Seguici e condividi:

Eroica Fenice

Gianmarco Cesario

“Il Barbiere di Siviglia”, lo splendido remix di Gianmarco Cesario al Tram

Recensione dello spettacolo di Gianmarco Cesario “Il Barbiere di Siviglia” andato in scena il 9 novembre al teatro Tram di Napoli

Può un’operetta buffa di Gioacchino Rossini essere rappresentata con successo nel 2018? A questa difficile domanda ha brillantemente risposto il regista Gianmarco Casario che, con la sua riscrittura in chiave moderna de “Il barbiere di Siviglia”, è riuscito nell’ardua missione di dare nuova vita al libretto rossiniano, così da poterlo rendere maggiormente fruibile ad una platea moderna, senza scimmiottamenti, senza farne una caricatura.

Anzi, lo spettacolo presentato al teatro Tram di Napoli ieri sera è realizzato, cantato ed interpretato talmente bene da tutti i suoi interpreti da affermarsi, da avere un’anima e una dignità drammaturgica propria.

“Il barbiere di Siviglia”, la rivisitazione di Gianmarco Cesario, factotum del Tram

La pièce, una rivisitazione del  libretto originale attraverso la contaminazione con il copione di Beaumarchais, narra, nota dopo nota, l’amore del Conte d’Almaviva per la giovane Rosina. Ad aiutarlo nell’impresa di liberare la fanciulla dalle grinfie del suo tutore, Don Bartolo, ci sarà il factotum della città, il barbiere Figaro. La matrice comica che fa da sfondo alle vicende avvicina questa opera buffa alle opere di Plauto, dove la centralità dei servi – Figaro e Don Basilio in questo caso – è innegabile. Gianmarco Cesario ha scelto di riproporla in chiave moderna, in chiave rock – Figaro, ad esempio, assomiglia nel vestire al chitarrista  Santana  –  e tutte le arie mantengono il testo originale ma risultano arrangiate con sound e generi più vicini al gusto musicale contemporaneo. Dallo swing al soul, passando per il rap e il pop, il “Barbiere di Siviglia”, grazie agli arrangiamenti di Mariano Bellopede, non è mai stato così allegro e vitale. Nato proprio con l’intento di avvicinare i giovani alla musica classica, incuriosendoli con i remix proposti, lo spettacolo prodotto da Fratelli Di Versi è una gioiosa celebrazione della vita e dell’amore, una pirotecnica esplosione di colori, suoni e momenti che riconducono l’arte teatrale alle radici, alla sua essenza liberatoria.

Da non perdere. “Largo al factotum della città“!


BIGLIETTI
intero: € 12,00 | under 26 e Web: € 10,00
Biglietti on line: https://www.teatrotram.it/biglietti/il-barbiere-di-siviglia/
Card 5 spettacoli a soli € 40,00

info e prenotazioni:
cell: 342 1785930 (anche whatsapp)
email: [email protected]

TRAM Teatro Ricerca Arte Musica
via Port’Alba 30, Napoli
www.teatrotram.it
in collaborazione con Mestieri del Palco progetto Zeta e Teatro dell’Osso

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *