A marzo 2026 l’Italia affronterà i playoff per i mondiali nel tentativo di evitare la terza debacle di fila e staccare il pass per USA, Canada e Messico. La prima avversaria sulla strada degli Azzurri sarà l’Irlanda del Nord.
L’Italia del calcio ha fallito per la terza volta consecutiva la qualificazione diretta al Campionato del Mondo. Decisivi, all’interno di un girone in cui gli Azzurri hanno raccolto 18 punti sui 24 disponibili, entrambi gli scontri persi con la concorrente più temibile: la Norvegia, che è finita al primo posto. La seconda posizione permette comunque all’Italia di sperare nel raggiungimento dell’obiettivo, che manca addirittura dal 2014, tramite playoff.
Italia, il sorteggio dei playoff
Nel contesto di Zurigo, giovedì 20 novembre alle ore 13, il sorteggio della FIFA ha determinato le avversarie della nostra nazionale sul cammino per i Mondiali. L’Italia era in prima fascia, quindi necessariamente da assegnare a una squadra di quarta, mentre le compagini di seconda affronteranno quelle di terza. Successivamente, le vincitrici degli scontri tra prime e quarte sfideranno in finale una delle squadre vincenti tra gli altri accoppiamenti, con un incrocio anche in questo caso determinato dalle urne e dal fato. I posti totali in palio sono quattro per il lato europeo del tabellone.
I risultati dell’ultima giornata hanno permesso all’Italia di guardare con un po’ più di serenità alle possibili contendenti. La Scozia, che poteva essere temibile soprattutto in casa, si è qualificata per via diretta, mentre Danimarca e Ucraina sono in prima fascia e quindi non sarà possibile affrontarle. Le possibili opzioni per l’Italia erano Svezia, Macedonia del Nord, Irlanda del Nord e Romania. Si tratta di nazionali che non avrebbero diritto a un posto al mondiale in base al loro percorso ufficiale di qualificazione, ma che si sono guadagnate una sorta di bonus vincendo i rispettivi gironi di Nations League. Curiosamente, Svezia e Macedonia del Nord sono state le avversarie dell’Italia nei due precedenti playoff, disputati nel 2018 e nel 2022, con ricordi non particolarmente felici per gli italiani.
Il sorteggio ha però determinato lo scontro con l’Irlanda del Nord, che sarà disputato il 26 marzo 2026 con ogni probabilità alla New Balance Arena di Bergamo, fortino dell’Atalanta. Alle nazionali di prima fascia è infatti concesso di disputare la prima gara in casa. Un eventuale passaggio del turno, invece, vedrà l’Italia opposta alla vincente tra Galles (seconda fascia) e Bosnia-Erzegovina. In questo caso, il sorteggio ha deciso che la finale si giocherà in una tra Cardiff e, presumibilmente, Zenica (dove è solita giocare la Bosnia). Una piccola difficoltà in più per gli Azzurri che, se tutto andrà come sperato, si troverà di fronte un ambiente caldissimo, in grado di intimorire chiunque. La data da segnare sul calendario in questo caso, comunque, è il 31 marzo.
Nell’immediato post sorteggio anche il CT Gennaro Gattuso ha commentato i risultati ai microfoni di Sky Sport: “Sono una squadra fisica, la loro mentalità è quella di non mollare mai“, ha detto dei prossimi avversari dell’Irlanda del Nord. Una compagine non particolarmente tecnica, al 69esimo posto del ranking FIFA, ma che negli ultimi mesi con abnegazione e organizzazione ha saputo mettere in difficoltà persino la Germania. Le stelle sono i difensori del Sunderland Ballard e Hume, il centrocampista offensivo classe 2003 Price (gioca al West Bromwich, in seconda serie inglese) e soprattutto il laterale Conor Bradley, in forza al Liverpool. Più temibili sulla carta il Galles e la Bosnia-Erzegovina capitanata da Edin Dzeko, ma ci si penserà soltanto dopo aver superato il primo scoglio. Nel mentre, Gattuso sarebbe favorevole sia a un possibile stage a febbraio, sia al bloccare la Serie A nella settimana precedente al playoff.
Gli altri incroci
Per il cammino europeo, l’urna di Zurigo ha messo contro Ucraina e Svezia, la cui vincente affronterà una tra Polonia e Albania; la Turchia, allenata dal nostro Vincenzo Montella, contro la Romania, opposte a una tra Slovacchia e Kosovo; la Danimarca con la Macedonia del Nord, per poi sfidare una tra Repubblica Ceca e Irlanda. Si ricorda, tra le altre cose, che l’Ucraina disputa tutte le partite in campo neutro, il che riduce il fattore campo per la nazionale di Sudakov e compagni.
Non solo Europa però, perché anche altrove ci sono ancora posti da assegnare, due in particolare. Due squadre dall’America Centrale, una dal Sud America, una dall’Oceania, una dall’Africa e una dall’Asia si sfideranno in un mini-torneo. Repubblica Democratica del Congo e Iraq sono già sicure del posto nelle rispettive finali, in quanto squadre col migliore ranking tra quelle classificatesi per questo playoff. La loro avversaria sarà determinata rispettivamente dagli incroci tra Nuova Caledonia e Giamaica e Bolivia e Suriname.
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Autore immagine: MichaelEmilio

