Tremendamente Frida al Teatro Trastevere | Recensione

Tremendamente Frida

Mercoledì 10 dicembre, presso il Teatro Trastevere, è andata in scena la prima dello spettacolo Tremendamente Frida, scritto e diretto da Ilaria Rezzi.

Dettagli della rappresentazione teatrale

Informazione Dettaglio
Titolo opera Tremendamente Frida
Regia e scrittura Ilaria Rezzi
Attrice protagonista Maria Grazia Adamo
Location Teatro Trastevere

Tremendamente Frida: cast e trama

In occasione del settantesimo anniversario della morte di Frida Kahlo, la Compagnia Palco37 presenta un omaggio alla straordinaria figura della pittrice messicana. Tremendamente Frida, interpretato da Maria Grazia Adamo, ripercorre tutte le tappe della vita della pittrice messicana. Fin dalla nascita, una malformazione genetica le valse l’appellativo di “gamba di legno”; nonostante ciò, il suo temperamento le permette di entrare nel prestigioso gruppo studentesco d’ispirazione socialista de Los Cachuchas.

La triste svolta nella vita dell’artista arriva nel 1925 quando, all’età di 18 anni, un terribile incidente stradale tra il bus su cui viaggiava e un’automobile le provoca grandissimi handicap fisici, soprattutto alla colonna vertebrale. Questo costrinse Frida Kahlo a rimanere ferma a letto per mesi e, in seguito, ne limitò i movimenti per tutta la vita. Quest’evento, però, non fermerà la sua vena artistica e la sua straordinaria voglia di vivere. La sua precaria condizione fisica non le impedì di trovare l’amore: sposò il famosissimo pittore muralista Diego Rivera, con il quale viaggiò negli Stati Uniti e nascose nella loro casa in Messico un dissidente politico dell’Unione Sovietica. La storia d’amore con Rivera fu travagliata e terminò dopo il tradimento con la sorella Cristina.

Nonostante le innumerevoli sfortune capitatele nel corso della vita, al rientro in Messico nel 1933 con estremo coraggio e vitalità, Frida ottiene il massimo successo artistico attraverso l’esposizione delle proprie opere al Museo d’Arte Moderna di Città del Messico. Il suo ultimo quadro riporta la scritta Viva la vida, a dimostrazione ancora una volta della sua straordinaria gioia di vivere e varietà artistica.

Temi e riflessioni

Tremendamente Frida

I temi affrontati in Tremendamente Frida sono molti e offrono spunti di riflessione. Il rapporto con “la Pelona” (la morte) accompagna tutta la vita dell’artista, dal giorno del suo incidente, quando questa sembra volerla evitare, ai giorni dei quattro aborti spontanei, dove in una sorta di macabro gioco del dare e avere, la morte si riprende ciò che ha lasciato alla giovane Frida.

Maria Grazia Adamo, con un monologo estremamente toccante, ripercorre gli attimi della vita di Frida Kahlo in seguito alla scoperta del tradimento del marito Diego Rivera. L’amore infinito che Frida prova per Diego la porterà a perdonarlo e i due si sposeranno una seconda volta. Questa scelta, che in seguito si rivelerà sbagliata, vuole sottolineare ancora una volta il lato umano dell’artista, che si lascia trasportare dai propri sentimenti e sbaglia, ma sempre con la propria testa, senza farsi condizionare dal giudizio degli altri.

Adamo, nell’ultima scena, riesce a trasmettere allo spettatore il senso di soddisfazione e di gioia che Frida Kahlo prova verso la fine della propria vita. La pittrice messicana ha riscontrato il successo artistico che desiderava e, nonostante le tristi vicissitudini che hanno caratterizzato la sua esistenza, trova comunque la forza di lasciare un messaggio nel suo ultimo dipinto Viva la vida. La straordinaria perseveranza e tenacia dell’artista vengono perfettamente interpretate dall’attrice, che si esibisce in un monologo malinconico ma ricco di speranza.

Tremendamente Frida: prossimi appuntamenti al teatro Trastevere

Mille e Uno con Mille e Tiziano Storti – il 14 dicembre

Il Maestro e Margherita di Miranda Angeli e Alfio Montenegro – dal 16 al 21 dicembre

 

Fonte immagini: ufficio stampa 

Altri articoli da non perdere
Le Troiane di Carlo Cerciello al Teatro Elicantropo | Recensione
Le Troiane di Carlo Cerciello

Le Troiane ovvero in guerra per un fantasma di Carlo Cerciello. Al Teatro Elicantropo di Napoli la tragedia di Euripide Scopri di più

Artemisia, la Gentileschi vista con nuovi occhi | Recensione
artemisia

In scena al teatro TRAM dal 9 al 19 Marzo, c’è il grande ritorno di Artemisia, per la regia di Scopri di più

Niente è come sembra: intervista a Patrizia Di Martino
Niente è come sembra - Locandina dello spettacolo di e con Patrizia De Martino

Niente è come sembra, il nuovo spettacolo di e con Patrizia Di Martino, debutterà presso la Sala Ichos il 22 Scopri di più

Teatro Civico 14, Falco racconta l’entusiasmante vita di Molière

Il Teatro Civico 14 di Caserta ha ospitato, sabato 15 e domenica 16 ottobre, il debutto di Molière uanmensciò, spettacolo Scopri di più

Lisistrata di Serena Sinigaglia, a Pompei | Recensione
Lisistrata di Serena Sinigaglia, a Pompei | Recensione

Per l’edizione 2025 del Pompei Theatrum Mundi, va in scena al Teatro Grande di Pompei Lisistrata di Serena Sinigaglia. «Fate Scopri di più

La vacca al Piccolo Bellini | Recensione
La vacca

La vacca, di Elvira Buonocore con la regia di Gennaro Maresca, va in scena al Piccolo Bellini dal 30 settembre Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Federico D'Artibale

Vedi tutti gli articoli di Federico D'Artibale

Commenta