L’erba del vicino è sempre più verde, lo spettacolo di Buccirosso all’Augusteo | Recensione

L’erba del vicino è sempre più verde, la commedia proposta a partire dal 25 novembre dall’Augusteo di Napoli, è uno spettacolo accattivante e ricco di significato. Diviso in due atti, trascina lo spettatore in una narrazione dei fatti inaspettata e coinvolgente mantenendo un ritmo costante di comicità, insita nel linguaggio dialettico, dei segni e dei modi di fare prettamente napoletani.

Naturalezza e mistero sono le parole che si possono associare al ruolo di Carlo Buccirosso nei panni del signor Martusciello, funzionario di banca benestante nel pieno di una crisi matrimoniale con la moglie Margherita, interpretata da un’incisivissima Maria Bolignano.

La loro storia sarà contaminata e raccontata con la presenza del “vicino dall’erba più verde” (e aggiungerei letale), una giovane e anche inaspettatamente saggia influencer, le sorelle dei protagonisti Teresa e Rosa e il fattorino tuttofare. 

Il racconto ha inizio dalla parte finale, facendo entrare subito lo spettatore in empatia con i personaggi e gli accadimenti, portandolo in uno stato di curiosità, attesa e anche compatimento della tragedia.

L’erba del vicino è sempre più verde, cosa accade prima del delitto?

Martusciello non sostiene più la crisi matrimoniale in atto e prova a separarsi dalla moglie, con l’intenzione di riscoprire dei piaceri e delle libertà che non si era mai potuto permettere. Comincia così a frequentare un vicino di casa che vive proprio in quel limbo di brivido e fantasia che – pur non sfociando in una vera liberazione (spesso si manifesta come ancora più nocivo condizionamento della libertà stessa) – sarà abbastanza affascinante da prendere tutta l’attenzione del protagonista.

Martusciello chiederà così all’amico di presentargli una giovane ragazza che lo aiuti semplicemente a dimenticare le cose brutte del passato, e sarà accontentato, ma tutto questo ha un prezzo!

La moglie del protagonista, Margherita, dal canto suo farà di tutto per riprendersi il proprio ruolo nella vita matrimoniale. Cominceranno ad intersecarsi presto gli interessi di tutti i personaggi e verrà sempre di più alimentato un’istinto di sopraffazione che porterà indirettamente al compimento dell’omicidio.

Il modo in cui tutto avrà luogo e il colpo di scena finale faranno tirare quasi un sospiro di sollievo allo spettatore, che sarà stimolato al tempo stesso a fare una riflessione: non sempre le cose sono come sembrano e talvolta cambiare l’angolatura ci permette di osservare dei dettagli che ci raccontano la verità in un modo completamente diverso da come l’avevamo immaginata!

A proposito di Gilda Caccavale

Vedi tutti gli articoli di Gilda Caccavale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *