Coppa del Re, il simbolo del ciclismo italiano

Storia della Coppa del Re

La Coppa del Re era una corsa in linea maschile di ciclismo su strada che si svolgeva con cadenza annuale in Italia dal 1897 al 1962. La storia della Coppa del Re recita: 59 edizioni disputate in 65 anni.

Scheda tecnica della Coppa del Re

Dettaglio Informazione
Periodo di svolgimento 1897 – 1962
Tipologia Corsa in linea su strada
Nazione Italia
Plurivincitori Cuniolo, Gerbi, Motta, Reggiani (4 vittorie)

Qual è la storia della Coppa del Re di ciclismo?

Storia della Coppa del Re
Ciclista che va in bicicletta sulla strada (Freepik – bublikhaus)

La Coppa del Re rappresenta una delle prime competizioni ciclistiche organizzate in Italia, nonché un simbolo della nascita del ciclismo come sport popolare nel nostro Paese ed il nome di questa gara si ispira alla monarchia italiana, con l’obiettivo di valorizzare i migliori atleti italiani. La storia della Coppa del Re è iniziata nel 1897 e all’inizio era solo riservata ai dilettanti; infatti, questa manifestazione ha vissuto varie fasi nel corso della sua storia:

  • Fino al 1902 era riservata ai dilettanti;
  • Dal 1903 al 1909 anche i professionisti poterono partecipare;
  • Dal 1910 al 1926 la corsa venne nuovamente resa esclusiva per i dilettanti;
  • Nel 1927 solo i professionisti “Iuniors” ed indipendenti potevano gareggiare;
  • Dal 1928 al 1933 la corsa fu aperta solo ad indipendenti e dilettanti;
  • Dal 1934 fu riservata ancora una volta solo ai dilettanti.

I motivi per cui fu creata questa competizione sono:

  • Valorizzare i giovani e i dilettanti;
  • Promuovere il ciclismo nazionale;
  • Premiare il merito sportivo;
  • Creare un evento ciclistico annuale.

La prima edizione fu vinta da Emilio Ciceri, mentre l’ultima da Egidio Cappelletti. Inoltre, la Coppa del Re fu ribattezzata nel 1937 in Coppa del Re Imperatore e nel 1944 venne rinominata in Coppa Italica. La Coppa del Re non si svolse in 5 occasioni: nel 1900 per via della morte del re Umberto I, dal 1915 al 1918 a causa della Prima guerra mondiale e nel 1960.

Come funzionava il format della gara e chi l’ha vinta?

Storia della Coppa del Re
Giovanni Gerbi in “posa” con la sua celebre divisa rossa (Wikipedia – Celine Bertrand)

Un altro aspetto da sottolineare è che la Coppa del Re si svolgeva nell’arco di un solo giorno e poiché quest’ultima era una corsa in linea (e non a tappe), non c’era una classifica generale basata sulla somma dei tempi, ma la vittoria va a chi completa l’intero percorso per primo. Inoltre, il ciclista che vinceva la Coppa del Re riceveva un premio in denaro ed il trofeo ufficiale, il quale era chiamato trofeo challenge perché veniva rimesso in palio ogni anno. Nella prima edizione fu scelta Milano come sede della partenza e Torino come sede di arrivo e furono percorsi in tutto circa 180 km ed era l’Unione Ciclistica Internazionale (UCI) che si occupava dell’organizzazione di questa corsa.

Le motivazioni della soppressione di questa corsa dopo l’edizione del 1962 erano legate a cambiamenti nel panorama ciclistico italiano e con la crescente importanza di altre corse, la Coppa del Re diventò una gara di livello secondario e quindi fu sostituita da eventi più prestigiosi. Infine, il record di maggior numero di vittorie è detenuto da 4 ciclisti:

  • Cuniolo;
  • Gerbi;
  • Motta;
  • Reggiani.

Inoltre questa corsa è stata vinta solo da ciclisti italiani.

Fonte immagine in evidenza: Freepik – bublikhaus

 

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