Brat e demure: le due tendenze a confronto

Brat e demure: le due tendenze a confronto

Ormai le parole brat e demure si possono leggere ovunque su Internet, e in particolare sui Social media. Tuttavia, queste sono molto più di semplici parole: rappresentano, infatti, delle tendenze dell’estate 2024 alle quali sono associate linee di moda e persino campagne pubblicitarie. Le tendenze che nascono sul web tendono a scomparire molto velocemente, ma queste sembrano essersi sedimentate come molto più di trend social. 

Ma vediamo più da vicino cosa realmente si nasconde dietro brat e demure:

Cosa significa e cosa intendiamo per brat

Le origini del trend possono essere ricondotte all’ultimo album di Charli xcx Brat da cui prende il nome il trend stesso. È un album dal sound pop-elettronico ed è fatto su misura per tutti coloro ai quali piace fare festa, vestirsi disordinatamente e dimenticarsi dei problemi. La stessa artista in un’intervista ha confessato che brat incarna lo stereotipo della ragazza disordinata che fa fatica ad obbedire alle regole ed è onesta e schietta. L’uscita dell’album ha scaturito un vero e proprio tormentone rappresentando il portavoce di molte donne che si identificano nel trend. Dal famoso balletto spopolato su TikTok della canzone Apple al colore verde fluorescente della copertina che si è imposto su vestiti e cartelloni pubblicitari, brat è diventato uno status. In fondo, ognuno di noi ha uno spirito brat desideroso di trasgredire le regole per sentirsi spensierato e libero.

Cosa significa e cosa intendiamo per demure

Questa parola ha iniziato a diffondersi ovunque a causa di una tiktoker di nome Jools Lebron che ha fatto un video in cui si descrive come «very demure, very mindful» che potremmo tradurre come «molto modesta, molto discreta». In particolare, in un video la ragazza mostra il suo trucco da lavoro definendolo demure, quindi molto semplice. Dopo questi video, gli utenti della piattaforma hanno cominciato ad usare sempre di più l’espressione per descrivere i loro atteggiamenti durante la vita quotidiana, anche grazie alla musicalità della parola che rende il suo utilizzo più frequente. Si tratta di atteggiamenti nei quali prevale l’educazione e la gentilezza verso il prossimo, come stendere un asciugamano sugli attrezzi da palestra piuttosto che imprimere sopra il proprio sudore.

Dopo questa breve analisi potremmo dire che le due parole incarnano personalità opposte e diversi modi di esprimersi. Il primo fa riferimento a una personalità più estroversa ed energica, mentre il secondo si riferisce ad un atteggiamento più timido e sobrio ed entrambi evidenziano diversi atteggiamenti presenti online.

Fonte immagine: immagine di Brat di Charli xcx di Spotify

 

Altri articoli da non perdere
Youtuber LGBTQIA+: 5 video da vedere
5 video di 5 youtuber LGBTQIA+

Youtube, sin dalla nascita, è stato un sito dove le persone hanno postato video su qualsiasi argomento. Il primissimo video Scopri di più

Cosa sono i Lovot: i simpatici robot da compagnia
Cosa sono i Lovot: i simpatici robot da compagnia

In un’era tecnologica, in cui l’intelligenza artificiale accompagna – e talvolta sostituisce – sempre più l’uomo nel lavoro e nelle Scopri di più

WhatsApp nero: come attivare la dark mode su iOS e Android
WhatsApp

WhatsApp nero: come attivare la dark mode su iOS e Android WhatsApp nero, ovvero la tanto attesa dark mode per Scopri di più

Starbucks tra storia, curiosità e l’apertura dello store milanese
Starbucks Milano

Dopo le tante voci di corridoio e le altrettante contrattazioni, è stata, finalmente, fissata per il 6 settembre 2018 l’inaugurazione Scopri di più

Regali baby shower: 8 idee utili e originali per neonato e mamma

Nato negli Stati Uniti per festeggiare l'imminente nascita di un bambino, il baby shower è ormai una tradizione anche in Scopri di più

Frasi sull’arte: le 15 citazioni più belle da Picasso a Wilde
Frasi sull'Arte: le più belle e significative

Cos’è l’arte? Questa è una di quelle domande che prima o poi ogni individuo si pone; è una domanda dal Scopri di più

A proposito di Roberta Casacchia

Vedi tutti gli articoli di Roberta Casacchia

Commenta