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Eroica Fenice

Shakespeare amore mio: in viaggio nell’umanità di Shakespeare con Maximilian Nisi

Shakespeare amore mio: lo spettacolo di Maximilian Nisi che mette in scena l’umanità dei personaggi shakespeariani

Con “Shakespeare amore mio”, interpretato dall’attore Maximilian Nisi, si è conclusa la rassegna “Tutto il mondo è palcoscenico” diretta da Gianmarco Cesario e ambientata nel suggestivo scenario del Succorpo Vanvitelliano della Basilica della Santissima Annunziata Maggiore di Napoli. La rassegna teatrale, ormai giunta alla sua quarta edizione, è un omaggio all’opera di William Shakespeare e alla sua così moderna capacità di scandagliare l’animo umano e i controversi sentimenti che lo dominano.

Accompagnata dalle dolcissime note dell’arpa del maestro Gianluca Rovinello, l’emozionante voce di Nisi ci conduce per mano in un viaggio dentro i dubbi esistenziali e le travolgenti emozioni dell’animo umano. Su uno sfondo di immobili e geometriche simmetrie, prendono vita alcuni degli umanissimi drammi nati dal genio del drammaturgo inglese. Ma ad essere messi in scena non sono semplicemente i personaggi shakespeariani bensì le loro personalità, i desideri che animano le loro azioni, i drammi e i dubbi che turbano le loro coscienze. Attraverso le parole di Romeo, Amleto, Otello, Macbeth, Riccardo II e Marco Antonio, Nisi dà corpo alle loro molteplici e complesse psicologie, invitando lo spettatore a guardare nel fondo di esse.

È, dunque, un percorso intimista quello proposto da Nisi, un viaggio nel poliedrico universo umano che ripercorre le “sette età della vita” e mette a nudo i più contrastanti stati dell’animo che turbano ciascuna di esse. Così sulla scena si susseguono la passione prima sublime e poi disperata di Romeo, l’esasperata ricerca della verità assoluta di Amleto, la sincerità e l’autenticità di Otello, che nutre la sua ossessione per la verità e ne arma la mano, la manipolatrice ambizione di Marco Antonio, che indossa il velo dell’affettuoso cordoglio. Ogni personaggio è uno specchio attraverso il quale lo spettatore riscopre se stesso, le sue ansie, le sue aspirazioni, i suoi sentimenti più vili e più umani.

“Shakespeare amore mio” di Maximilian Nisi: una dichiarazione d’amore al grande bardo

Nel dettaglio, lo spettacolo ha previsto estratti dalle opere:
‘Come vi piace’ – Atto II, Scena 7
‘Romeo e Giulietta’ – Atto I, Scena 4 Atto II, Scena 2 – Atto III, Scena 3
‘Amleto’ – Atto I, Scena 2 – Atto II, Scena 2 – Atto III, Scena 1
‘Otello’ – Atto I, Scena 3
‘Macbeth’ – Atto V, Scene 3 – 5
‘Sonetti’ – LXVI LV CX
‘Sogno di una notte di mezza estate’ – Atto II, Scena 1
‘Riccardo II’ – Atto IV, Scena 1
‘Giulio Cesare’ – Atto III, Scena 2
‘La tempesta’ – Atto V, Scena 1
‘Sonetto CXXII’.

Ne viene fuori un’appassionata celebrazione del genio di Shakespeare e della sua capacità di raccontare l’essere umano. La maestria del bardo nell’indagare la psiche umana e descriverne le infinite sfaccettature appare, nell’interpretazione di Nisi, in tutta la sua sorprendente contemporaneità. I personaggi portati in scena da Nisi si mostrano in tutta la loro umanità, così uguale alla nostra così come l’aveva immaginata Shakespeare più di 400 anni fa.

Immagine: Ufficio stampa

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