Curiosità su Dead Boy Detectives: 5 da sapere

Curiosità su Dead Boy Detectives: 5 da sapere

Dead Boy Detectives è una delle nuove serie televisive targate Netflix tra le più viste di recente. Appartiene allo stesso universo di The Sandman, essendo basato sul fumetto omonimo di Neil Gaiman, pubblicato sulla famosissima DC Comics.
Gli investigatori protagonisti della serie sono due fantasmi, Edwin e Charles, che sfuggono alla Morte per poter risolvere i casi delle anime e aiutarle a “passare oltre”.
Con questo articolo andremo a scoprire 5 Curiosità da sapere su Dead Boy Detectives, la nuova serie televisiva Netflix!

Differenze principali tra fumetto e serie TV

Elemento Fumetto Originale Serie TV Netflix
Età Protagonisti Circa 13 anni Circa 16 anni
Metodo di viaggio Sqwooshing / Ghost Road Attraversamento specchi
Padre di Charles Assente Violento
Personaggi Esclusivi Assenti (Niko, Re Gatto, Esther) Niko, Re Gatto, Esther Finch

Le origini come spin-off di Doom Patrol

La prima curiosità sulla serie Dead Boy Detectives è che questa è stata pensata come spin-off di un’altra serie: Doom Patrol, in cui Charles ed Edwin, i protagonisti, compaiono. Sarebbe dovuta essere prodotta dalla HBO; poi però, non rientrando nei piani di James Gunn come nel suo DC Universe, è stata affidata a Netflix e Neil Gaiman ha deciso di far ambientare la serie nello stesso universo di The Sandman, giacché storia e personaggi appartengono proprio a lui e sono per prima apparsi proprio in un numero della sua serie a fumetti “Sandman“.

I cameo dell’universo di Sandman

A proposito della serie Sandman, la seconda curiosità è che in Dead Boy Detectives compaiono in un cameo proprio due personaggi appartenenti alla prima: Morte, che aiuta le anime a oltrepassare la vita e la morte e ad arrivare alla loro meta di destinazione (Paradiso o Inferno) e Disperazione, che incontriamo in un girone dell’Inferno. Le due, come sappiamo, sono sorelle di Morfeo, protagonista di Sandman.

L’adattamento manga di Jill Thompson

Curiosità sulla serie a fumetti è che questa è stata poi adattata in un manga da Jill Thompson nel 2005, intitolato “The Dead Boy Detectives”, una storia autoconclusiva che riprende i personaggi della storia originale per seguire il caso di un college per ragazze. Thompson aveva già lavorato qualche anno prima a un altro manga basato sulla stessa serie.

Differenze tra serie TV e fumetti

Tra le curiosità su Dead Boy Detectives ivi proposte, vediamo qualche differenza tra serie televisiva e fumetti. Nei fumetti, Charles ed Edwin sono più giovani rispetto alla serie Netflix, avendo 13 anni, poiché morti entrambi alla stessa età; nella serie, invece, i due hanno 16 anni. Inoltre, il padre di Charles nei fumetti è semplicemente un padre assente, mentre nella serie addirittura picchia suo figlio. In più, Charles avrebbe in origine una sorella, Clementine. I due vengono in realtà bullizzati e uccisi dagli stessi ragazzini, a 70 anni di distanza; mentre nella serie gli assassini sono diversi. La medium, Crystal Palace, è stata introdotta nella serie a fumetti solamente nel 2014, una medium che può vedere e comunicare con i fantasmi che, grazie al suo potere, aiuterà i due ragazzi con i loro casi.
Nella serie, vediamo che l’unico modo che permette ai fantasmi di spostarsi è attraversare gli specchi, oltre che passare attraverso i muri e le porte. Nei fumetti, c’è però un altro modo per farlo, chiamato “sqwooshing”, ossia, pensare al posto in cui voler andare, ma questo può causare far sentire male i fantasmi. Un altro modo per spostarsi in luoghi differenti è quello chiamato “The Ghost Road”, che consiste nell’assecondare le assurde richieste di alcuni spiriti.

Personaggi originali creati per la serie Netflix

Ultima curiosità che diamo su Dead Boy Detectives è che molti dei personaggi sono stati creati ex novo, appositamente per la serie Netflix. Tra questi abbiamo l’amatissima Niko, la ragazza orientale che ama i manga e viene infettata da parassiti paranormali, che fa esperienza della pre-morte e può vedere i fantasmi. Oltre a lei, anche gli antagonisti sono stati creati per la storia della serie televisiva, come il Re Gatto, un felino che può prendere le sembianze umane e che si innamora di Edwin, ma anche il demone David che si impossessa di Crystal e le ruba la memoria, e ovviamente anche la strega immortale Esther Finch, che ruba bambine per darle in pasto al suo serpente, permettendole di restare giovane e di bell’aspetto.

Queste elencate sopra sono state le curiosità più amate della serie Dead Boy Detectives, che è riuscita a entrare nella Top 10 delle più viste di Netflix. Nonostante il successo, ancora non è stata confermata l’uscita di una seconda stagione. Se ci sarà, non potremo che aspettare l’inizio del 2025. Nel frattempo, ci godiamo l’uscita della seconda stagione di Sandman, che è stata confermata in via ufficiale per l’anno 2025.

Fonte Immagine di copertina: Netflix

Articolo aggiornato il: 02/01/2026

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