È giunta al termine anche la 36ª giornata di Serie A: la lotta Champions si fa più entusiasmante che mai con cinque squadre raccolte in soli cinque punti.
| Match 36ª giornata di Serie A | Risultato |
|---|---|
| Milan – Atalanta | 2-3 |
| Lecce – Juventus | 0-1 |
| Napoli – Bologna | 2-3 |
| Parma – Roma | 2-3 |
| Verona – Como | 0-1 |
| Lazio – Inter | 0-3 |
| Torino – Sassuolo | 2-1 |
| Cagliari – Udinese | 0-2 |
| Fiorentina – Genoa | 0-0 |
| Cremonese – Pisa | 3-0 |
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La corsa Champions alla 36ª giornata di Serie A
Il big match di giornata vede l’Atalanta di Palladino espugnare San Siro contro il Milan di Allegri, finisce 2-3 per i bergamaschi. Risultato bugiardo soprattutto in considerazione del fatto che l’Atalanta al novantesimo era in vantaggio di ben tre reti, grazie alle firme di Ederson, Zappacosta e Raspadori. Nella ripresa il calo della Dea è stato fisiologico, ma il Milan non ne ha approfittato, inutili le reti di Pavlovic e Nkunku nel finale. Milan che esce dal campo sommerso dai fischi, meritatissimi data la prestazione indegna della squadra di Allegri che, ora, rischia il tracollo che costerebbe l’uscita dalla Champions League.
Vince e convince la Juventus che espugna il Via del Mare di Lecce e torna al successo, dopo il sanguinoso pareggio dello scorso turno. 0-1 per i bianconeri grazie al gol dopo pochissimi secondi messo a segno da Dusan Vlahovic, al rientro da titolare dopo il lungo infortunio. Poi tante occasioni per la Juve che però non sfonda il muro difensivo del Lecce e lascia in bilico una partita che andava chiusa. La scarsa produttività offensiva del Lecce evita rimorsi a Spalletti.
Allo stadio Diego Armando Maradona, cade clamorosamente il Napoli di Conte contro il Bologna, 2-3 per i felsinei e seconda sconfitta interna dei partenopei in campionato. Il Napoli con questa sconfitta, fallisce il primo match point valido per qualificazione in Champions, ma mantiene comunque un buon vantaggio sulle contendenti. Bernardeschi e Orsolini indirizzano il match nel primo tempo, poi il Napoli trova la forza di reagire grazie a Di Lorenzo e Alisson, ma non completa del tutto la rimonta e, nel finale del match, subisce il gol del definitivo 2-3 da Rowe, subentrato nella ripresa.
Vittoria al cardiopalma per la Roma di Gasperini che ribalta il Parma al termine di un match sensazionale e mantiene vive le speranze Champions. Finisce 2-3 per i giallorossi al Tardini grazie alla doppietta del solito, infermabile Malen, al tredicesimo centro stagionale. Il gol dell’olandese nel primo tempo sembra mettere in discesa il match, poi la ribalta il Parma con Strefezza e Keita, ma nel recupero Rensch si traveste da supereroe e trascina la Roma: prima il gol del pareggio e poi il rigore guadagnato in extremis. Malen realizza e Gasperini esulta, la Roma aggancia il Milan e sogna in grande, ma dipenderà tutto dalle altre, il destino non è ancora nelle mani dei capitolini.
Il Como rimane in scia e batte di misura il Verona, 0-1 al Bentegodi con il gol messo a segno da Douvikas, bravo ad approfittare di un errore di valutazione di Edmundsson. Con i tre punti conquistati a Verona, il Como è ufficialmente in Europa per la prima volta nella sua storia, a soli due anni dalla storica promozione in Serie A. Ora ci sarà da capire che Europa sarà per gli uomini di Fabregas, pronti al rush finale.
L’antipasto della finale di Coppa Italia
In attesa della finalissima di Coppa Italia, Inter e Lazio si affrontano, in questa 36ª giornata di Serie A, per disputare una partita che non ha nulla da dire. I campioni d’Italia scendono in campo all’Olimpico con la testa libera, oltre che con vari panchinari, ma l’abisso tecnico tra le due compagini appare colossale: 0-3 secco dei nerazzurri che annientano la squadra di Sarri. Lautaro torna titolare e segna il gol del vantaggio, poi Sucic raddoppia con un golazo dal limite dell’area, mentre nel finale è Mkhitaryan a timbrare per il definitivo tris. In finale di Coppa Italia, però, sarà tutt’altra partita, la Lazio si giocherà la vita e l’Inter lo sa bene.
Tra salvezze insperate e tranquilli finali di stagione alla 36ª giornata di Serie A
C’è anche chi si gode il finale di stagione senza particolari pressioni, è il caso di Torino e Sassuolo che danno vita ad un match acceso e divertente, finito 2-1 per i granata grazie al ribaltone firmato Simeone-Pedersen, che rispondono allo 0-1 di Thorstvedt. Vince ancora in casa D’Aversa che, però, probabilmente, non sarà riconfermato.
Esulta anche l’Udinese che espugna la Sardegna Arena col risultato di 0-2 ai danni del Cagliari di Pisacane, ancora non matematicamente salvo. In gol Buksa e Gueye, al primo centro in Serie A. Udinese quadrata e, ancora una volta, convincente, che vola a quota 50 punti trovando la sua seconda vittoria consecutiva.
La Fiorentina non va oltre un piattissimo 0-0 contro il Genoa, beccandosi la pioggia di fischi del Franchi. Ciò nonostante, il punto guadagnato significa salvezza per la Viola che, dunque, rimarrà in Serie A malgrado il disastroso avvio di stagione. Vanoli, che probabilmente lascerà a fine stagione, può ritenersi soddisfatto del suo lavoro, nonostante tutto.
La Cremonese rilancia le sue speranze salvezza grazie ad un secco 3-0 contro il Pisa. I toscani facilitano il compito agli uomini di Giampaolo rimanendo in nove uomini, rossi per Bohzinov e Loyola. Al resto ci pensano Vardy, Bonazzoli e Okereke, autori dei tre gol decisivi per la vittoria finale. La Cremonese si porta a -1 dal Lecce e sogna ancora la salvezza.
Fonte immagine in evidenza: Profilo X Lega Serie A

