“Ennio” di Giuseppe Tornatore per la rassegna Ombre Sonore

Proseguono gli appuntamenti settimanali di cinema e musica di Ombre Sonore, nell’ambito della rassegna Tam Tam Digifest, curata da Giulio Gargia. Mercoledì 30 ottobre, ore 17.30, al Centro Polifunzionale per Anziani V. De Cicco di Ponticelli, verrà proiettato “Ennio” di Giuseppe Tornatore, un omaggio appassionato al maestro Ennio Morricone, uno dei più grandi compositori della nostra epoca. L’appuntamento del 30 ottobre offre al pubblico un’esperienza che va oltre la semplice visione di un film: è una finestra aperta sulla storia del cinema e della musica, capace di coinvolgere anche chi non è esperto del settore grazie alla sua struttura avvolgente e alla ricca aneddotica. Il film “Ennio”, proiezione di punta del prossimo incontro, si ispira a “Ennio. Un maestro” (Harper Collins, 2018), libro-intervista in cui Morricone si era raccontato con profondità e modestia. Tornatore ne riprende la struttura e il tono: l’attenzione del regista restituisce una narrazione dettagliata e appassionata, arricchita dai contributi di musicisti, registi e colleghi che testimoniano il genio di Morricone. Il film traccia un percorso cronologico attraverso il vasto e straordinario corpus del musicista mostrando come il suo lavoro abbia definito una nuova era nella composizione musicale per il cinema. Il pregio di Ennio è nella semplicità e chiarezza della narrazione, la quale, come una partitura musicale, si dipana con un montaggio armonioso firmato da Massimo Quaglia e Annalisa Squillaci.

L’evento è a ingresso libero fino a esaurimento posti.

Tam Tam Digifest è organizzato dalla Cooperativa Tam Tam in collaborazione con Nascest e Camerafilm, con il contributo dell’Assessorato al Turismo e Spettacolo della Regione Campania e della Film Commission Regione Campania.

Visita il sitowww.tamtamdigifest.it
Info e contatti[email protected] – tel. 366 3188501
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Il focus dello spettacolo è centrato sull’azione/emozione vissuta dagli interpreti in condizioni che hanno evocato uno stato d’allarme, proiettando in chi ascolta tale vissuto, in un momento storico dove tale condizione è all’ordine del giorno. Concept, regia e coreografia di Claudio Malangone; autori/interpreti: Nicoletta Cavallo, Miriana Velluto, Anna Esposito, Alessia Itri, Dario Ferrara e Simone Liguori; musiche di Alessandro Capasso. Direzione artistica: Maria Vittoria Maglione e Caterina Ceravolo. Skaramacay in Uscita di emergenza La frenesia della metropoli, incontri e scontri nella folle rincorsa quotidiana sulla rete della mobilità urbana. Uscita di emergenza è un racconto sulle emozioni alla scoperta di se stessi, della vita come percorso a ostacoli, per le strade di una grande città, mentre il tempo scivola via senza che ce ne accorgiamo. Ma dietro a ogni angolo, a ogni fermata, la vita può cambiare all'improvviso. 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The L(o)ast Jew, coreografie di Simone Liguori, nasce da un approfondito lavoro di ricerca che si traduce in movimento coreografico. 15 dicembre, ore 21.00 Artgarage in The last stop La composizione musicale The Last Stop di Lino Cannavacciuolo e l'omonima poesia di Adam Zagajewski hanno ispirato l'ultima creazione per il gruppo di danzatori Human Bodies. Zagajewski si rende conto del paradosso della vita, quello di cercare di analizzarne i contenuti fino alla fine dei propri giorni senza riuscire a dargli un senso. Ciononostante, la bellezza dell'esistenza sta proprio nella ricerca e il suo significato, per quanto sia inafferrabile, indugia da qualche parte sotto la superficie del tangibile. Coreografie di Ken Ossola. MartDance in 2LOST La mente è un labirinto, il modo in cui ci avventuriamo in essa è la natura dei nostri pensieri, il modo in cui troviamo l'uscita è l'essenza di noi stessi. 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