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Spider-Man: Far from Home, la recensione

Spider-Man: Far from Home, la recensione

Spider-Man: Far from Home | Recensione dell’ultimo film della Cinecomic Marvel 

Il Cinecomic Marvel targato Spider-Man ritorna sui grandi schermi a seguito dell’ultimo episodio degli Avengers, che vede schierati i vendicatori nella battaglia finale contro Thanos. Una nebbia di scetticismo ha circondato fino all’ultimo la decisione di concludere la fase 3 del Marvel Cinematic Universe con un film sull’Uomo Ragno, anziché terminare in bellezza con Avengers: End Game. Ma una volta usciti dalla sala si può affermare che la fase finale con “Spider-Man: Far from Home” richiama il suo inizio: la trama saluta l’iconico personaggio di Iron-Man che nel lontano 2008 diede il via a questa chiacchieratissima giostra cinematografica.

La Trama di “Spider-man: Far from home” in breve

Sono passati alcuni mesi dalla battaglia contro Thanos e la vita sulla Terra riprende il suo normale corso. La storia non manca nello spiegare allo spettatore cosa sia accaduto quando gli esseri viventi cancellati dal Titano sono ricomparsi cinque anni dopo “lo schiocco” alla fine di Avengers: Infinity War. Insieme a Peter Parker si dissolsero anche Zia May, il suo migliore amico Ned e molti compagni di classe, compresi M.J. e Flash.
Al suo ritorno Peter dovrà far fronte alla terribile verità sulla morte del suo mentore Tony Stark. Il mondo piange la scomparsa di Iron-Man come quella degli altri Avengers caduti e si risolleva al ritorno di molti di loro dopo la momentanea scomparsa.
L’altra faccia di Spider-man tenterà di distrarsi dagli scioccanti accadimenti passati, partendo alla volta del continente europeo in occasione di una gita scolastica. Durante quest’ultima, oltre a far visita a luoghi affascinanti, l’obiettivo primario di Peter sarà il dichiararsi a M.J., purtroppo però il suo dovere come Avenger lo porterà verso altri scopi.
Reclutato da Nick Fury, Peter è costretto a fare squadra con Quentin Beck anche detto Mysterio, un guerriero proveniente da un universo parallelo giunto sulla nostra Terra per dare la caccia agli Elementali, mostri giganteschi rispecchianti i quattro elementi che minacciano la distruzione della nostra realtà.
Questa sarà la prima battaglia nella quale Spider-man dovrà affrontare il nemico da solo e diventare un Avenger a pieno titolo.

Grande potere, grande responsabilità

Nella trama di questo nuovo reboot, come in tutti i Cinecomics Marvel, esiste una doppia “anima” . Quella comica e decisamente adolescenziale (almeno in questo film), che coinvolge tutti i personaggi ignari delle vicende che avvolgono la vita di Peter Parker: gli amici, i compagni di scuola, gli insegnanti, insomma coloro la cui vita potrebbe essere definita “normale”. Poi c’è l’anima smaccatamente cinecomic, predominante nel film, che rende Spider-man: Far from Home una delle migliori produzioni Marvel/Disney.
Non si parla degli ottimi effetti speciali e dei validi combattimenti che ovviamente non deludono mai, ma di alcune tematiche molto profonde che si intrufolano tra le gag e le insicurezze di Peter Parker, definendo un personaggio che va al di là della morte di zio Ben.
In questa storia Peter si ritroverà ad affrontare poteri più grandi di lui e senza l’aiuto di un valido mentore come Tony Stark, che gli lascia in eredità il costume. Sembra un po’ l’azione di un padre che dona al proprio figlio consigli, insegnamenti e mezzi per poter sopravvivere ma in ogni caso dovrà essere quest’ultimo a farne buon uso. Ѐ una metafora della crescita, divisa tra le stupidaggini che un adolescente può e deve fare, fino al rendersi conto di dover crescere per poter affrontare la vita che lo aspetta.
La prima metà del film è composta proprio da quelle stupidaggini e da quelle insicurezze, per poi arrivare alla seconda, dotata di un crescendo di suspense e scene d’azione strepitose fino al conseguimento della maturità. Insomma, il film si trasforma insieme al suo protagonista, unendo perfettamente leggerezze e serietà proprio come la vita di tutti i giorni ci impone.

Fonte immagine: it.wikipedia.org

 

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