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Eroica Fenice

Animali fantastici e dove trovarli: torna il mondo magico di Harry Potter

Per gli amanti di Harry Potter, ancora affezionati alle atmosfere della saga più famosa al mondo, sarà un piacere vedere Animali fantastici e dove trovarli, film di David Yates (ispirato all’omonimo libro di J.K. Rowling) attualmente nelle sale italiane.

Newt Scamander (Eddie Redmayne) è un magizoologo inglese che compie un viaggio in America per questioni di lavoro ed ha con sé una valigia piena di creature magiche, il cui possesso in America è, però, illegale. Arrivato a New York accade un fatto che genererà una serie di eventi a catena: uno Snaso, una delle sue creature, fuggirà dalla valigia in cui era rintanato. Tina (Katherine Waterson), un’impiegata del MACUSA (Magico congresso degli Stati Uniti), si accorge di ciò che è accaduto ed inizia a dargli la caccia. Intanto, casualmente, Newt farà amicizia con un babbano (per gli americani no-mag), Jacob (Dan Folger).

Nella comunità magica, inoltre, vige un clima di terrore a causa di Geller Grindelwald (Johnny Deep), il mago oscuro che sta terrorizzando il mondo magico e non. In questo clima già teso Newt incappa in un corteo del movimento estremista dei Secondi Salemiani, che mira a stanare e uccidere tutti i maghi e le streghe in circolazione.

Le differenze tra Animali fantastici e come trovarli ed Harry Potter 

Nonostante si tratti di un prequel che anticipa di molto le vicende di Harry – dato che è ambientato negli anni ’20 – c’è una linea guida che rende Animali fantastici e dove trovarli perfettamente combaciante con la storia successiva. Si tratta, però, di un film completamente diverso da quelli che hanno come protagonista il mago più famoso del mondo: non è una storia di formazione, non è ambientata tra i banchi di scuola né a Londra, ma ci si sposta negli Stati Uniti e nel mondo reale. I maghi sono adulti, Auror e ministri che hanno a che fare con la vita di tutti i giorni, con la difficoltà di celare la loro esistenza ai babbani, e questo rende la storia più “adulta” e più vicina ad una ipotetica realtà magica.

Il mondo magico americano

L’atmosfera di “caccia alle streghe”, ancora vigente negli anni ’20, permette di approfondire un aspetto non ancora trattato in Harry Potter, e rende ancora più realistica la storia d’intrecci tra maghi e babbani. Nella comunità magica vige un clima di paura, tanto che i bambini maghi e streghe si sentono costretti a reprimere la loro indole magica per non essere tacciati di mostruosità. Inoltre il fatto che il film sia ambientato negli Stati Uniti permette di approfondire un ulteriore aspetto: il MACUSA è molto più integralista ed inflessibile rispetto al Ministero della magia di Londra. Non si autorizza la possibilità di allevare creature magiche né si ammette la presenza di un Obscurius nel loro continente. Per chi infrange la legge magica è prevista anche la pena di morte. In questi particolari potrebbe celarsi una velata critica alle reali inflessibilità americane.

Animali fantastici e dove trovarli: pecche e punti di forza

Nonostante ci siano molti aspetti apprezzabili del film bisogna rilevare qualche piccola pecca: la prima parte della storia appare lenta e ci vuole un po’ perché si entri nel vivo della vicenda; inoltre vi è un’eccessiva concentrazione sull’aspetto che riguarda la ricerca degli animali fantastici scappati dalla valigia di Scamander e questo lascia in secondo piano la storia dei Secondi Salemiani, che avrebbe potuto essere sviluppata molto di più. In definitiva però si può considerare Animali fantastici e come trovarli un film riuscito, che non tradisce la saga di Harry Potter e rispettoso degli aspetti che hanno in comune. Sembrerebbe una buona partenza per sviluppare una nuova storia che prevede cinque episodi: originale, fresca, divertente. Scelta apprezzata: se non si può ripetere un successo, bisogna fare qualcosa di diverso.

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