Recensione della prima assoluta di Aeterno Dorian Club che ha debuttato al Teatrosophia di Roma il 19 novembre.
Il pubblico entra in sala ed è accolto dalla visione di due bellissime donne che si muovono suadenti in scena e ballano al ritmo di musica elettronica ipnotica. Tutto è avvolto da mistero e da una fitta coltre di fumo che via via si dirada… È allora che si palesa Dorian Gray, non più il giovane aristocratico della Londra vittoriana, ma proprietario del night club e figura enigmatica ed inquietante che vive nell’ autoisolamento e nel tormento del suo destino d’immortalità.
Conoscere la trama de Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde è presupposto essenziale ma non esaustivo per comprendere questo nuovo lavoro del collettivo teatrale Dark Side Lab Theatre Company.
Dorian, interpretato dal magnetico Costantino Seghi, rivive i giorni in cui il suo amico Basil Hallward gli aveva fatto un ritratto talmente perfetto da fargli desiderare di poter rimanere sempre giovane e bello. È così che vende la sua anima e il suo sogno si realizza intrappolandolo in una vita senza tempo.
Il prezzo dell’immortalità

Ma l’immortalità, lungi dall’essere un dono, si rivela una prigione: Dorian è infelice e distrutto dal destino che lui stesso ha scelto. Dopo una vita dissoluta dedicata al piacere, adesso non sente più nulla: non ha amore e non ha desideri se non quello di morire.
La sua esistenza diventa un deserto emotivo, dove ogni piacere si consuma in fretta e lascia dietro di sé solo vuoto.
Ha compreso che la bellezza della vita è nella sua caducità, che le esperienze sono preziose proprio perché irripetibili e che il tempo ha valore proprio perché non è infinito.
Questa nuova consapevolezza lo lacera e non gli fa apprezzare quello che tutti inseguono: né il tempo a sua disposizione, né la bellezza che lo pervade.
Dorian è disperato e solo: disperato perché non ha via d’uscita rispetto ad una vita immortale ed inutile, solo perché nessuno può comprendere il suo dolore, né offrirgli aiuto.
È bello come un angelo caduto dal cielo, ma pieno di demoni che lo logorano dal di dentro. Si può agonizzare per sempre? Sembra questa la sua condanna.
Una notte di rivelazione all’ Aeterno Dorian Club
In questa notte gli appaiono fantasmi del passato, verità rimosse dalla memoria e incontri molto particolari con personaggi di fama internazionale. Nulla gli sarà di conforto, nessuno gli offrirà una lettura diversa del proprio vissuto.
Solo l’ultima voce, quella dello stesso autore che lo ha creato, gli svelerà la sua natura e il suo obiettivo nel mondo.
Dettagli degli spettacoli
dal 19 al 23 novembre e dal 26 al 30 novembre 2025 Aeterno Dorian Club, drammaturgia e regia di Matteo Fasanella con: Costantino Seghi, Diana Forlani, Sabrina Sacchelli, Nicolò Berti, Lorenzo Martinelli e voce off: Gianni De Feo.
Aiuto regia: Virna Zorzan, Allestimento scenico: Alessio Giusto, Costumi: Nicolò Berti, Assistente alla regia: Vivian Guarnieri, Coreografia: Valentina Falanga
La stagione teatrale del Teatrosophia è davvero ricca ed ha una lunga lista di spettacoli che vale la pena approfondire sul loro sito.
Teatrosophia in via della Vetrina 7, Roma
Biglietti dello spettacolo con piccolo aperitivo incluso
Intero/Ridotto: euro 15,00/12,00 + tessera associativa
Fonte immagini: Ufficio Stampa

