La sua verità, in inglese His & Hers, è una serie tv inglese pubblicata sulla piattaforma di Netflix nel 2026. Si tratta di un dramma thrillere psicologico in cui il concetto di verità viene messo in discussione da ogni personaggio della serie. La serie tv è tratta dall’omonimo romanzo di Alice Feeney. Al momento si trova al primo posto nella classifica Netflix e secondo la critica ci resterà ancora per molto.
Trama e personaggi della serie tv

La vicenda è ambientata a Dalhonega, una cittadina di 7500 abitanti vicino Atlanta. In un luogo in cui tutti conoscono tutti o la maggior parte dei cittadini, due omicidi uno dietro l’altro nel giro di pochi giorni non passano di certo inosservati. A capo dell’investigazione c’è il detective Jack Harper, un uomo duro e severo nel suo lavoro, ma amorevole con sua sorella Zoe e la nipotina Megan. Vista la notizia scioccante dell’omicidio di due giovani donne, Anna Andrews, una giornalista molto in gamba, decide di andare sul posto, nonché luogo in cui è cresciuta e che quindi conosce alla perfezione. Ciò che la porta nuovamente nella cittadina è la ricerca di un nuovo posto di lavoro dopo un anno che l’ha vista lontana dagli schermi, soppiantata da Lexy Jones. Anna in realtà è sposata con Jack, che non vede però da un anno, dopo la morte improvvisa della loro figlia di sei mesi, Charlotte. Allontanatasi per rifugiarsi nel suo dolore, ha lasciato nella cittadina di Dalhonega sua madre Alice, ormai malata di demenza, e suo marito Jack, costretto a vivere in casa con sua sorella. Ma ritorniamo agli omicidi. Anna, Rachel Hopkins e Helen Wang erano amiche sin dal liceo: avevano frequentato insieme l’istituto femminile di St Hilary. Anna era l’ultima arrivata: con la madre e il padre si trasferì nella cittadina, dove la madre trovò subito lavoro come domestica nelle case di queste ragazzine e ben presto tentò di inserire la figlia in un contesto abbiente che le potesse piacere, proprio come il St Hilary. Del gruppo facevano parte anche altre due ragazze: Zoe, la sorella di Jack e Catherine J. Kelly, una ragazza che faceva fatica ad inserirsi nel gruppo e che si trovava costantemente sotto la pressione psicologica di Rachel e Helen. Il giorno del sedicesimo compleanno di Anna e Catherine accadde qualcosa di assurdo: Rachel, Helen e Zoe avevano pagato dei ragazzi per stuprare le due festeggiate in cambio di foto e video intimi di queste ultime, registrate per puro svago e divertimento come spesso accade tra amiche. Venti anni dopo, Anna si ritrova catapultata nel passato in cui vede le sue ex colleghe di scuola uccise, alle quali si aggiunge anche Zoe. Le vittime ora sono tre e il detective Harper è quasi vicino alla verità, quando riceve una telefonata da Anna che lo sconvolgerà completamente: Catherine adesso è Lexy Jones ed Anna si è ritrovata in casa sua grazie ad una trappola ideata dal marito di lei, Richard. La polizia arriva sul posto e, mentre Lexy prova a sparare Anna, la detective che affianca Harper nell’investigazione, Priya Patel, le spara un colpo alla fronte uccidendola. Finisce così l’incubo degli omicidi della cittadina di Dalhonega ma la verità forse non è stata del tutto raccontata. Chi sarà stato davvero il o la responsabile delle tre morti? Anna e Jack riusciranno a portare avanti la loro relazione?
I personaggi protagonisti della serie tv La sua verità sono interpretati da: Tessa Thompson nel ruolo di Anna, già nota al pubblico per aver preso parte ai film Creed I e II, Jon Bernthal nel ruolo di Jack e tanti altri.
Perché vedere La sua verità?
La sua verità è una serie che vale assolutamente la pena vedere se si è appassionati di crimine, piste da seguire, indizi da scoprire, collegamenti e relazioni da instaurare con i personaggi stessi. La performance degli attori è inoltre davvero notevole, tanto da aver colpito molto gli spettatori. Non ci sono al momento delle conferme o accenni ad una possibile seconda stagione. Resta di fatto che il finale di stagione non lascia intendere che possa esserci, a malincuore, un continuo della serie tv.
Fonte immagini nel testo e in evidenza: Netflix

