Valle d’Itria: 5 borghi da non perdere quest’estate

Valle d'Itria

La Valle d’Itria, nota anche come la Valle dei Trulli, è un’ampia una porzione di territorio della Puglia centrale che si estende tra la città metropolitana di Bari e le province di Brindisi e di Taranto. Costellata di affascinanti paesi in calce bianca e ampie campagne che si dilatano all’infinito, qui è possibile avere un assaggio della Puglia più autentica. Tra un uliveto e l’altro, si alternano borghi dal fascino senza tempo, resi unici da i loro labirinti di viuzze che si snodano tra muri bianchi e fioriere colorate. Si tratta di una delle zone della Puglia più fotografate al mondo, perfetta per trascorre un’estate all’insegna della tradizione e della scoperta.

Confronto tra i borghi della Valle d’Itria

Borgo Caratteristica Principale Da non perdere / Tipicità
Martina Franca Arte barocca e palazzi signorili Capocollo (Presidio Slow Food)
Ostuni Città Bianca vicino al mare Centro storico in calce bianca
Alberobello Patrimonio UNESCO Trulli (Rione Monti e Aia Piccola)
Cisternino Borghi più Belli d’Italia Bombette (involtini di carne)
Locorotondo Forma circolare e panoramica Cummerse (tetti spioventi)

Ecco i 5 borghi della Valle d’Itria che meritano una visita durante questa stagione estiva!

Martina Franca

Adagiata su una collinetta delle Murge meridionali, Martina Franca è il borgo più grande e popolato della Valle d’Itria. Circondata dal meraviglioso paesaggio pugliese, nasconde al suo interno un affascinante centro storico caratterizzato da stradine e piazze che offrono scorci suggestivi. Qui a farla da padrona è l’arte barocca, tanto da rendere Martina Franca una delle capitali del barocco pugliese, con le sue chiese, i palazzi signorili e i balconi in ferro battuto. Pur essendo di dimensioni ridotte, il borgo custodisce preziosi monumenti e chiese settecentesche, come la Basilica di San Martino e il meraviglioso Palazzo Ducale. Tra i vicoli dell’antico quartiere Lama è possibile scoprire le curiose case a pignon, cioè tipiche case in calce bianca chiamate così per i loro tetti a punta. La specialità norcina martinese più rappresentativa è sicuramente il Capocollo, presidio Slow Food, che ben si accompagna a friselle, focacce e ad altri prodotti tipicamente pugliesi.

Ostuni

Situata a metà strada fra la Valle d’Itria e l’Alto Salento, Ostuni è considerata la Città Bianca per eccellenza. Questo soprannome si deve al suo centro storico, caratterizzato da case, scalinate e arcate ricoperte da calce così bianca da illuminare tutto il borgo. Essendo situata a metà strada tra la Valle d’Itria e l’Alto Salento, la Città Bianca offre ai suoi visitatori una romantica vista sul territorio pugliese che arriva fino al mare. A differenza delle altre località, infatti, Ostuni dista soltanto pochi chilometri dalla Costa Adriatica, rendendola una meta ideale anche per una gita al mare.

Alberobello

Tra i borghi da visitare nella Valle d’Itria è impossibile non citare Alberobello. Famoso in tutto il mondo per essere la celebre Capitale dei Trulli, dal 1996 è entrato nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO. Si tratta di un piccolo centro cittadino caratterizzato da un’incredibile concentrazione di trulli, messi l’uno accanto a l’altro, che si affacciano in meravigliosi grovigli di vicoli bianchi tutti da scoprire. La zona più famosa è Rione Monti, dove la maggior parte dei trulli è adibita a negozi di souvenir o botteghe artigianali, che spesso possiedono delle terrazze panoramiche che offrono ai visitatori una vista mozzafiato sulla città. Per scoprire la parte più autentica di Alberobello bisogna, invece, spostarsi verso Rione Aia Piccola, un quartiere residenziale dove i trulli sono ancora abitati.

Cisternino

Forse meno conosciuto rispetto ai borghi precedentemente citati, Cisternino è una perla nascosta della Valle d’Itria. Si tratta di un delizioso borgo composto da case bianche arricchite spesso da fiori colorati, la cui bellezza gli ha permesso di entrare nella lista dei Borghi più Belli d’Italia. Qui è impossibile non rimanere stupiti dagli enormi dischi di centrini all’uncinetto posti all’ingresso del centro storico, che rendono l’atmosfera della visita fiabesca. Un’altra particolarità che rende unico questo borgo è la sua cucina. Cisternino, infatti, è la patria delle bombette, ovvero dei deliziosi involtini di carne di maiale farciti, che meritano sicuramente un assaggio durante la visita.

Locorotondo

Proprio come Cisternino, anche Locorotondo fa parte del circuito dei Borghi più belli d’Italia. Chiamato così per la sua particolare forma circolare che gli è valsa il nome di “Loco-Rotondo”, il suo centro storico è caratterizzato da un intreccio di viuzze e stradine, incorniciate da edifici bianchi e piazzette in cui perdersi. Qui è impossibile non notare le cummerse, ovvero delle tradizionali case sormontate da tetti spioventi. Essendo situato a circa 400 metri d’altitudine, il suo belvedere, chiamato ironicamente dagli abitanti “lungomare”, offre una delle viste più belle su tutta la Valle d’Itria.

Fonte immagine: Pixabay

Articolo aggiornato il: 12/02/2026

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A proposito di Lisa

Classe ’98. Laureata in Lingue Letterature Europee e Americane presso l’Università degli Studi di Napoli “L'Orientale”. Appassionata di: letteratura, arte, viaggi, buon cibo e commedie romantiche anni '00.

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