Con il posticipo del lunedì sera, si conclude un’avvincente 28ª giornata di Serie A. Matchday decisivo per la stagione che vede la capolista Inter cadere nel derby contro il Milan, si riapre il campionato.
Risultati 28ª giornata Serie A
| Partita | Risultato | Marcatori principali |
|---|---|---|
| Milan – Inter | 1-0 | Estupinan |
| Napoli – Torino | 2-1 | Alisson Santos, Elmas |
| Genoa – Roma | 2-1 | Messias, Vitinha |
| Juventus – Pisa | 4-0 | Yildiz, Cambiaso, Thuram, Boga |
| Cagliari – Como | 1-2 | Baturina, Da Cunha |
| Atalanta – Udinese | 2-2 | Scamacca (2) |
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Il derby di Milano è rossonero
Il Derby della Madonnina tra Milan e Inter non regala agli spettatori neutrali una partita scoppiettante: il match finisce con un risicato 1-0 in favore degli uomini di Allegri, bravi a sbloccare nel primo tempo la partita e poi reggere all’assalto nerazzurro nella ripresa. Il gol decisivo lo firma il protagonista che non ti aspetti, Pervis Estupinan, mandato in porta da Fofana dopo un’ottima azione corale. Il sigillo dell’ecuadoriano regala un sorriso a Max Allegri, consapevole di aver indirizzato il match nel miglior modo possibile. Il secondo tempo vede gli uomini di Chivu all’arrembaggio, in cerca del gol del pareggio, ma la solidità difensiva del Milan non è di certo una novità e l’Inter ne paga le spese. Grande prova di De Winter che si esalta al centro della difesa, bene anche i braccetti Tomori e Pavlovic, ma indubbiamente il giocatore chiave del Milan si rivela essere ancora Luka Modric, trascinatore assoluto e leader tecnico. Il Milan vince di misura, così come all’andata e accorcia le distanze con i cugini nerazzurri a 7 punti. Servirebbe un miracolo per recuperare questo distacco in così poche giornate, ma la speranza è sempre l’ultima a morire.
Le zone alte della classifica alla 28ª giornata di Serie A
Vince anche il Napoli di Conte nell’anticipo del venerdì sera, in casa contro il Torino. La partita si conclude col risultato di 2-1 per gli azzurri, ma lo score è abbastanza bugiardo in confronto a ciò che si è visto in campo. Il Napoli domina in lungo e in largo per tutti e novanta i minuti e la sblocca subito con Alisson Santos che trova la rasoiata vincente da fuori area. Il raddoppio lo firma nella ripresa Elmas, al primo gol stagionale, ma le grandi notizie sono quelle che arrivano direttamente dalla panchina: sono tornati in campo i due big del centrocampo azzurro, Anguissa e De Bruyne, entrambi fuori da vari mesi a causa di gravi infortuni. Ora il Napoli dovrà consolidare il posto in Champions e cercare di costruire delle solide basi in vista della prossima stagione, ancora sotto la guida di Antonio Conte.
Dopo la battuta d’arresto contro la Juve di settimana scorsa, la Roma perde ancora terreno. A Marassi il grande ex Daniele De Rossi ospita i giallorossi di Gasperini e il match si conclude con la vittoria del Genoa sulla Roma, finisce 2-1. È un Genoa sorprendente quello della prima frazione: De Rossi lascia in panchina Colombo, Vitinha e Malinovskyi, ma nonostante ciò la partita è rognosa e ben giocata da entrambe le squadre e il primo tempo finisce 0-0. Nella ripresa la sblocca subito Messias con un rigore, causato da un ingenuo Pellegrini, poi pareggia ancora una volta Ndicka, al terzo centro consecutivo, ancora sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La Roma crede nella vittoria nella parte centrale della ripresa e va in gol con Malen, ma è fuorigioco. Alla fine la freschezza dei neo-entrati del Grifone cambia le carte in tavola e il Genoa torna avanti, il sigillo decisivo è quello di Vitinha, su assist di Masini. Roma che perde tre punti chiave e vede le inseguitrici avvicinarsi pericolosamente.
Ad approfittare della debacle della Roma è il Como di Fabregas: battuto il Cagliari alla Sardegna Arena per 1-2, con un gol pazzesco e decisivo di Da Cunha nel finale. Il Como perde ancora Diao a pochi minuti dall’inizio del match, ma è da subito sul pezzo e la sblocca immediatamente con il gol di Baturina, ancora una volta grande protagonista. Partita rognosa e combattuta con un Cagliari ostico, bravo a trovare il pareggio nella ripresa grazie a Seba Esposito che torna a segnare. Alla fine è un gol incredibile di Lucas Da Cunha a sancire il definitivo 1-2. Il francese, che si è preso sulle spalle il suo Como, spara un missile terra-aria da fuori e toglie le ragnatele dall’incrocio. Tre punti fondamentali e Roma agganciata al quarto posto a quota 51 punti.
Torna a vincere anche la Juventus dopo un periodo estremamente negativo in quanto a risultati e prestazioni. Allo Stadium non c’è partita tra Pisa e Juve, il match si conclude con un secco 4-0 per gli uomini di Spalletti, che festeggia al meglio nel giorno del suo compleanno. Primo tempo complicato che non si sblocca, ci vuole il cambio tattico nella ripresa per indirizzare la partita: esce ancora una volta un deludente David e fa spazio a Boga, Yildiz gioca come centravanti. Proprio il turco fa gol e assist e decide la partita, in rete anche Cambiaso, Thuram e Boga. La Juventus vola a 50, a -1 dalla zona Champions League.
Pareggio per l’Atalanta di Palladino nel match del sabato pomeriggio. Tra la Dea e l’Udinese finisce 2-2 grazie alla rimonta dei bergamaschi firmata da Scamacca, autore di una grande doppietta. Per i friulani a segno Kristensen e Davis, bravi ad approfittare di un’Atalanta poco lucida date le tante partite disputate. Il cambio modulo di Palladino alla fine risulta decisivo, si passa al 4-4-2 con doppio bomber davanti e due esterni rapidi come Sulemana e Zalewski, autore di un assist fondamentale. Atalanta che perde terreno per la corsa Champions ma consolida il settimo posto.
La situazione a metà classifica alla 28ª giornata di Serie A
Nel posticipo della 28ª giornata di Serie A si affrontano Lazio e Sassuolo in uno Stadio Olimpico deserto, data la dura contestazione dei laziali verso il presidente Lotito. Il match si conclude sul risultato di 2-1 per i biancocelesti che tornano alla vittoria grazie al gol nel finale di Marusic. Un Sassuolo come sempre combattivo che passa in svantaggio subito con il gol di Maldini, ma poi la pareggia grazie al solito Lauriente, in forma smagliante. Entrambe le squadre rimangono a metà classifica senza possibilità di migliorare ulteriormente il proprio piazzamento.
Male il Bologna, battuto in rimonta per 1-2 dal Verona che torna a vincere e abbandona l’ultima posizione a discapito del Pisa. Il primo gol in Serie A di Rowe sblocca il match, poi Frese e Bowie la ribaltano in pochissimi minuti approfittando di un blackout totale dei padroni di casa. Un Bologna che cade ancora dopo un periodo abbastanza positivo e abbandona definitivamente le speranze di una qualificazione europea, ora punterà con forza sull’Europa League: da superare l’ostacolo Roma agli ottavi di finale, in un derby tutto italiano.
La zona salvezza alla 28ª giornata di Serie A
La 28ª giornata regala grandi emozioni nella corsa salvezza con il big match della parte destra della classifica, in scena al Via del Mare di Lecce. Tra i salentini e la Cremonese finisce 2-1 per gli uomini di Di Francesco, che volano a quota 27 punti uscendo dalla zona retrocessione, a discapito proprio della squadra di Nicola. Un super Lecce fa due gol nel primo tempo con Pierotti e Stulic, poi accorcia le distanze Bonazzoli, ma non basta.
Male ancora una volta la Fiorentina di Vanoli, contro il Parma al Franchi finisce con uno scialbo 0-0. Cuesta organizza per l’ennesima volta un’ottima partita dal punto di vista difensivo, lasciando al reparto offensivo della Viola soltanto le briciole. Senza Kean i padroni di casa soffrono più del dovuto a costruire occasioni da gol, soprattutto in virtù del pessimo rendimento di Piccoli durante l’arco di questa stagione. Gudmundsson ci prova ma appare impreciso e in affanno. Fiorentina che, nonostante la pessima prestazione, conquista un punto che muove la classifica, salendo a quota 25, +1 rispetto alla Cremonese terzultima.
Fonte immagine: Profilo X Lega Serie A

