Venezia è una città unica, il cui fascino romantico si riflette non solo sui canali ma anche nel suo immenso patrimonio di fede e arte. Le sue chiese sono scrigni di storia, capolavori architettonici e testimonianze della grandezza della Serenissima. Ogni sestiere nasconde gemme da scoprire, ma alcune chiese rappresentano tappe fondamentali per chiunque visiti la città. Ecco una selezione delle chiese da visitare a Venezia per la loro iconicità e bellezza.
Indice dei contenuti
Basilica di San Marco
La Basilica di San Marco è il cuore religioso e civile di Venezia e la sua cattedrale. Simbolo della potenza e della ricchezza della Repubblica Marinara, la sua architettura è una fusione unica di stili, con una predominanza di elementi bizantini. La sua funzione non era solo religiosa; era la cappella dogale e il fulcro della vita pubblica. L’interno lascia senza fiato, con oltre 8.000 metri quadrati di mosaici a fondo oro che narrano storie bibliche. Al suo interno sono custodite le reliquie di San Marco, avventurosamente traslate da Alessandria d’Egitto, e tesori inestimabili come la magnifica Pala d’Oro.
Basilica di Santa Maria della Salute
Questo capolavoro del barocco veneziano fu eretto come voto solenne alla Madonna per la fine della terribile peste del 1630-31. Progettata da Baldassare Longhena, la chiesa ha una pianta ottagonale, dove il numero 8 simboleggia la salvezza. La sua imponente cupola, che richiama la corona della Vergine, domina l’ingresso del Canal Grande dall’area della Punta della Dogana. La facciata è decorata con statue marmoree degli evangelisti, realizzate da Tommaso Rues. È una delle chiese da visitare a Venezia più amate e fotografate.
Chiesa della Madonna dell’Orto
Situata nel tranquillo Sestiere di Cannaregio, questa chiesa è un superbo esempio di gotico veneziano. Sebbene intitolata a San Cristoforo, è universalmente nota come Madonna dell’Orto. Il nome deriva da una statua della Vergine, rifiutata dal committente allo scultore Giovanni De Santi. L’artista la pose nel suo orto, dove la statua iniziò a emanare una luce misteriosa, trasformando il luogo in meta di pellegrinaggio. La chiesa è inoltre legata indissolubilmente al pittore Tintoretto, che qui realizzò alcune delle sue opere più maestose e dove oggi riposa.
Chiesa dei Santi Geremia e Lucia
Questa chiesa, dal 2018 riconosciuta come Santuario di Lucia, custodisce le spoglie mortali della santa siracusana. Le reliquie di Santa Lucia furono qui trasferite dopo la demolizione della chiesa a lei dedicata per far spazio alla stazione ferroviaria, che ancora oggi porta il suo nome. Per questo motivo, il Santuario è una meta costante di pellegrinaggi da tutto il mondo. È una delle chiese di Venezia da non perdere, un luogo di profonda devozione a pochi passi dai principali snodi di trasporto della città.
Le chiese iconiche di Venezia: guida rapida
| Chiesa | Perché visitarla (l’elemento imperdibile) |
|---|---|
| Basilica di San Marco | Gli scintillanti mosaici bizantini e la preziosa Pala d’oro. |
| Santa Maria della Salute | La sua maestosa architettura barocca e la sua posizione scenografica sul canal grande. |
| Madonna dell’Orto | Per ammirare i capolavori di tintoretto, che qui è sepolto. |
| Basilica dei Frari | Per le monumentali opere di tiziano e il mausoleo di canova. |
Altre chiese imperdibili e consigli pratici
Oltre a quelle menzionate, Venezia offre altri tesori. La Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari è un museo a cielo aperto che custodisce capolavori di Tiziano e Bellini. La Chiesa di San Giorgio Maggiore, capolavoro di Andrea Palladio sull’isola omonima, offre dal suo campanile una vista panoramica ineguagliabile su Piazza San Marco. Per ottimizzare la visita, si consiglia di valutare il Chorus Pass, un biglietto unico che permette l’accesso a numerose chiese del circuito, un modo intelligente per scoprire il vasto patrimonio artistico della città.
Fonte immagine copertina: Wikipedia
Articolo aggiornato il: 27/10/2025

