Ballet Studio: una scuola di riscatto alla periferia nord di Napoli

Alla periferia nord di Napoli nel 2009 nasce il Ballet Studio, scuola di ballo di alta formazione professionale diretta da Massimo De Santis e Francesco Annarumma.

Oggi, il Ballet Studio è una delle realtà più significative nel panorama della danza italiana, capace di proiettare i suoi studenti su importanti palcoscenici nazionali e internazionali e di trasformare la periferia nord di Napoli in un centro di cultura, arte e talento. In un’area con spazi urbani limitati, poche infrastrutture e opportunità culturali ridotte, il Ballet Studio dimostra che anche nei contesti più fragili la cultura può diventare riscatto, crescita e futuro. L’obiettivo della scuola è da sempre offrire un progetto educativo che punta a formare danzatori completi e versatili, mostrando ai giovani nuove opportunità di futuro.

La struttura offre un percorso integrato tra tecnica lirico-accademica, modern, contemporanea, urban e contaminazione. Il corpo docente comprende professionisti come Fabio Gison, solista del Teatro San Carlo di Napoli, Imma Del Duca e Anna Tesone, affiancati dai direttori artistici. Gli studenti, grazie al percorso seguito al Ballet Studio, hanno avuto accesso a prestigiose accademie internazionali e a importanti opportunità formative all’estero, che hanno dato loro la possibilità di mantenere un contatto continuo con il mondo professionale.

La scuola ha ricevuto numerosi attestati di stima da grandi nomi della danza, tra cui Giuseppe Picone, Oliver Matz, Birgite e Keil Kloss, Ugo Ranieri, Cristina Saso, Thierry Sette, Roberta Martins. Tra gli allievi più brillanti emergono numerosi talenti che hanno avuto e continuano ad avere successo sui palchi di molti teatri europei ed internazionali.

Grazie alla competenza, alla professionalità e alla visione di Massimo De Santis e Francesco Annarumma, che hanno puntato su principi come lavoro, passione, talento, impegno e sacrificio, il Ballet Studio si conferma punto di riferimento internazionale per la formazione dei giovani ballerini napoletani nel mondo.

Fonte: Ilaria Sambucci
Giornalista e Ufficio Stampa

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