Dries Mertens è un ex-calciatore belga, di ruolo attaccante, nato il 6 maggio 1987 a Lovanio. Talento indiscusso, si mette fin da subito in mostra, passando i primi anni della sua carriera tra il Belgio e l’Olanda. La sua consacrazione, però, avviene quando il Napoli, club italiano allenato da Benitez, decide di acquistarlo per circa 9 milioni e mezzo di euro, grazie alle forti pressioni dello stesso allenatore. Dopo alcuni anni non troppo entusiasmanti, in cui viene relegato in panchina, la svolta è determinata da una mossa di Maurizio Sarri, successore di Benitez, che decise di cambiargli ruolo. Ripercorriamo la carriera di Dries Mertens partendo dall’inizio fino ad oggi.
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Palmarès e tappe fondamentali della carriera di Dries Mertens
| Periodo / Squadra | Traguardi e Trofei |
|---|---|
| Olanda (2009-2013) Utrecht, PSV |
Premio David di Tommaso, Coppa e Supercoppa dei Paesi Bassi. |
| Napoli (2013-2022) | 2 Coppe Italia, 1 Supercoppa Italiana, Record storico di gol (superato Hamsik). |
| Galatasaray (2022-2025) | 3 Campionati turchi, 1 Coppa di Turchia, 1 Supercoppa. |
| Ritiro | Annunciato il 5 luglio 2025. |
Gli inizi della carriera di Mertens tra Belgio e Olanda

Mertens muove i suoi primi passi nel mondo del calcio passando per la trafila delle giovanili di Stade Leuven, Anderlecht e Gent, dal 1996 fino al 2005, anno in cui viene notato da alcune squadre di terza divisione belga e seconda divisione olandese, l’Eendracht Aalst e l’AGOVV, dove resta fino al 2009. Nella stagione 2005-2006, in Olanda, riesce ad ottenere il premio come miglior giocatore della Derde klasse, terza divisione belga, a dimostrazione del grande impatto avuto nel nuovo campionato, che gli permette di essere notato e quindi di approdare in massima serie, all’Utrecht nel 2009. Qui ci resta fino al 2011, dove riesce ad aggiudicarsi un premio come miglior giocatore del club, il David di Tommaso, esordisce in Europa League, e si piazza al secondo posto nella classifica marcatori. Il club che, però, riesce a dargli più notorietà è decisamente il PSV Eindhoven, che lo acquista per 13 milioni di euro il 29 giugno del 2011, e dove riesce a vincere le sue prima coppe con il club, la Coppa e la Supercoppa dei Paesi Bassi nel 2011-2012. Dries in quest’ultima esperienza olandese mette a segno la bellezza di 37 reti in 62 presenze complessive, tra tutte le competizioni, e decide di lasciare l’Olanda nel 2013 per spostarsi in Italia.
La consacrazione di Dries Mertens nel Napoli
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Il 24 giugno 2013, la società italiana del Napoli decide di acquistarlo a titolo definitivo. Nonostante, come già anticipato, Dries inizialmente non riesce ad imporsi come titolare della squadra, dimostra fin dalla prima stagione di essere un giocatore decisivo, riuscendo a mettere a segno la rete che chiude la finale di Coppa Italia contro la Fiorentina, disputatasi a maggio 2014, e che quindi portò alla vittoria del primo trofeo italiano per il belga. Pochi mesi dopo riesce a conquistare la seconda coppa per il belga in Italia, subentrando nella finale di Supercoppa Italiana, dove il Napoli arriva ai rigori contro la Juventus. La stagione che sancisce un cambio di passo nella sua carriera, però, sarà quella del 2016-2017, in cui, a causa dell’infortunio dell’allora attaccante titolare Milik, l’allenatore Maurizio Sarri decide di inserire Mertens al suo posto. Quell’anno mise a segno ben 28 reti in campionato, in 34 presenze, finendo al secondo posto della classifica marcatori di Serie A, quello successivo rientrò per la prima volta nella top 30 del Pallone d’oro, nel 2020 vince la sua seconda Coppa Italia col Napoli e riesce a superare Marek Hamsik nella classifica dei migliori marcatori nella storia del Napoli. La sua avventura italiana finisce nel 2022, quando gli scade il contratto, lasciando un ricordo indelebile nel cuore dei napoletani, che lo soprannominano “Ciro” Mertens, a dimostrazione del legame con la città.
L’esperienza al Galatasaray, la nazionale e il ritiro
Preso a parametro zero nell’agosto 2022, Dries Mertens conclude la sua carriera in Turchia, al Galatasaray, in cui trascorre ben tre stagioni. Qui riesce in un’impresa che da nessun’altra parte gli è mai riuscita, ossia conquistare il campionato. Ben 3 sono le stagioni in cui ci riesce, aggiungendo al palmares anche una Supercoppa e la coppa di Turchia. Oltre ai club, Mertens rappresenta un simbolo anche della nazionale con cui disputa Mondiali ed Europei, senza riuscire a raggiungere alcun trofeo, fatta eccezione per il titolo individuale del miglior giocatore del Belgio nel 2016. Dries annuncia il ritiro al calcio il 5 luglio del 2025 e disputerà la sua ultima partita nel match in onore dell’addio al calcio del suo ex-compagno Marek Hamsik.
Fonte immagine: Depositphotos (livephotosport)
Articolo aggiornato il: 13 Gennaio 2026

