Alice in Borderland (Serie TV) | Recensione

Alice in Borderland (Serie TV) | Recensione

Alice in Borderland è una serie TV giapponese diretta da Shinsuke Sato, regista e sceneggiatore giapponese che ha diretto gli adattamenti cinematografici live-action di manga e anime, tra cui Gantz nel 2011, The Princess Blade nel 2001, I Am a Hero nel 2016 e Bleach nel 2018.

Alice in Borderland unisce i generi fantascientifico, thriller e drammatico. La serie TV è basata sull’omonimo manga di Haro Asō, un fumettista giapponese. Ha fatto il suo debutto come fumettista nel 2005 con YUNGE!, e dal 2010 al 2016 si è occupato di Alice in Borderland. La prima stagione della serie TV è stata pubblicata su Netflix il 10 dicembre 2020 e comprende otto episodi, la seconda, anche questa di otto episodi, due anni dopo. A settembre del 2023 Netflix ha annunciato che ci sarà anche una terza stagione.

Trama di Alice in Borderland

La storia di Alice in Borderland è ambientata a Tokyo e il protagonista della serie è Arisu, un ragazzo disoccupato che passa tutto il giorno a giocare ai videogiochi. Un giorno, mentre è in giro con i suoi migliori amici Chōta e Karube, si nasconde con loro in alcuni bagni per nascondersi dalla polizia. Una volta usciti, sono tutti spariti: i tre amici si ritrovano improvvisamente in una Tokyo distopica e completamente deserta. Vagando per la città, scoprono che per sopravvivere dovranno partecipare a dei giochi potenzialmente mortali. Questi giochi sono categorizzati in base ai semi delle carte da gioco francesi: fiori, cuori, picche e quadri, che rappresentano il tipo di gioco, mentre il numero sulla carta si riferisce alla sua difficoltà. I fiori rappresentano giochi di collaborazione, in cui bisogna fare gioco di squadra per riuscire a sopravvivere; i cuori sono giochi psicologici e si basano sulla manipolazione dei sentimenti degli altri giocatori; le picche sono giochi fisici e riguardano prove che richiedono forza e agilità; infine, i quadri rappresentano i giochi di intelligenza: sono game di logica e di risoluzione di enigmi. In Alice in Borderland ci sono tre situazioni in cui la morte è certa: se si perde, se ci si arrende e se passa più tempo di quanto è concesso tra un game e l’altro. Durante questi giochi, i ragazzi conosceranno Usagi, e insieme a lei cercheranno di sopravvivere per risalire al game master e mettere fine a tutto ciò.

Recensione della serie TV

In Alice in Borderland ogni personaggio ha un ruolo ben definito nella serie ed incarna delle specifiche caratteristiche: Arisu, interpretato da a Kento Yamazaki, è molto intelligente e astuto, capace di risolvere ogni tipo di enigma. Il ragazzo è un NEET: una persona che non studia e non lavora, cosa che rende il rapporto con i suoi genitori molto complicato. Ciò non significa che sia stupido, anzi, proprio grazie a lui sopravviveranno a molti game. Usagi, interpretata da Tao Tsuchiya, è agile e veloce; Last Boss è uno dei cattivi, ed è cupo e spaventoso, anche se successivamente verrà mostrato un lato più umano del personaggio. Grazie ai vari tipi di game esistenti in Alice in Borderland, la serie riesce ad affrontare le tematiche corrispondenti: la fiducia e il tradimento, l’amicizia e la solitudine, la paura, il coraggio e la manipolazione anche da chi non ce lo si aspetta. La serie mostra un percorso di crescita: ognuno di loro è obbligato a rinunciare a qualcosa e a fare delle scelte molto difficili. I personaggi sono messi a stretto contatto con le loro paure e i loro sentimenti, portandoli a tirar fuori le loro fragilità.

Alice in Borderland è ricca di colpi di scena, è un crescendo di tensione data da prove sempre più difficili da superare, che coinvolgono anche lo spettatore, il quale può provare a indovinare la soluzione prima che venga mostrata. Distrarsi con il proprio telefono mentre si guarda questa serie è impossibile.

Fonte immagine in evidenza: Wikipedia

Altri articoli da non perdere
Stranger Things 5 e il fenomeno del “Conformity gate”

Il finale del 2025 e l'inizio del 2026 ha avuto come protagonista soltanto una cosa: l'ultima stagione di "Stranger Things". Scopri di più

I migliori episodi di Scrubs: quando il medical drama incontra la risata (e il pianto)
Episodi di Scrubs

Correva l’anno 2001 quando l’emittente statunitense NBC trasmetteva per la prima volta i primi episodi di Scrubs - Medici ai Scopri di più

Film Sliding Doors, la casualità del destino
Film Sliding Doors, la casualità del destino

A tutti nella vita sarà capitato di pensare a quanto anche solo una scelta presa o non presa, un’azione fatta Scopri di più

Serie tv italiane sul paranormale, le top 6 degli ultimi anni
Serie tv italiane sul paranormale

Le serie tv italiane offrono narrazioni capaci di tenere incollati allo schermo milioni di spettatori, fin dai tempi in cui Scopri di più

K-Drama e salute mentale: “It’s Okay to Not Be Okay”
It's Okay to Not Be Okay: K-Drama e salute mentale | Recensione

Il mondo della salute mentale è un aspetto importante della nostra vita che poche volte viene messo in evidenza. A Scopri di più

Stand up comedy su Netflix: i 3 migliori speciali
Informazioni su WordPress Eroica Fenice 00 commenti in moderazione Nuovo Visualizza articolo SEOPunteggio SEO Buono Ciao, Galdieri Noemi Esci Impostazioni schermata Aiuto WordPress 6.3 è disponibile! Notifica l'amministratore del sito. Modifica articolo Aggiungi nuovo Hey there! We noticed that you have had success using YARPP - Related Posts! Could you please do us a BIG favor and give us a quick 5-star rating on WordPress? It will boost our motivation and spread the word. We would really appreciate it 🤗 — Team YARPP Ok, you deserve it No, not good enough I already did Dismiss Ignora questa notifica. Aggiungi titolo

Avete voglia di passare una serata all’insegna del divertimento? Dall’irriverente Ricky Gervais al più impacciato John Mulaney, ecco tre speciali Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Alessia De Luca

Vedi tutti gli articoli di Alessia De Luca

Commenta