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Eroica Fenice

Napoli festeggia i suoi David di Donatello: ovazione per Renato Carpentieri

Napoli festeggia i suoi David al Maschio Angioino: ovazione per Renato Carpentieri

Renato Carpentieri e il resto della Napoli che ha trionfato ai David è stata degnamente festeggiata al Maschio Angioino

Lunedì 9 aprile la città di Napoli ha festeggiato i propri talenti, premiati ai David di Donatello 2018, nella ieratica cornice della Sala dei Baroni del Maschio Angioino. La cerimonia, suggellata da una targa commemorativa destinata agli illustri ospiti, ha inteso donare un riconoscimento non solo agli artisti napoletani, ma ad una Napoli fucina, da sempre, di eccellenza. Il successo del cinema napoletano per l’assessore alla cultura Nino Daniele è spiegato attraverso la parola fondante «comune origine» che racchiude l’idea tutta partenopea di lavorare assieme, vivere in comune, ed essere un tutt’uno con la cultura, la vivacità e i fermenti di una terra unica. Il valore della cultura come arma per disperdere la violenza e la rabbia sono gli argomenti sottolineati dal sindaco De Magistris, presente alla cerimonia, che ha dichiarato: «Se noi riusciamo a dimostrare in questa città che con la cultura si può produrre; se si comprende che esiste un’alternativa al  prendere una pistola e fare una strage, e questa alternativa è la cultura, ci si può salvare e vivere con umanità. Sono convinto che grazie a questi esempi in tanti stanno scegliendo di fare spettacolo, in alternativa alla malavita. La cultura è l’arma di riscatto migliore per la nostra terra».

I riconoscimenti ai vincitori dei David di Donatello

Il sindaco  ha consegnato il riconoscimento al regista Antonio Manetti, vincitore del David di Donatello come miglior film con Ammore e Malavita e a Daniela Salernitano, vincitrice per i migliori costumi per la stessa pellicola. Infine, Franco Ricciardi e Nelson hanno ricevuto la targa per la miglior canzone originale “Bang bang”. «È la prima volta che la  mia città mi riconosce qualcosa –  ha dichiarato un emozionato Nelson – è come andare a dormire con un bacio in fronte della mamma». Applausi scroscianti hanno accompagnato la crew di Gatta Cenerentola, che si è aggiudicata una statuetta ai David per i migliori effetti digitali, grazie al lavoro della Mad Entertainment: «Mad è una squadra –  ha affermato il vincitore come miglior produttore Luciano Stella – un gruppo che riesce a stare assieme a lungo, rende più forte quello che produce».

Renato Carpentieri: miglior attore ai David di Donatello

Dulcis in fundo è arrivato il riconoscimento a Renato Carpentieri, vincitore del David di Donatello 2018 come miglior attore protagonista, che per via della colossale standing ovation profusa dal pubblico e gli addetti ai lavori presenti nella Sala dei Baroni, non è riuscito a proferir parola per circa due minuti. Ironiche e ficcanti sono le parole dell’attore napoletano: «Ci ho messo un pò di tempo, però l’ho avuto» – ha commentato Carpentieri, poi  ha aggiunto – sono orgoglioso di questo riconoscimento, la mia formazione è avvenuta qui a Napoli, dove ho incontrato negli anni tante persone di valore. In parte questi David 2018 sono stati dati a persone di periferia o outsider, persone che per loro scelta o per scelta degli altri sono state tenute ai margini della cultura italiana. Questi David hanno premiato quelli di “fuori” non quelli del “centro”. Ora non so se altri napoletani in futuro riceveranno  dei premi, però –  ha concluso Renato Carpentieri – per il momento io me li sono fatti tutti».

I Foja e Franco Ricciardi regalano musica

L’evento si  è concluso con le melodie dei Foja (Dario Sansone e Luigi Scialdone) che  hanno interpretato “A Malia” e “A chi appartieni” e Franco Ricciardi con “A verità” (tratta dal film Song e Napule, sempre premiato ai David di Donatello) e “Bang bang”, colonna sonora di “Ammore e Malavita”.