Wonka, la recensione del film di Paul King

Timothée Chalamet e Hugh Grant in Wonka (Credits: Warner Bros)

Wonka recensione film di Paul King con Timothée Chalamet, Hugh Grant, Keegan-Michael Key, Olivia Colman, Matt Lucas, Rakhee Thakrar, Sally Hawkins e Calah Lane

C’era una volta Willy Wonka, il cioccolataio più famoso, bravo e sognatore che esiste al mondo. Sembra l’inizio di una favola a lieto fine che riscalda il cuore di adulti e piccini. Una favola piena di magia, scenografie, effetti speciali, scontro tra buoni e cattivi e desideri che prendono vita. Wonka di Paul King è il fantasy che crede nella speranza, nelle ambizioni, nella determinazione che un giorno quegli occhi sognanti di un bambino possano svegliarsi dal lungo sonno dell’illusione e diventare realtà.

Wonka, il prequel di un’icona mondiale

Ci ricordiamo tutti La fabbrica di cioccolato (2005) di Tim Burton. Johnny Depp vestiva i panni del cioccolataio più bizzarro che viveva dentro la sua fabbrica piena di dolci e golosità a non finire. I bambini fortunati vincitori del biglietto d’oro godevano di un’avventura indimenticabile. Wonka torna indietro, prequel di un coming of age. Il cioccolato, mattone di opere d’arte appetitose che solo l’immaginazione può costruire, diviene una moneta di scambio. Nel fantastico mondo di Willy Wonka (Timothée Chalamet), il cioccolato comunica più delle parole e i fatti non si contano con il denaro. Willy è un ragazzo che viveva in miseria accanto alla madre, sognatrice anche lei. Desideravano di aprire le porte di una cioccolateria con il loro nome inciso dentro la Galleria Gourmet. Aspirazione tanto voluta, mai concretizzata dalla madre. Per Willy i soldi non fanno la felicità, gli avari hanno sempre la meglio sui poveri ed è cosa certa. Ma è proprio qui il punto: esiste il riscatto per chi vive solo con qualche spicciolo in tasca?

Ci si approfitta sempre della bontà degli altri ma non si bada mai a chi di bontà innocente ne ha da vendere perché crede alla fiducia nel prossimo. E Wonka ci casca: cade nel tranello ma non si arrende, aiuta chi ha bisogno e si autoconvince che al mondo esistono persone buone che vogliono fare del bene.

Tratto dal romanzo per bambini La fabbrica di cioccolato (1964) di Roald Dahl, Wonka parla di altruismo e tenacia nel portare avanti un sogno fin da quando si ha memoria. Per la famiglia e per l’amore verso la madre che gli ha insegnato i trucchi del mestiere. Wonka diventa un’icona nel mondo ‒ non solo di stile ‒ con il cilindro magico da circo che tira fuori oggetti per stupire, il cappotto lungo e il bastone. Esattamente come il Wonka di Johnny Depp nel film omonimo.

Sa come strutturare bene un musical il regista di Paddington. Paul King conosce bene l’universo fantastico, sa come addobbarlo con canzoni e passi di danza, come realizzare scenografie che richiamano a tratti La La Land (2016) di Damien Chazelle e la figura di Mary Poppins che volteggia in aria con il suo ombrello mentre intona qualche melodia, e come incantare con una storia coinvolgente, emozionante e ironica che avvolge in un abbraccio caldo il suo pubblico divertito e meravigliato. Tanto più se Timothée Chalamet canta e balla con una tale nonchalance da sembrare naturale in ogni gesto che compie. Ma la sorpresa più grande di Wonka è l’Oompa-Loompa di Hugh Grant, il piccolo ometto con la faccia arancione e i capelli verdi che si vendica di un torto subito dal giovane Wonka. Difficilmente si dimentica un viso così. Vedere per credere.

VOTO: 7.5/10

Martina Corvaia

Immagine: Warner Bros

Altri articoli da non perdere
Licorice Pizza: Anderson alle prese di una storia d’amore adolescenziale
Licorice Pizza

Licorice Pizza: il nuovo film di P. Anderson al cinema “Licorice Pizza” nello slang californiano, negli anni ‘70 indicava i Scopri di più

Film di Scorsese: 5 consigli dopo Killers of the Flower Moon
Film di Scorsese: 5 consigli dopo Killers of the Flower Moon

Tra tutti i film usciti al cinema nelle ultime settimane, il nuovo film del leggendario regista americano Martin Scorsese, Killers Scopri di più

The First Slam Dunk | Recensione
The First Slam Dunk | Recensione

Approdato in Italia il 10 Maggio 2023, The First Slam Dunk è un film animato basato sul manga di Takehiko Scopri di più

True to Love, il k-drama sull’amore | Recensione
True to Love.

True to Love è un k-drama della primavera del 2023 di genere romantico, composto da 14 episodi e andato in Scopri di più

Film in uscita: i più interessanti del 2023
film in uscita

Film in uscita: quali sono i più interessanti del 2023? Ecco una serie di pellicole distribuite al cinema o in Scopri di più

Film di Alfonso Cuarón: 3 da vedere
Film di Alfonso Cuarón: 3 da vedere

Regista messicano tra i più apprezzati a Hollywood, Alfonso Cuarón ha firmato film divenuti pietre miliari del cinema contemporaneo. Dai Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Martina Corvaia

Vedi tutti gli articoli di Martina Corvaia

Commenta