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Eroica Fenice

Nasce il nuovo HUB culturale del Kesté: Abbash. Sabato si inaugura la scuola di musica!

Da locale a laboratorio culturale: il Kestè si evolve e diventa centro di produzione. Sabato 17 stage di batteria che inaugura la scuola di musica.

Una vera e propria rivoluzione copernicana al Kestè grazie all’apertura di “Abbash”. Le storiche stalle del palazzo del ‘700 dove ha sede il Kestè, sono state recuperate e trasformate in un hub culturale che ospiterà teatro, arte, musica e eventi colturali e sociali. LA produzione artistica del Kestè dunque trova una nuova, eccellente casa. Sabato 17 si inaugurerà la scuola di musica con lo stage del maestro Sergio Quagliarella

Nel centro antico di Napoli, in Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli, ha sede da 21 anni il Kestè, cocktail bar e locale artistico noto anche oltre i confini cittadini per la sua produzione di eventi culturali ma anche per il suo impegno sociale.
il Kestè realizza un importante traguardo, un sogno inseguito per più di un decennio:
le meravigliose sale sotterranee, una volta stalle e cisterne del palazzo settecentesco che ospita il Kestè, sono state ristrutturate e trasformate in un hub culturale dove ha sede la neonata associazione culturale “Abbash”.

L’associazione dedicherà gli spazi esclusivamente al teatro, all’arte e alla musica. Sono state realizzate una sala con palco che sará dedicata al teatro e alla musica, una sala galleria, dedicata alle arti visive e una sala meeting.
La struttura e’particolarmente affascinante, come sempre quando si tratta di andare a scoprire i tesori della Napoli antica.

La direzione del nuovo spazio è affidata a Fabrizio Caliendo (fondatore del Kestè), Luciano Labrano (fondatore del Cellar Theory) un connubio importante, che mette insieme due tra i piu’appassionati e intraprendenti produttori di eventi musicali e culturali di Napoli.
Al momento Abbash accoglie tre progetti espositivi: la mostra dell’archivio Carbone “Muvimmece”, la personale dell’illustratore cubano Alejandro Gonzalez Exposito e i ritratti filosofici di Carmine Pistone. Fabrizio Caliendo, curatore di piu’di 200 mostre nella sua lunga carriera, si occupera’ principalmente proprio delle arti visive.

Il progetto di “Abbash” rappresenta un valore aggiunto per la città di Napoli, con workshop musicali e fotografici, scuola di musica, una gallerie d’arte, concerti di artisti internazionali e locali, spettacoli di Stand Up Comedy, incontri multiculturali ma soprattutto l’importante capacitá di accogliere idee e portarle alla realizzazione.

Scuola di musica: si parte col Workshop di Quagliarella sabato 17 novembre.

Un palco per gli allievi
La nuova Scuola di musica Abbash, sarà tenuta da musicisti affermati della scena napoletana (e non solo). Una scuola con un valore aggiunto: un palco dove tutti i mercoledì si tiene da anni una importante jam session. Dove per tre volte a settimana si esibiranno noti gruppi musicali. Una scuola laboratorio dunque, una unicità a Napoli che sino ad ora mancava. Gli studenti potranno dunque passare dalla lezione teorica al palco immediatamente, confrontandosi con una importante banco di prova : il pubblico.

Il Workshop
Il primo workshop sarà tenuto dal professor Diego Quagliarella, batterista di fama internazionale e di origini partenopee. Un curriculum lungo il suo, ma ci piace ricordarlo come fondatore dei Bungt Bangt, percussionista di Carlo D’Angio’, e piu’recentemente collabora con Shanir Ezra Blumenkaz Brian Marsella e Alberto Turra per l’incisione del disco Spirit Songs.

Sabato 17 novembre si terrà Abbash un workshop intensivo per batteristi, dalle ore 14 alle 18: “JUST A DAY AT DRUMS “. Uno stage collettivo dedicato a batteristi di ogni livello, incentrato sulla “sensibilitá del tocco”. Un lavoro mirato dunque su uno degli aspetti fondamentali, ma spesso trascurato, della batteria.
Con questo evento si inaugura dunque la scuola di musica del Kesté che vede come professori importanti nomi della scena napoletana:
Chitarra – Marcello Giannini (Slivovitz, Nu Guinea)
Sax e flauto traverso – Giuseppe Colucci (Divieto di Swing)
Basso elettrico – Umberto Lepore
Piano – Gino Giovannelli
Batteria – Salvatore Rainone (Slivovitz, La Famiglia)
Canto – Fabiana Martone (Nu Guinea, Uanema Orchestra)

Venerdì 16 novembre Sergio Quagliarella sara’ sul palco di Abbash per un importante concerto: “RockLegends” concerto-tributo alle leggende del Rock con una formazione di grande livello artistico Monica Puja – Voce Fabrizio Guarino – Voce Enzo Coppola Chitarra Michele Vicidomini – Basso. Una data particolare per Abbash che accoglie esclusivamente progetti di musica inedita e mai cover/tribute band. Ma si é deciso di partire proprio con un tributo a chi ha saputo stravolgere la musica, affermando nuovi modi di cantare e suonare. I miti del rock, interpretati da maestri della musica capaci di interpretarli e emozionare.

Abbash: il programma culturale (in allegato tutto il programma di novembre e dicembre)
Abbash apre con un importante programma.

LIVE MUSIC
Ben quattro date alla settimana dedicata alla musica dal vivo inedita. Il venerdì e la domenica con importanti concerti che vedranno sia artisti Napoletani che di fama internazionale. Il martedì con “emergenza musicale” il palco è dedicato all’ascolto delle nuove band. Il mercoledì si continua la ormai storica jam session del Kesté che trova da questánno la complicita’ dei maestri della scuola di musica che la renderanno un ancor piu’importante laboratorio di musica.

STAND UP COMEDY
TUTTI I SABATO SERA
Il Kestè è stato pioniere della Stand Up Comedy a Napoli. Oggi è il punto di riferimento per il sud Italia per la vera satira da palco, in netto contrasto con il cabaret dai pochi contenuti a cui ci siamo abituati negli ultimi anni.
Tutti i sabato si terrà uno spettacolo. In più si aprirà un laboratorio: ll’Open Mic, ovvero una serata intera con il palco libero per i comici esordienti (e non) che vorranno esibirsi per 15 minuti. Uno schema molto famoso in America, dove è nata la Stand Up, ed utilizzato soprattutto per far nascere nuovi artisti.

APERILINGUA
Ogni giovedì: il più grande evento multiculturale di scambio linguistico di Napoli, inventato e organizzato dall’associazione Tecla, che vede centinaia di ragazzi sedersi attorno ad uno dei tanti tavoli e imparare nuove lingue con il supporto di tutor e giochi. Quest’anno l’Aperilingua al Kestè gode del patrocinio del Comune di Napoli.

 

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