, ovvero la raffigurazione della Madonna sul trono, in questo caso con Gesù Bambino in braccio e circondata da San Giovannino e dai Santi Pietro, Caterina d’Alessandria, Margherita e Paolo. In questo dipinto è possibile notare l’influenza della pittura di Pietro Perugino, soprattutto nelle pose e nei vestiti. Elementi innovativi sono invece la composizione volumetrica dei corpi e l’intensità dei colori, con profondi contrasti di luminosità. La Pala era originariamente accompagnata da una predella, le cui tavolette hanno fatto parte di varie collezioni nel corso del tempo (il MET ad oggi ne conserva una, Orazione nell’orto). 

 

Quadri al MET di New York: 4 da vedere
Campo di grano con cipressi – Wikimedia Commons / Vincent van Gogh

2. Van Gogh, Campo di grano con cipressi (1889) 

Van Gogh realizzò questo quadro raffigurante un paesaggio campestre nel lontano 1889. Fu dipinto en plein air, dunque a contatto con il soggetto naturale, durante il suo soggiorno presso l’istituto psichiatrico di Saint-Rémy. Attraverso la tecnica della pittura a olio, Van Gogh riesce a rendere il soffio del vento, il movimento del campo di grano, le nuvole di una calda giornata d’estate. Il pittore considerava questo quadro uno dei suoi paesaggi estivi meglio riusciti, e in una lettera al fratello Theo descrisse il cielo paragonandolo al colore blu di un tessuto tartan. Inoltre, i cipressi erano soggetti privilegiati dall’artista, che li definì belli come obelischi egizi. Come gli altri quadri di Van Gogh, anche questo comunica una forte espressività e senso di comunione con la natura. Campo di grano con cipressi è esposto nella Galleria 822. 

 

Quadri al MET di New York: 4 da vedere
Washington attraversa il fiume Delaware – Wikimedia Commons / Emanuel Leutze

3. Leutze, Washington attraversa il fiume Delaware (1851)

Chiunque visiti il MET non può andarsene senza aver prima ammirato questo olio su tela di Emanuel Leutze. L’opera raffigura l’attraversamento del fiume Delaware da parte del generale George Washington: l’impresa portò a un attacco a sorpresa e a una successiva vittoria contro gli Assiani durante la battaglia di Trenton, nel New Jersey. La composizione è famosa per la sua evidente forza drammatica: risaltano la figura determinata di Washington, i suoi soldati, alcuni cavalli, la bandiera americana, i blocchi di ghiaccio che rendono la traversata ancora più ardua. La popolarità del dipinto non è stata scalfita da alcuni errori commessi dall’artista: le barche sembrano essere troppo piccole per trasportare tutti coloro che sono a bordo, e sicuramente non avrebbero potuto reggere il peso dei cavalli o dell’artiglieria; inoltre, la bandiera degli Stati Uniti che vediamo raffigurata non esisteva ancora al momento della traversata. Tuttavia, Washington attraversa il fiume Delaware è comunque diventato il simbolo della storia americana. È possibile vedere il dipinto presso la Galleria 760. 

 

Quadri al MET di New York: 4 da vedere
I giocatori di carte – Wikimedia Commons / Paul Cézanne

4. Cézanne, I giocatori di carte (1890-95) 

Il MET è in possesso di uno dei molteplici quadri che fanno parte della collezione I giocatori di carte di Paul Cézanne, esposto nella Galleria 826. L’artista era profondamente legato alla regione della Provenza, per questo sceglieva abitanti locali come soggetti dei suoi dipinti: gli uomini posavano individualmente e, dopo aver realizzato un bozzetto iniziale, Cézanne univa le figure in un’unica composizione. Dipingere dei giocatori di carte era un motivo ricorrente all’epoca di Cézanne ma, mentre altri pittori sceglievano spesso di raffigurare momenti carichi di tensione, le sue raffigurazioni sono caratterizzate da un clima di calma e concentrazione. Vediamo qui quattro personaggi, di cui uno osserva il gioco; un dettaglio da notare è quello dell’uomo seduto a sinistra: il suo dito indice sembra in procinto di scegliere una carta, un gesto che rimanda al momento immediatamente successivo alla riflessione, quando si decide quale carta scegliere.  

Se questa guida sui 4 quadri da vedere al MET vi ha incuriosito, non vi resta che pianificare la vostra visita: il prezzo del biglietto d’ingresso può variare dai 17 ai 30 dollari per gli adulti, mentre i bambini entrano gratuitamente; il museo è aperto tutti i giorni tranne il mercoledì, la domenica, e i giorni festivi, dalle 10: 00 alle 17:00. 

 

Fonte immagine: Wikimedia Commons (Hugo Schneider)

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