Sagre cilentane: 6 da non perdere

Sagre cilentane: 6 da non perdere

Il Cilento è terra di tradizioni, di buon cibo e di musica popolare. Questa vasta area della Campania, celebre per le sue bellezze naturalistiche, pullula di eventi gastronomici e musicali, soprattutto durante il periodo estivo. In quest’articolo vi proponiamo 6 sagre cilentane da non perdere!

Quali sono le migliori sagre in Cilento?

Evento Località
Festa della paddoccola Alfano
Baccanalia San Gregorio Magno
Ciccimmaretati Stio Cilento
Festa del fico bianco Giungano
Festival degli antichi suoni Novi Velia
Sagra del pesce azzurro Pioppi

6 sagre cilentane da non perdere

1. Festa della paddoccola

La Festa della paddoccola è organizzata dalla Parrocchia San Nicola di Mira di Alfano con la collaborazione e l’impegno di tanti giovani volontari della comunità alfanese. Questo evento si tieen solitamente il 12 e il 13 agosto e ha come protagonista principale la «paddoccola», una crocchetta a base di patate, uova e formaggio di capra o di pecora. Oltre al tipico piatto del paese, viene proposto un ricco menù che comprende anche il «ciaurieddo», ossia un piatto a base di verdure che corrisponde alla meridionale ciambotta, salsiccia e patate, il tutto accompagnato da buon vino locale. Ad allegrare la serata contribuiscono anche gruppi di musica popolare e cilentana.

2. Baccanalia

Una delle sagre cilentane più note è Baccanalia, un evento organizzato nel borgo di San Gregorio Magno che si tiene dal 16 al 20 agosto. Come il nome suggerisce, questa festa è dedicata principalmente alla figura mitologica di Bacco, dio del vino e della vite. In questa sagra è dunque possibile bere il vino fatto in casa e conservato in delle grotte distribuite in tutto il paese, che mantengono la temperatura costante al loro interno, preservando il sapore della bevanda. Inoltre, si possono gustare primi piatti e specialità di carne. Il pubblico viene coinvolto in un’atmosfera di convivialità e spensieratezza attraverso le tipiche tradizioni musicali e artistiche eseguite da bande musicali, gruppi di ballo folk e zampognari.

3. Ciccimmaretati

Ciccimmaretati è il nome della sagra dei piatti poveri che si tiene a Stio Cilento dal 17 al 23 agosto. È una delle sagre cilentane più attese e propone una riscoperta delle tradizioni culinarie cilentane. La manifestazione, organizzata in uno splendido bosco di castagni secolari, prende spunto dal piatto principale, i «ciccimmaretati», una zuppa di legumi di antica origine contadina che comprende: ceci, fagioli bianchi, cannellini, borlotti, lenticchie, grano, granturco, cicerchie e castagne. È inoltre possibile degustare altri piatti semplici, ma completi dal punto di vista nutrizionale, come «i cavatielli» (tipica pasta fresca cilentana), il «grano a’lu furno» (grano al forno), «foglie e patane cu’ lu vicci» (foglie di barbabietole e patate accompagnate con un tipo di pane simile alla focaccia) e «le patate a’lu furno» (patate cotte al forno). Il pasto può essere poi concluso con una selezione di dolci tipici cilentani.

4. Festa del fico bianco

Una delle mete estive più note per le sagre cilentane è Giungano, celebre per la sua Festa dell’Antica pizza cilentana. Qui viene organizzata anche la Festa del fico bianco che si tiene solitamente tra il 20 e il 24 agosto. Dal nome si deduce già quale sia lo scopo della manifestazione: far conoscere il fico bianco del Cilento, un frutto dal gusto molto dolce. Questo prodotto tipico dell’area cilentana viene adattato a vari piatti locali, come i cavatielli pancetta e fichi, i fusilli speck e fichi, la pizza con fichi. Inoltre, il fico viene usato per realizzare anche un crumble con le noci, un sorbetto e un liquore, il Fichetto.

5. Festival degli antichi suoni

Il Festival degli antichi suoni viene svolto ogni anno a Novi Velia, dall’1 al 3 settembre. Il fine di questa sagra cilentana è quello di conservare, valorizzare e tramandare il ricco patrimonio della musica popolare e la memoria culturale del territorio cilentano. Per realizzare tale obiettivo vengono coinvolti anche gruppi musicali proveniente dal resto del Sud Italia, quindi dal Gargano, dal Pollino, dal Molise, dalla Calabria e dalle aree vesuviane. L’evento è anche l’occasione per riscoprire i sapori autentici del passato: il caciocavallo podolico, la mozzarella nella mortella (la mortella sono le foglie di mirto), i salumi artigianali e i dolci tipici.

6. Sagra del pesce azzurro

Concludiamo questo viaggio alla scoperta delle sagre cilentane spostandoci nelle zone costiere del Cilento e, più precisamente, a Pioppi, patria della Dieta Mediterranea. Qui viene organizzata la Sagra del pesce azzurro, la più antica del Cilento, che solitamente si tiene entro i primi dieci giorni di settembre. Durante l’evento è possibile gustare una ricca varietà di pietanze a base di pesce azzurro, in particolare di alici, pescato nelle splendide acque cilentane. La sagra di Pioppi è una delle poche del Cilento che ha come pietanza principale il pesce, tra cui ricordiamo anche la Festa del Pescato di Paranza a Santa Maria di Castellabate.

Questi sono solo alcuni degli imperdibili appuntamenti estivi che interessano il Cilento, ma la lista è davvero lunga. Le sagre cilentane sono una peculiarità dei borghi di quest’area che arricchiscono il territorio e permettono la diffusione del suo patrimonio e delle sua tradizioni.

Articolo aggiornato il: 04/12/2025

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