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Cos’è un prequel: significato, esempi e l’ordine di visione corretto

I prequel: 4 titoli sul passato dei personaggi che amiamo

Con lo sviluppo di saghe cinematografiche e letterarie, nascono opere che espandono questi universi narrativi, approfondendo eventi e personaggi. Oltre a esplorare il “presente” di una storia, magari attraverso trilogie, gli autori spesso stuzzicano la curiosità dei fan proponendo opere che svelano i retroscena e le origini della trama principale: i prequel.

Cos’è un prequel? Definizione e caratteristiche

Un prequel è un’opera che racconta eventi cronologicamente precedenti a quelli di un’opera già esistente, ma viene pubblicata successivamente. La parola “prequel“, come notato anche da fonti autorevoli come l’Accademia della Crusca, deriva dal prefisso latino “pre-” (che indica anteriorità) e dal termine inglese “sequel“. Il suo scopo è arricchire un universo narrativo già conosciuto dal pubblico, svelando le origini di personaggi, conflitti o ambientazioni.
I prequel possono narrare eventi immediatamente precedenti alla storia originale o risalire a molto tempo prima, mostrando un mondo e dei personaggi familiari in una veste inedita.

Prequel, sequel, spin-off e reboot: facciamo chiarezza

Nel mondo delle saghe è facile confondersi. È importante distinguere il prequel da altri termini correlati per orientarsi correttamente.

Prequel, sequel, spin-off e reboot: le differenze in sintesi Definizione chiara
Prequel Racconta eventi accaduti *prima* dell’opera originale, ma viene pubblicato *dopo*.
Sequel Continua la storia *dopo* gli eventi dell’opera originale.
Spin-off Si concentra su un personaggio o un aspetto secondario della storia principale.
Reboot “Riavvia” la storia da zero, ignorando le opere precedenti per raccontarla in modo nuovo.
Remake Rifacimento di un’opera che ripropone la stessa storia, spesso con attori e tecnologie moderne.
Midquel Racconta eventi che si svolgono *durante* un’opera già esistente, riempiendo un vuoto temporale.

Ordine di visione: il prequel va visto prima o dopo?

Questa è la domanda più comune tra i fan. La risposta non è univoca, ma dipende dall’esperienza che si cerca. Generalmente, la scelta migliore è seguire l’ordine di pubblicazione. Gli autori creano i prequel presupponendo che il pubblico conosca già gli eventi dell’opera originale. Vederli in questo ordine permette di cogliere tutti i riferimenti, le anticipazioni e i colpi di scena così come sono stati pensati in origine. Guardare un prequel per primo (seguendo l’ordine cronologico) può rovinare importanti rivelazioni della storia principale e alterare la percezione dei personaggi.

Perché si fanno i prequel? Motivazioni e sfide

Le motivazioni per realizzare un prequel possono essere diverse:

  • Commerciali: sfruttare il successo di un’opera per creare nuovi prodotti e attirare un pubblico già affezionato.
  • Artistiche: approfondire la storia, i personaggi e il mondo narrativo, offrendo nuove prospettive e svelando retroscena.
  • Soddisfare la curiosità di un pubblico affezionato.

Realizzarlo, presenta anche delle sfide:

  • Coerenza: il prequel deve essere coerente con l’opera originale, in termini di trama, personaggi e tono, per non creare buchi di trama nel “canone” ufficiale della saga.
  • Aspettative: il prequel deve soddisfare le aspettative dei fan, che hanno già familiarità con l’universo narrativo e i personaggi.
  • Evitare il rischio che il prequel sia prevedibile, dato che il pubblico conosce già il destino di alcuni personaggi o eventi.

Esempi celebri in letteratura e cinema

Ecco alcuni esempi di prequel nella letteratura e nel cinema:

  1. Star Wars: Episodio I – La Minaccia Fantasma (1999): racconta eventi precedenti alla trilogia originale di Star Wars (episodi IV, V e VI), concentrandosi sul giovane Obi-Wan Kenobi e su Anakin Skywalker, futuro Darth Vader.
  2. Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato (2012): la trilogia de Lo Hobbit, diretta da Peter Jackson, è un prequel della trilogia de Il Signore degli Anelli, e narra le avventure di Bilbo Baggins, zio di Frodo. Anche se il romanzo Lo Hobbit precede cronologicamente la pubblicazione de Il Signore degli Anelli, i *film* de *Lo Hobbit* sono usciti *dopo* quelli de Il Signore degli Anelli, configurandosi a tutti gli effetti come dei prequel.
  3. Ballata dell’usignolo e del serpente (2020): Suzanne Collins, autrice di Hunger Games, ha pubblicato questo prequel, ambientato decenni prima della trilogia originale, che narra la giovinezza di Coriolanus Snow, futuro antagonista, e il suo ruolo di mentore nei decimi Hunger Games.
  4. Prometheus (2012) e Alien: Covenant (2017): sono prequel che esplorano le origini degli Xenomorfi nella saga di Alien.
  5. X-Men: L’inizio (2011): racconta le origini degli X-Men, mostrando il primo incontro tra Charles Xavier e Magneto.
  6. Fire Force (2015): il manga di Atsushi Okubo, autore di Soul Eater, si è rivelato essere un prequel remoto di quest’ultimo, con collegamenti che diventano evidenti solo verso la fine della storia.

A volte, i prequel sono accusati di “retcon” (abbreviazione di “retroactive continuity”), ovvero di modificare o contraddire elementi stabiliti nell’opera originale. (fonte) Nonostante i rischi, i prequel continuano a essere prodotti, dimostrando il fascino che esercitano sul pubblico, desideroso di approfondire la conoscenza dei mondi narrativi che ama.

Fonte immagine in evidenza: Mymovies.it

Articolo aggiornato il: 28/09/2025

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