Giovedì 18 dicembre, la Scuola Secondaria di Primo Grado “G.B. Basile”, a Giugliano in Campania, ha ospitato Caseificio dei Borboni nell’ambito del progetto #PerLaScuola, un appuntamento dedicato alla valorizzazione dell’arte casearia bufalina in modo coinvolgente e divertente. L’evento, che ha visto la partecipazione entusiasta di più di 500 alunni dell’Istituto, ha messo in scena la lavorazione e la produzione delle specialità di latte di bufala dell’azienda, in particolare delle mozzarelle e delle trecce di latte di bufala.
Indice dei contenuti
Cosa prevede il progetto #PerLaScuola?
| Dettaglio evento | Descrizione |
|---|---|
| Luogo e data | Giugliano in Campania, 18 dicembre |
| Partecipanti | Oltre 500 alunni dell’Istituto G.B. Basile |
| Attività principale | Dimostrazione della lavorazione della mozzarella |
| Obiettivo | Promuovere il valore del lavoro e l’artigianalità |
L’evento all’istituto G.B. Basile
Grazie alla visione dei suoi titolari, i giovanissimi fratelli Ferdinando (Amministratore delegato), Gianni (Direttore di produzione) e Andrea Parente (Responsabile controllo qualità e logistica), Caseificio dei Borboni ha già consolidato una grande esperienza in questo tipo di iniziative. Tra i sorrisi felici e gli sguardi attenti degli studenti del “G.B. Basile”, l’azienda ha mostrato tutta la maestria di una gestualità senza tempo, definendo i pregi e le soddisfazioni della professione casearia.
È stato sottolineato l’impegno e il lavoro che è necessario dedicare ogni giorno (e ogni notte) alla realizzazione di un prodotto di vera eccellenza, come la famosa mozzarella di bufala, in un’impresa a carattere famigliare e autenticamente artigianale.
Il valore del lavoro e della passione
«Quello che ci ha spinto a creare il progetto per la scuola è pura passione, la vera linfa vitale che fa crescere la nostra impresa», affermano i titolari. «Comprendere il valore umano e artigianale dietro ogni passo della produzione è fondamentale: oggi più che mai abbiamo il dovere di raccontarlo ai giovani, perché siano loro i custodi di questo patrimonio culturale».
«Il nostro è un mondo imprenditoriale sano, pulito, che crea valore con il proprio lavoro ogni giorno», aggiunge Ferdinando. «Per noi lavoro vuol dire sacrificio, non dare nulla per scontato e lottare per raggiungere i propri obiettivi con correttezza e capacità». In quest’ottica, lavoro vuol dire anche cultura e apprendimento, in sintonia perfetta col ruolo che la scuola svolge. Per competere con il fascino di falsi modelli, insegnanti e dirigenti offrono ai ragazzi esperienze come questa, capaci di coinvolgerli e farli sentire parte di qualcosa di unico.
La storia del Caseificio dei Borboni
Caseificio dei Borboni è prima di tutto una storia di famiglia. Il progetto parte da una grande passione per l’arte casearia e ha radici forti e profonde, valori autentici e genuini, che ispirano il lavoro del caseificio ogni giorno. I latticini realizzati quotidianamente sono preparati con latte 100% di bufala, proveniente solo ed esclusivamente da un allevamento di fiducia nella storica Piana dei Mazzoni, nel Casertano. I metodi di lavorazione uniscono tradizione e innovazione, sempre all’insegna dell’assoluta artigianalità del prodotto.
La gamma di prodotti del caseificio si compone di autentiche delizie, a cominciare da sua maestà la mozzarella di latte di bufala, passando per la ricotta, la zizzona, la provola e le trecce bianche e affumicate, fino a formaggi sfiziosi come caciobufala e primosale. Ogni martedì e venerdì, è possibile prenotare e acquistare la mozzarella e ricotta di latte di bufala anche senza lattosio.

