Dopodiché Stasera Mi Butto (Generazione Disagio) | Recensione

Dopodichè Stasera Mi Butto (Generazione Disagio)

Dopodiché Stasera Mi Butto è il titolo di uno dei primi spettacoli del 2024 al Teatro Bellini di Napoli, in cartellone dal 9 al 14 gennaio 2024. Si tratta di una produzione Generazione Disagio, un collettivo artistico attivo dal 2013 che si propone di rappresentare, in un modo del tutto grottesco, le difficoltà delle nuove generazioni di interfacciarsi con un mondo imprevedibile, mettendo soprattutto in luce le sofferenze provocate dalla società capitalistica in cui viviamo.

Prima dell’inizio dello spettacolo, appellandosi alla responsabilità di cui il teatro ha il dovere di farsi carico in situazioni di necessità, si è dedicato  un breve ma indispensabile momento di sensibilizzazione per le ingiustizie subite da anni dal popolo palestinese. Di seguito, Dopodiché stasera mi butto è stato preceduto da uno stravagante invito a non spegnere i telefoni, anzi, ad usarli nei momenti di maggiore intensità, e a tossire e starnutire fragorosamente, senza inibizioni, in caso se ne sentisse il bisogno.

Così ha inizio Dopodiché stasera mi butto, un paradossale gioco dell’oca la cui casella finale prevede l’annullamento. Enrico Pittaluga, Andrea Panigatti e Luca Mammoli interpretano rispettivamente Il Precario, Lo Stagista ed Il Laureato, tre personaggi atti a rappresentare la nuova generazione: quella di mezzo, senza etichetta o semplicemente, non catalogabile. I tre si sfideranno “a colpi di sfiga” con l’unico scopo di vincere, ovvero arrivare prima degli altri al suicidio, che compiranno con uno strumento scelto in precedenza: della candeggina, una corda ed una pistola. Il tutto sarà condotto da un “maestro”, Graziano Sirressi, che avrà anche il compito di gestire gli imprevisti che si verificheranno: il lancio dei dadi potrà infatti causare l’allontanamento o l’avvicinamento del personaggio dall’atto finale, non senza l’intervento del pubblico. 

Dopodiché stasera mi butto, con la regia di Riccardo Pippa, è uno spettacolo dalla comicità serrata e cinica che, sulle note di Stasera mi butto di Rocky Roberts, con atteggiamento irriverente e spregiudicato, senza alcun contegno di forma, affronta le tematiche della paura del futuro, indeterminatezza e inconcludenze affettive. È la rappresentazione della nostra mediocrità come esseri umani: l’attitudine a considerare ogni errore un fallimento, a sentirci oppressi da una società che non abbiamo il potere di cambiare. Un’auto-analisi collettiva che esorcizza e ridicolizza quanto ognuno di noi sia capace di cullarsi comodamente nei nostri “suicidi quotidiani”. Lo spettacolo non ha una soluzione, ma il finale evidenzia quanto il nostro spirito nell’affrontare le cose faccia veramente la differenza.

Per concludere, dopo Dopodiché stasera mi butto, come prossimo appuntamento con Generazione Disagio, lo spettacolo dal titolo Capitalism*, un problema che riguarda tutt*: un monologo interpretato da Enrico Pittaluga e Graziano Sirressi che indaga la possibilità di sradicare ognuno di noi dal vorticoso fenomeno del capitalismo, nel tentativo di “scardinare il sistema”.  Lo troverete in cartellone al Teatro Bellini di Napoli dal 14 al 19 maggio 2024!

Fonte immagine in evidenza per “Dopodichè Stasera Mi Butto (Generazione Disagio)”: Ufficio Stampa 

Altri articoli da non perdere
Aspettando Godot di Terzopoulos arriva al Bellini
Aspettando Godot dei Terzopoulos

Dal 24 febbraio al 5 marzo va in scena al Bellini Aspettando Godot di Samuel Beckett, con regia, scene e Scopri di più

L’amore, le armi: Enea, eroe moderno | Teatro Nuovo di Napoli
L'amore, le armi: Enea, eroe moderno

L'amore, le armi: Enea, eroe moderno, recensione dello spettacolo Canto le armi e l’uomo che per primo dai lidi di Scopri di più

Vincenzo de Lucia al Sannazaro: La Signora della Tv
vincenzo de lucia

La Signora della Tv di e con Vincenzo de Lucia va in scena dal 24 al 26 marzo al Teatro Scopri di più

Finché giudice non ci separi: Biagio Izzo al Sala Umberto di Roma
finchè giudice non ci separi

Dal 2 dicembre 2025, la Sala Umberto, storico teatro nel cuore di Roma, accoglie Finché giudice non ci separi, la Scopri di più

Esercizi di resurrezione di Lorenzo Guerrieri | Recensione
Esercizi di resurrezione di Lorenzo Guerrieri | Recensione

Il 29 e il 30 marzo va in scena al Teatro TRAM di Napoli Esercizi di resurrezione di Lorenzo Guerrieri. Scopri di più

I resti di quello che fu | Concerto teatrale all’Ex Asilo Filangieri
I resti di quello che fu | Concerto teatrale

Giovedì 26 maggio nel centro culturale Ex Asilo Filangieri va in scena I resti di quello che fu. Un concerto Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Sofia Di Stasio

Vedi tutti gli articoli di Sofia Di Stasio

Commenta