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Eroica Fenice

La Tag: ONLUS contiene 2 articoli

Eventi/Mostre/Convegni

Essere il Cambiamento con la Settimana del Cibo Semplice

Condivisione. Rispetto. Consapevolezza. Su queste tre parole chiave si basa l’operato della associazione no profit Essere il cambiamento che vuole, attraverso incontri e manifestazioni, dare un contributo alla società e alla natura a partire dall’assunto che nessun progresso può avvenire senza che ci sia una presa di coscienza da parte gli individui. Il prossimo evento di questa ONLUS con a capo Claudia Palmas rispetta a pieno questa filosofia. “La Settimana del Cibo Semplice” mira, infatti, ad una riscoperta delle nostre radici alimentari, del cibo che veniva considerato povero ma che tra gli alimenti in commercio resta senza dubbio il più sano, buono e genuino. Ce ne parla  Stefania Trabace, referente per la Campania di Essere il Cambiamento. Quali intenti e quali valori animano la associazione “Essere il cambiamento”? Ridurre la l’impronta energetica dell’uomo sul pianeta è un imperativo soprattutto negli ultimi anni. Essere Il Cambiamento è un’associazione no profit che mira a informare su quanto il livello di consapevolezza nell’uomo e le sue scelte politiche e personali trasformino la realtà fisica. È necessario quindi un cambiamento interiore per portare un’impronta positiva sul pianeta, coesione e armonia sociale, educazione e tutela ambientale. A prescindere dal luogo, età o condizione, possiamo fare la differenza, agendo consapevolmente nella nostra vita e negli ambiti di progetto della nostra esistenza. Uniti è ancora più semplice accelerare e favorire l’espansione della coscienza e la manifestazione di un mondo nuovo costruito sulla consapevolezza e sulla responsabilità, con cura e con rispetto per noi stessi e per la vita. Per portare il nostro contributo positivo ci siamo uniti in una community che scambia servizi, informazioni ed educazione per l’evoluzione umana. La nostra missione è manifestare azioni e progetti di esistenza coerenti con i più alti livelli di intelligenza e di saggezza basati sul rispetto della vita. Il nostro canale di diffusione principale è la rete attraverso i social, la webradio e Youtube. Ogni cambiamento necessita di uno stato interiore corrispondente che può essere costruito in se stessi, a prescindere dal punto di partenza, con il “Lavoro pratico in Sé”. Tutti possono praticarlo, non è necessaria alcuna preparazione. Gli strumenti sono condivisi e sono messi liberamente a disposizione gratuitamente per favorire lo scambio di esperienze e la crescita spirituale reciproca. Essere il cambiamento attraverso l’alimentazione Parlaci de “la Settimana del Cibo Semplice” Con la Settimana Del Cibo Semplice 2018 (https://www.facebook.com/events/1688633197815950/)  celebriamo la scelta della libertà di ogni percorso e di profonda connessione alla vita stessa. Durante la Settimana del Cibo Semplice dal 22 al 28 gennaio 2018, vogliamo celebrare un cibo locale e stagionale, ricco di colori, un cibo che unisce, espandendo la gioia autentica della vita. Scegliamo di manifestare nel mondo fisico la consapevolezza del potere di una scelta autentica, vissuta momento per momento nella Gioia di Essere. Ogni colore, ogni sfumatura del cibo descrive quella bellezza, quell’emozione davanti alla connessione ad ogni battito, quell’attimo di unione ad ogni respiro, quel risuonare interno della vita nella vita nel profondo contatto con noi stessi. Rinnoviamo di giorno in giorno la scelta di […]

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Attualità

Save the Children: diritto all’uguaglianza

L’11 Maggio presso il dipartimento di Scienze Politiche della Federico II, c’è stato un incontro con le ONG “Save the Children” e “PianoTerra”. Illuminiamo il futuro con i diritti In seguito all’introduzione della professoressa Mosca ha preso la parola Luigi Malcangi, referente Save the Children Napoli,  che dopo aver brevemente accennato alla storia dell’organizzazione, si è soffermato sul concetto di diritto e sulla differente percezione che ne hanno adulti e bambini. Come ha spiegato Malcangi,  quando si parla di “diritti” gli adulti pensano immediatamente al diritto alla libertà, di coscienza, di espressione, di lavoro, tuttavia i bambini si soffermano sul loro diritto ad avere una vita privata che sia tale, di essere ascoltati, o più semplicemente, di gestire autonomamente i compiti. Se è vero che nei Paesi sottosviluppati ci sono diritti fondamentali non ancora rispettati, è altrettanto vero, come dimostrano i dati, che nel nostro Paese sono troppi i bambini che non hanno le competenze culturali necessarie per vivere in modo autonomo. È proprio questo il punto di partenza del progetto “Illuminiamo il futuro 2030” che ha lo scopo di spezzare le catene della diseguaglianza potenziando l’offerta formativa con una collaborazione sinergica tra le istituzioni, le associazioni, le università, le comunità locali e gli stessi ragazzi. Inoltre, come ha evidenziato Malcangi, nel processo educativo un ruolo centrale è svolto dallo sport e dall’arte, strumenti attraverso cui si riescono a costruire realtà di condivisone, dove bambini con atteggiamenti e culture diverse sono costretti a collaborare, imparando col passare del tempo quanto sia necessario fidarsi del prossimo. Partendo dall’osservazione di alcune realtà particolarmente difficili, si può notare come i ragazzi cerchino di sopperire all’assenza di spazi dove sviluppare idee, emozioni e talenti trascorrendo intere giornate al di fuori delle mura domestiche senza alcun controllo. A tal proposito nei 13 punti luce aperti in Italia, l’organizzazione offre supporto scolastico, spazi dove leggere e navigare, attività motorie e artistiche, laboratori di teatro, fotografia, scrittura, musica e inoltre, i genitori possono ricevere consulenze legali, psicologiche, e pediatriche. Al fine di sviluppare i talenti individuali inoltre, l’organizzazione si occupa dell’acquisto di libri, di strumenti musicali e tecnologici, dell’iscrizione a corsi sportivi, musicali o teatrali. Pianoterra: uno sguardo dal basso ai diritti Successivamente Ciro Nesci, vicepresidente della Onlus “Pianoterra”, ha evidenziato come nonostante si continui a considerare esclusivamente la povertà economica, ci sono tanti altri tipi di povertà che necessitano di attenzione come, ad esempio, la povertà dei legami sociali. L’organizzazione cerca di stabilire delle relazioni con le famiglie offrendo sostegno ai bambini e alle madri, con lo scopo di far recuperare loro dignità e fiducia nelle proprie risorse. Nata nel 2008, l’associazione è riuscita  a crescere nel corso del tempo fino ad assumere stabilmente dieci persone che con il loro lavoro permettono lo svolgimento di importanti progetti. L’incontro, dunque,  ha dimostrato l’importanza delle organizzazioni no profit e non governative in un periodo particolarmente difficile. La crisi economica che ha investito la nostra società ha delle implicazioni sociali che non riguardano esclusivamente la perdita del lavoro, ma […]

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