Che Palawan sia l’isola più bella delle Filippine non è certo una sorpresa, ma cosa la rende davvero così speciale? In questo articolo andremo alla scoperta dei motivi che hanno reso Palawan una delle mete tropicali più amate al mondo.
La provincia di Palawan è un arcipelago situato nell’ovest delle Filippine ed è considerata una delle aree più affascinanti del Paese. Il capoluogo, Puerto Princesa, attira ogni anno milioni di visitatori grazie ai suoi eleganti resort sul mare, alle escursioni in barca e alle crociere per l’osservazione dei delfini.
Una delle principali attrazioni della zona è il fiume sotterraneo di Puerto Princesa, riconosciuto Patrimonio Naturale dell’Umanità dall’UNESCO. Questo spettacolare corso d’acqua sotterraneo scorre attraverso una grotta che sorprende i visitatori con stalattiti e stalagmiti dalle forme suggestive. Alcune formazioni rocciose richiamano figure religiose, tanto da far paragonare l’interno della grotta a una vera e propria cattedrale naturale.
Sintesi delle principali mete di Palawan
| Località | Attrazioni principali | Attività consigliate |
|---|---|---|
| Puerto Princesa | Fiume sotterraneo (UNESCO) | Osservazione delfini, crociere |
| El Nido | Big Lagoon, Small Lagoon, Hidden Beach | Escursioni in barca, island hopping |
| Coron | Kayangan Lake, Twin Lagoons | Snorkeling, immersioni nei relitti WWII |
Indice dei contenuti
L’isola principale, chiamata Pulaoan da Magellano nel 1521, è la più grande tra le isole dell’arcipelago. Palawan vanta centinaia di chilometri di costa affacciati sul Mar Cinese Meridionale a nord-ovest e sul Mar di Sulu a sud-est, oltre a un entroterra collinare e montuoso ricco di biodiversità.

Tramonto a El Nido, Palawan
Fotografo: Vyacheslav Argenberg
Palawan, l’isola più bella per chi cerca più di una semplice vacanza al mare
Palawan è molto più di una meta balneare. L’isola offre un’ampia gamma di esperienze adatte sia agli amanti delle attività outdoor sia a chi desidera rilassarsi in un ambiente incontaminato. È però importante sottolineare che non si tratta della classica destinazione “lettino & ombrellone”.
Il vero spirito di Palawan si scopre partecipando alle escursioni in barca, durante le quali si esplorano baie nascoste, lagune cristalline e scorci naturali spettacolari. Le attività proposte non richiedono alcuna preparazione fisica: sono pensate per alternare esplorazione e relax, permettendo a chiunque di godersi al massimo il paesaggio.
Considerando la distanza necessaria per raggiungerla, limitarsi a una sola spiaggia locale sarebbe riduttivo. Per vivere davvero Palawan è essenziale spingersi oltre la costa e lasciarsi guidare dalle sue meraviglie naturali, spesso accessibili solo via mare.
Palawan: le mete imperdibili
El Nido: il paradiso tropicale di Palawan
El Nido è probabilmente la destinazione più iconica di tutta Palawan. Le sue lagune spettacolari – come la Big Lagoon e la Small Lagoon – sono circondate da alte pareti calcaree e acque turchesi mozzafiato. Tra le esperienze più suggestive c’è la visita alla Hidden Beach, una spiaggia nascosta raggiungibile solo attraverso un cunicolo nella roccia.
Da non perdere anche la Snake Island, una lingua di sabbia bianca che collega due isole e che offre una vista panoramica su un mare semplicemente incantevole.
Coron: tra laghi sacri e isole da sogno
A Coron, le attività principali si dividono in due categorie:
- l’esplorazione delle isole calcaree locali, tra cui spiccano il celebre Kayangan Lake – noto per essere uno dei laghi più puliti d’Asia – e le misteriose Twin Lagoons. In quest’area si trovano anche splendide spiagge e siti ideali per lo snorkeling e le immersioni subacquee, grazie alla barriera corallina intatta e alla presenza di relitti della Seconda Guerra Mondiale.
- l’island hopping: tra le tappe imperdibili ci sono Banana Island, Malcapuya Island e Bulog Dos Island. Queste isole offrono paesaggi di rara bellezza, al punto che anche con una semplice fotocamera da cellulare è possibile catturare immagini di straordinario impatto visivo.

Spiaggia di Palawan
Fotografo: Vyacheslav Argenberg
Palawan, l’isola più bella tutto l’anno: il periodo migliore per visitarla
Il clima di Palawan, come nel resto delle Filippine, è influenzato da due stagioni principali: quella secca e quella piovosa. La stagione secca, generalmente considerata la più indicata per visitare l’isola, va da metà novembre a giugno. In questo periodo le precipitazioni sono scarse e il mare è più calmo, condizione ideale per escursioni e attività in barca.
Tuttavia, è importante precisare che si tratta di una suddivisione statistica e non assoluta. Molti viaggiatori raccontano di aver vissuto esperienze straordinarie anche nei mesi considerati meno favorevoli, come luglio e agosto, con giornate di sole e mare calmo. Con un po’ di flessibilità e spirito di adattamento, Palawan sa regalare momenti indimenticabili in ogni stagione dell’anno.
Fonte immagini: Wikicommons
Fotografo copertina: Vyacheslav Argenberg
Articolo aggiornato il: 23 Febbraio 2026

