In quest’articolo vediamo cosa vedere ad Astorga, la piccola città castigliana in provincia di León, capace di sorprendere con il ricco patrimonio storico e artistico. La città, originariamente, fu fondata dai romani con il nome di Asturica Augusta e ancora oggi mantiene uno stile antico, con le sue mura, le cattedrali gotiche e i palazzi.
Cosa vedere ad Astorga
| Attrazione principale | Caratteristiche e dettagli storici |
|---|---|
| Mura romane e Museo Romano | Antica Ergástula, mosaici e ricostruzioni dell’Impero Romano. |
| Cattedrale di Santa María | Gotico spagnolo con influenze barocche e vista panoramica dalle torri. |
| Palacio Episcopal | Progettato da Antoni Gaudí in stile modernista; ospita il Museo dei Cammini. |
| Plaza Mayor | Cuore della città con il municipio barocco e le figure meccaniche dei maragatos. |
| Paseo Blanco de Cela | Viale alberato ideale per ammirare il tramonto. |
Indice dei contenuti
Itinerario completo per scoprire le cose da vedere ad Astorga in un giorno
Mattina: le mura romane e il Museo Romano
Il modo migliore per iniziare la giornata ad Astorga è passeggiando tra le antiche mura romane, le quali fanno da testimoni dell’importanza che la città ebbe durante l’Impero Romano, attuando come uno snodo commerciale, in particolare per l’estrazione dell’oro nelle vicine miniere di Las Médulas. Continuando con il passato, è consigliabile entrare al Museo Romano de Astorga che si trova nella cosiddetta Ergástula, una costruzione sotterranea di epoca romana. All’interno del museo è possibile apprezzare mosaici, epigrafi e ricostruzioni che permettono di osservare com’era la vita nell’antica città.
La Cattedrale di Santa María
Camminando verso il centro monumentale è possibile osservare la maestosa Cattedrale di Santa María di Astorga, che rappresenta uno degli edifici religiosi più importanti di León. La Cattedrale fu costruita a partire dal quindicesimo secolo dove prima si trovava un’antica chiesa romanica. L’edificio rappresenta un esempio perfetto di gotico spagnolo con influenze rinascimentali e barocche. Infatti è affascinante ammirare la combinazione tra la ricchezza decorativa della facciata e l’ampiezza delle navate all’interno della cattedrale. Non sarebbe male salire anche sulle torri, dove è possibile godere della meravigliosa vista panoramica che offre la città.
Il capolavoro di Gaudí: il Palazzo Episcopale

Accanto alla cattedrale, invece, si trova il Palacio Episcopal de Astorga, progettato da Antoni Gaudí alla fine del diciannovesimo secolo e considerato come l’edificio più importante della città. Il palazzo dispone di torri, archi, pietre e forme che ricordano un castello medievale con note dell’arte modernista. Si tratta di una delle poche opere dell’artista al di fuori dalla Catalogna ed è una tappa imperdibile per gli amanti dell’architettura. All’interno dell’edificio è possibile anche visitare il Museo dei Cammini dedicato al Cammino di Santiago de Compostela, ed è caratterizzato da sale luminose, scale scenografiche e vetrate che creano un’atmosfera unica.
Pausa pranzo: cocido maragato e dolci al cioccolato
La città di Astorga è famosa per il cocido maragato, ovvero un piatto tradizionale a base di carne, ceci e verdure servito in un ordine particolare: prima le carni, poi i ceci e infine la zuppa. Inoltre, la città è celebre anche per la produzione di cioccolato. Infatti qui si trova il Museo del Chocolate de Astorga, che racconta la lunga tradizione locale legata al cacao.
Cose da vedere ad Astorga nel pomeriggio
Plaza Mayor e passeggiata nel centro storico
Nel pomeriggio, l’ideale sarebbe dirigersi verso la vivace Plaza Mayor, che rappresenta il cuore sociale della città. Qui si affaccia il municipio della città, caratterizzato da una facciata barocca e due figure meccaniche, chiamate maragatos, che segnalano le ore battendo le campane. La piazza è anche un luogo adatto per fermarsi per un caffè o perdersi tra le stradine fatte da case di pietra e piccoli negozi.
Tramonto al Paseo Blanco de Cela
Per concludere al meglio la giornata, è consigliabile recarsi al Paseo Blanco de Cela, ovvero un viale ricco di alberi, per poter ammirare il tramonto e rilassarsi.
Consigli pratici per visitare Astorga in un giorno
Il periodo migliore per visitare la città va dall’inizio della primavera fino all’autunno, con giornate lunghe e piacevoli. Un giorno è sicuramente sufficiente per vedere i luoghi più importanti in quanto si tratta di una città a misura d’uomo, dove le principali attrazioni si trovano tutte a pochi minuti a piedi di distanza.
Fonte immagine: Wikipedia, Di FreeCat
Articolo aggiornato il: 12 Marzo 2026

