Tenace, versatile e dotata di una straordinaria autenticità, Anna Foglietta è una delle attrici italiane più apprezzate dal grande pubblico. Capace di passare con naturalezza dalla commedia brillante al dramma intenso, ha costruito un percorso solido che l’ha portata dal teatro alla consacrazione sul grande schermo, diventando un volto di primo piano del nostro cinema.
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Biografia: dalla passione per il teatro alla gavetta
Anna Foglietta nasce a Roma il 3 aprile 1979 da una famiglia di origini napoletane. La sua passione per la recitazione emerge durante il liceo, ma la sua formazione avviene sul campo. Dopo una lunga gavetta al Teatro de’ Cocci di Roma, dove fa di tutto, dal coro alla suggeritrice, approda in televisione. La partecipazione a serie popolari come La squadra e Distretto di Polizia la rende un volto familiare al grande pubblico, affinando la sua sicurezza e i tempi comici.
La carriera cinematografica: dalla commedia ai ruoli drammatici
Dopo i primi ruoli al cinema, la svolta arriva nel 2011 con il film Nessuno mi può giudicare, dove la sua interpretazione di una prostituta dal cuore d’oro le vale la prima candidatura al David di Donatello e al Nastro d’Argento. Questo ruolo la consacra come una delle attrici più talentuose della nuova commedia italiana. Seguiranno successi come Colpi di fulmine e, soprattutto, Perfetti sconosciuti (2016) di Paolo Genovese. Quest’ultimo diventa un fenomeno culturale globale, vincendo il David di Donatello come Miglior Film, come riportato sul sito ufficiale dell’Accademia, e le vale un’altra candidatura al David come miglior attrice.
| Ruolo o evento chiave | Significato nella sua carriera |
|---|---|
| La squadra / distretto di polizia (2005-2009) | La lunga gavetta televisiva che l’ha resa un volto noto al grande pubblico. |
| Nessuno mi può giudicare (2011) | La consacrazione nella commedia, con la prima candidatura al David di Donatello. |
| Perfetti sconosciuti (2016) | Partecipazione a un fenomeno cinematografico globale, vincitore del david per il miglior film. |
| Madrina della mostra del cinema di Venezia (2020) | Riconoscimento del suo status di attrice di primo piano nel cinema italiano. |
L’impegno sociale e la vita privata
L’impegno sociale è da sempre al centro della vita di Anna Foglietta. È una delle fondatrici di Every Child is My Child ONLUS e ha partecipato attivamente a numerose campagne umanitarie. È stata inoltre testimonial per il Ministero della Salute per la promozione dell’allattamento al seno. La sua sensibilità verso le tematiche sociali si affianca a una vita privata solida: dal 2010 è legata al consulente finanziario Paolo Sopranzetti, con cui ha avuto tre figli. L’attrice è molto riservata riguardo alla sua famiglia, ma non ha mai nascosto l’importanza di questo equilibrio per la sua serenità personale e professionale.
Un talento versatile e riconosciuto
La carriera di Anna Foglietta è un esempio di crescita costante. La sua versatilità le ha permesso di spaziare dal drammatico al comico, ottenendo il plauso della critica e l’affetto del pubblico. La sua consacrazione definitiva arriva nel 2020, quando viene scelta come madrina della 77ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, un ruolo prestigioso che, come evidenziato anche dall’enciclopedia Treccani, certifica il suo status di figura di primo piano nel panorama culturale italiano. Energica, bella e tenace, Anna Foglietta ha fatto del suo lavoro la sua più grande passione.
Fonte immagine in evidenza: Wikipedia.
Articolo aggiornato il: 06/10/2025

