Curiosità sui buchi bianchi: 3 da sapere

Buchi bianchi

Conoscerete senz’altro i buchi neri, i mostri cosmici che catturano tutta la materia che hanno nei loro pressi. Tuttavia, vi siete mai chiesti se esiste un loro “antagonista astrale”, qualcosa che faccia esattamente il contrario per ristabilire l’equilibrio del cosmo? Parliamo dei buchi bianchi, oggetti che sono stati teorizzati matematicamente ma mai osservati nella realtà. Forse rappresentano la chiave per comprendere la struttura spazio-temporale e le origini degli altri universi, se ci appelliamo alla teoria del multiverso, o l’origine del nostro stesso universo.

Ricapitolando: se i buchi neri sono i fenomeni spaziali che inghiottiscono qualunque materia, i buchi bianchi — che si troverebbero teoricamente dall’altra parte della singolarità — hanno la funzione opposta, ovvero quella di rigettare tutta la materia che passa tramite questa connessione.

Caratteristiche distintive dei buchi bianchi

Concetto Descrizione
Definizione base Regione dello spaziotempo in cui nulla può entrare ma da cui tutto esce.
Relazione con i buchi neri Speculare inverso (time-reversal) nelle equazioni della relatività generale.
Stato osservativo Ipotetico e mai osservato direttamente, a differenza dei buchi neri.
Applicazioni teoriche Big Bounce, wormhole, viaggi interdimensionali.

Ecco 3 curiosità sui buchi bianchi che possono stuzzicare il vostro interesse su questo fenomeno.

Cosa dovrebbero essere i buchi bianchi?

Si inizia a parlare di una possibile esistenza dei buchi bianchi solo dopo lo studio delle equazioni di campo di Einstein: per ogni soluzione (regione in cui nulla può uscire) che corrisponde a un buco nero, esiste una soluzione speculare (regione in cui nulla può entrare), corrispondente a un buco bianco. Essendo antagonisti l’uno dell’altro, il buco nero assorbe materia, luce ed energia, mentre il buco bianco le espelle. Ciò che li collega è un tunnel unidirezionale che parte dal buco nero, passa per la singolarità e finisce nel momento dell’espulsione dal buco bianco. Tutto questo, ovviamente, rimane sul piano teorico della Relatività Generale.

La teoria dei wormhole, il multiverso e i viaggi nel tempo

Tra le curiosità sui buchi bianchi che rendono il fenomeno ancora più affascinante c’è ciò che è scaturito dalla loro ipotetica esistenza: poco c’è voluto per alimentare teorie circa il viaggio nel tempo e nello spazio tramite i wormhole. La teoria dei wormhole, nonché quella dei passaggi tra due punti spazio-temporali, prevede che entrando da un buco nero si passi per la singolarità e si esca da un buco bianco.

Tramite questo disegno, si può immaginare di poter entrare in un buco nero da un dato punto e uscire da un altro punto nello stesso universo, oppure direttamente in un altro universo, se desideriamo appellarci alla teoria del multiverso. Il problema, tuttavia, è che anche se un collegamento del genere potesse esistere, sarebbe comunque impossibile per un essere umano sopravvivere a questo tipo di stress fisico, a causa di pressioni e temperature estreme. I buchi bianchi, così come le teorie a loro correlate, sono comparsi in serie famose come Doctor Who e Star Trek, ma anche in Interstellar tramite il concetto di wormhole.

L’origine dell’universo potrebbe partire da un buco bianco

Una delle curiosità più interessanti sui buchi bianchi parte dalla teoria del cosiddetto Big Bounce, il grande rimbalzo. Partendo da un universo collassato su se stesso, l’energia si concentrerebbe in un punto dove la densità esplode nuovamente fino a creare un nuovo universo con energia sostanzialmente riciclata. Tramite questa teoria potremmo affermare che il Big Bang sia stata la seconda parte di un processo che comprende più fasi, come appunto il Big Bounce: il Big Bang comprende solo l’esplosione di una particella primordiale in cui era concentrata troppa materia, mentre il Big Bounce ci riporta all’origine di un possibile “vecchio” universo collassato.

Le curiosità illustrate sui buchi bianchi sono le prime teorie che si stanno diffondendo ultimamente in campo scientifico e si diversificheranno nel tempo con lo sviluppo tecnologico e il raffinamento delle risorse. Per ora quanto descritto rimane nel campo delle ipotesi, matematicamente possibili ma non ancora osservate realmente.

Fonte immagine: Pixabay (https://pixabay.com/it/photos/wormhole-galassia-spazio-universo-5308810/)

Articolo aggiornato il: 16/12/2025

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