Nuova stagione Teatro Sannazaro: Tutta n’ata storia

Nuova stagione Teatro Sannazzaro

La Nuova Stagione del Teatro Sannazaro promette letteralmente meraviglie per gli occhi, le orecchie e l’anima. Mercoledì 14 Giugno, Salvatore Vanorio e Lara Sansone hanno presieduto l’ annuale conferenza di presentazione del nuovo cartellone dello storico teatro napoletano. Gli spettacoli della nuova stagione saranno all’insegna del connubio tra il teatro della tradizione napoletana e il contemporaneo, senza dimenticare l’importante supporto della musica e della cultura da condividere e tramandare alle nuove generazioni di appassionati e operatori del settore, creando tra le fila di giovani “le nuove leve” del teatro. 

La nuova stagione del Teatro Sannazzaro è stata intitolata Tutta n’ ata storia, poiché il titolo della canzone del grande Pino Daniele, raccoglie in sé tutta l’importanza del cambiamento che parte comunque dalle fondamenta dell’essere persone, attori, autori e registi, tutti racchiusi in una sola parola: artisti. L’arte della messa in scena, iniziata decenni  dalla grande Luisa Conte, compianta artista della tradizione teatrale napoletana che portò in scena le sue commedie proprio al Sannazzaro, oggi interamente dedicato a lei, alla sua vita e al suo lavoro. Salvatore Vanorio introduce la nuova stagione, ricca di produzioni tradizionali senza dimenticare l’importanza del contemporaneo. Il Teatro Sannazzaro è al suo quinto anno come centro di produzione ed è in piena e continua ascesa, con cifre che parlano da sole. L’obiettivo è quello di portare la vera tradizione, la storia e le vite dei napoletani anche al di fuori della città. Grazie alla collaborazione di partner nazionali, ci saranno turné da Catania, a Palermo, salendo poi a Roma e Firenze fino a raggiungere il Friuli Venezia Giulia, al fine di avvicinare gli italiani non soltanto alla tradizione teatrale napoletana, ma all’intera città di Napoli che sta vivendo un momento di grande rinascita, dal punto di vista turistico, culturale e, ovviamente, sportivo, cercando di lasciandosi alle spalle il periodo del Covid

Lara Sansone, che ha raccolto l’eredità di Luisa Conte e gestisce da anni il Teatro Sannazzaro, ha presentato gli spettacoli della stagione 2023/2024. La tradizione della commedia napoletana che fa ridere ma anche riflettere non mancherà nel cartellone ed il primo a partire sarà Biagio Izzo con Balcone a 3 Piazze, cui seguirà Il Vedovo Allegro di e con Carlo Buccirosso. É previsto il ritorno al Sannazzaro di Massimiliano Gallo con il suo Stasera punto e a Capo, con la bravissima Pina Giarmanà.  A Natale, la classica rappresentazione del Nuovo Café Chantant verrà sostituita – ma solo rimandata ad Aprile – con il grande spettacolo La Festa di Montevergine, che vanta un cast ricco proveniente dalla tradizione teatrale partenopea. Tra questi erano presenti in sala Ciro Capano, ormai noto al grande pubblico cinematografico per la sua battuta nel film di Paolo Sorrentino “Non ti disunire!” ma già famoso e apprezzato artista e Mario Aterrano. La tradizione porta in scena anche lo spettacolo scritto da Maurizio De Giovanni Mettici la Mano e il grande classico Pierino e il lupo di Sergei Protokiev con l’immenso Peppe Barra

A dimostrazione che la tradizione è lunga e ha cementato amicizie solide e importanti, alla conferenza sono intervenuti molti artisti per presentare personalmente il proprio spettacolo per quel che riguarda il cartellone del Contemporaneo. Geppy Gleijeses, che ha introdotto il suo Le Cinque Rose di Jennifer, uno spettacolo intenso, divertente ed emozionante di Annibale Ruccello, interpretato da lui e dal talentuoso figlio Lorenzo Gleijeses che ha preso il posto del compianto Gennaro Cannavacciuolo. Lo spettacolo è in scena ormai da oltre vent’anni, ma riesce ancora a stupire, divertire e commuovere. Geppy Gleijeses ringrazia “Lara e Sasà” affettuosamente e con gratitudine per avere risollevato le sorti del Sannazzaro puntando al futuro senza dimenticare il passato e su questo ribadisce la grave mancanza di conoscenza del teatro del ‘900 nelle nuove generazioni.  Gianfelice Imparato ha presentato il suo La Felicità, di Eric Assous ed il Maestro Antonio Calenda ha palato dello spettacolo Come tu mi vuoi di Luigi Pirandello, con Lucia Lavia

Alcuni momenti della Conferenza di presentazione Stagione Sannazzaro 2023/2024.

Foto di Antonella Ricciardi

Il progetto Cantiere Sartoria, la fucina per nuovi talenti e sperimentazioni nata proprio nella sartoria del teatro, nonché centro di produzione porterà in scena tra gli altri, uno spettacolo  traduzione dei testi del poeta portoghese Nelson Rodriguez: Il Bacio sull’Asfalto. Il progetto nato dalla collaborazione di traduzione e messa in scena a cura dell’Università La Sapienza di Roma e Oficina de Tradução, è stato presentato da Anita Mosca, attrice, frammaturga e resista.  L’attore Antonio De Rosa ha presentato la commedia dolce amara Il Nobile Guardaporta, che racconta una storia che al giorno d’oggi forse riguarda un pò tutti. Lo spettacolo è incluso nel cartellone delle Prime di Settimana, che includono altrettanto importanti come La Ragione degli Altri, di Luigi Pirandello ed Effetto Truffaut di Nicoletta Della corte e Valerio Ruiz. 

Un contributo importantissimo quello che proviene dalla musica classica, grazie all’Associazione Alessandro Scarlatti e al suo repertorio classico ma senza tempo e della musica moderna, grazie all’Associazione Culturale Musicant e ai suoi coinvolgenti concerti che vanno dal Pop al Blues, fino al Gospel.

Il Teatro Sannazaro con la sua nuova stagione, Tutta n’Ata Storia, ci insegna ancora una volta che, pur essendo piccoli, si può essere grandi in tutto, specie se c’è una passione lunga oltre un secolo, fatta di persone che vivono per il teatro, che lo tengono in piedi, lo accudiscono e, con un pizzico di audacia, lo rinnovano con nuove ed entusiasmanti sperimentazioni, imprimendone la memoria nel cuore di napoletani e di tutti coloro che amano la città di Napoli,  nelle sue tradizioni e innovazioni. 

Foto di Antonella Ricciardi

Altri articoli da non perdere
Caivano Dreamin di Fulvio Sacco, al Giardino | Recensione
Caivano Dreamin di Fulvio Sacco, al Giardino | Recensione

La XIV edizione del Teatro alla deriva cambia location: immerso nella natura del Giardino dell’Orco, va in scena Caivano Dreamin Scopri di più

Open Mic Farm, di Gianluca Auriemma al TRAM | Recensione
Open Mic Farm, di Gianluca Auriemma al TRAM | Recensione

Open Mic Farm: al TRAM la riscrittura di  La fattoria degli animali di Orwell Continua la stagione 2023/2024 al Teatro TRAM Scopri di più

Frankenstein al Piccolo Bellini | Recensione
Frankenstein al Piccolo Bellini | Recensione

Al Piccolo Bellini, dal 6 al 11 maggio, va in scena Frankenstein, spettacolo di Ivonne Capece che prende libero spunto Scopri di più

Ex – esplodano gli attori, al Piccolo Bellini | Recensione
Ex - esplodano gli attori, al Piccolo Bellini | Recensione

Ex – esplodano gli attori, una drammaturgia di Gabriel Calderón, debutta per la prima volta in lingua italiana al Piccolo Scopri di più

Spiriticchio, i fiori di Moro (Galleria Toledo) | Recensione
Spiriticchio, i fiori di Moro (Galleria Toledo) | Recensione

Qualche giorno fa si è dato il via alla stagione artistica 23/24 del Teatro Stabile d'Innovazione Galleria Toledo di Napoli Scopri di più

Le donne sono mostri (Teatro Tram) | La recensione

Le donne sono mostri, la recensione dello spettacolo teatrale contro gli stereotipi di genere  Le donne sono mostri è uno Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Adelaide Ciancio

Vedi tutti gli articoli di Adelaide Ciancio

Commenta