I promessi suoceri al Teatro Augusteo | Recensione

I promessi suoceri

I promessi suoceri: Paolo Caiazzo in scena al Teatro Augusteo da venerdì 14 a domenica 23 marzo

Insieme a Paolo Caiazzo, attore, autore e regista della commedia, in scena anche Maria Bolignano, Antonio D’AvinoYuliya MayarchukDomenico Pinelli e Giovanna Sannino.
Lo spettacolo è prodotto da AG Spettacoli, con i costumi di Federica Calabrese, scenografie di Max Comune, disegno luci di Luigi Raia, foto e grafica di Francesco Fiengo Studios e aiuto regia Sofia Ardito.

I promessi suoceri: famiglia e segreti

Una coppia di fidanzatini innamorati che si chiamano come i protagonisti del capolavoro manzoniano, una cena di conoscenza tra le due famiglie e diversi scheletri nell’armadio: cosa potrebbe mai andare storto?

Lo spettacolo prende le mosse da una situazione comune, il momento in cui i propri figli decidono di sposarsi e a cui segue il fatidico incontro tra consuoceri. Antonio ed Elisa, genitori di Lucia, sono decisi a non sfigurare e preparano la casa al meglio, tra quadri presi in prestito, tulipani in offerta e copriwater da restituire grazie al reso di Amazon.

Tuttavia, la cena non va come previsto: la famiglia di Renzo non sembra poi così raccomandabile, legata ad ambienti criminali e, come se non bastasse, dal passato di Antonio ed Elisa affiorano ricordi di gioventù che potrebbero rovinare il matrimonio dei futuri sposini.

Questo matrimonio non s’ha da fare: dalla citazione manzoniana a Miseria e nobiltà

Durante lo spettacolo, viene citata una celebre frase esclamata dai bravi a Don Abbondio nel romanzo I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni, a cui fa chiaro riferimento anche il titolo della commedia, I promessi suoceri: “questo matrimonio non s’ha da fare”. Ecco il paradosso: le nozze di Renzo e Lucia, analogamente a quelle di Renzo Tramaglino e Lucia Mondella, non devono essere celebrate a causa dei segreti che nascondono i genitori dei ragazzi.

La pièce rimanda anche a Miseria e nobiltà di Eduardo Scarpetta, commedia nominata proprio da Antonio e richiamata anche dalle situazioni che si sono create tra le due famiglie, di cui emergono chiaramente le differenze socio-economiche.

Infine, impossibile non pensare all’Avaro di Molière: Antonio, il papà di Lucia, sembra quasi più preoccupato all’idea di spendere soldi per il matrimonio della figlia che per il fatto che quest’ultima abbia ormai trovato un altro principe azzurro.

Sono inoltre numerosi i riferimenti a proverbi e detti che i personaggi in scena sembrano non conoscere, quasi più interessati all’apparenza e al denaro che alla cultura, dando origine a divertenti gag ed equivoci.

Debutto convincente al Teatro Augusteo 

Proprio quando tutto sembra andare secondo le aspettative del pubblico dopo i diversi colpi di scena, ecco il finale sorprendente: siamo proprio sicuri che questo matrimonio non s’ha da fare? 

I promessi suoceri, spettacolo di chiara ispirazione anni ’80, come si evince dalla locandina, è una commedia leggera ed esilarante, che riesce a intrattenere con la sua componente comica ma che al contempo pone l’attenzione su una riflessione più profonda sulle dinamiche che possono crearsi in famiglia se certi segreti vengono tenuti nascosti, creando a volte conseguenze non proprio piacevoli.

 

 

Immagini: Ufficio stampa Teatro Augusteo

Altri articoli da non perdere
Ferzan Özpetek al teatro Diana: Mine vaganti
Ferzan Ozpetek

In scena dal 6 al 24 Aprile al Teatro Diana la trasposizione teatrale di Mine Vaganti, apprezzatissimo e premiatissimo film Scopri di più

Mestieri e Sentimenti, la nuova stagione della Sala Assoli

Si è svolta il 5 luglio presso il Teatro Nuovo, Sala Assoli, la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione Scopri di più

Fare teatro oltre lo sguardo, di Murìcena Teatro | CTF
Fare teatro oltre lo sguardo, di Murìcena Teatro | CTF

Il Campania Teatro Festival per il focus Comunità, Quartieri e Teatri di Vita: Fare teatro oltre lo sguardo va in Scopri di più

Novecento di Baricco alla Galleria Toledo | Recensione
Novecento di Baricco

Dal 4 al 6 novembre, le tavole della Galleria Toledo di Napoli si sono trasformate nel Virginian: in scena, lo spettacolo Scopri di più

Gender Matter Tour 2023, la prima tournèe europea del Bus Theater
Gender Matters Tour 2023

Il Gender Matters Tour 2023 è un progetto co-finanziato da Europa Creativa che parte dalla periferia di Napoli Est ed Scopri di più

Salomè, del Collettivo Cenerentola | Recensione
Salomè, del Collettivo Cenerentola | Recensione

Salomè al Teatro TRAM La stagione del Teatro TRAM continua il suo viaggio tra le riscritture e le conseguenti rielaborazioni Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Francesca Arfè

Laureata in Lingue e Culture Comparate, attualmente studentessa magistrale di Lingue e Letterature Europee e Americane. Bilancia ascendente Acquario con la testa tra le nuvole e il naso tra i libri. Dispensa consigli di lettura agli indecisi sul suo profilo Instagram @chicchedilibri. Cofondatrice di #PagineDaYamato, gruppo di lettura su Telegram dedicato al Giappone in tutte le sue sfaccettature.

Vedi tutti gli articoli di Francesca Arfè

Commenta