Fashion Hero: Intervista al team dell’app di moda online

Fashion Hero: Intervista al team dell'app di moda online

Fashion Hero è il brillante prodotto del lavoro di una startup partenopea guidata da Antonio Corcione e Danilo Voghera.

La moda a casa tua in due ore? Con la nuova app creata dalla startup partenopea è possibile questo e molto altro!

Nell’epoca in cui lo smartphone è diventato quasi un’estensione della nostra mano, in cui tutti possediamo almeno un dispositivo digitale dal quale accedere all’universo potenzialmente infinito di Internet e del web, lo shopping online rappresenta una modalità di acquisto che si diffonde sempre di più in tutto il mondo. Infatti, grazie ai siti in rete e alle applicazioni scaricabili facilmente sui cellulari, è possibile sfogliare cataloghi di prodotti di ogni genere, nuovi o addirittura di seconda mano, per poi scegliere cosa si vuole comprare e pagare con un semplice click. Niente più ricerche di fretta tra gli scaffali a cui dare “una semplice occhiata” e niente più file alle casse. Sicuramente questo settore ha avuto una crescita ancora più rapida ed esponenziale a causa dei periodi di lockdown e di chiusure dei negozi causati dalla pandemia di Covid-19, consentendo alle persone di continuare a comprare oggetti anche non di prima necessità pur non potendo uscire di casa e, allo stesso tempo, permettendo ai negozi di proseguire le vendite anche con le saracinesche abbassate. Tuttavia, è anche la condizione confortevole in cui si effettuano compere offerta dallo shopping online che spinge sempre più persone a scegliere questa forma di acquisti. Questi ultimi, infatti, si possono fare in qualsiasi istante della giornata e, con tutta calma e comodità, si possono selezionare articoli che soddisfano i gusti di ogni fascia di età. L’ambito dell’abbigliamento e della moda è senza dubbio quello in cui lo shopping online ha più successo per il desiderio di molte persone, soprattutto donne, di ricercare sul web l’abito o l’accessorio di  tendenza del momento. Per questo abbiamo intervistato i membri di un nuovo progetto che ha portato alla creazione di un’applicazione, Fashion Hero, la quale rappresenta una vera e propria rivoluzione dello shopping in rete.

Fashion Hero è il brillante prodotto del lavoro di una startup partenopea guidata da Antonio Corcione e Danilo Voghera, entrambi CEO di Fashion Hero, partendo dalla già avviata azienda Voghera Rappresentanze, la quale si occupa da tempo di distribuzione di abbigliamento. In questa nuova sfida i due ideatori dell’app hanno saputo esprimere al meglio la loro professionalità, unendo insieme grande intuito imprenditoriale e attenzione per il cliente e, soprattutto, introducendo una novità che porterà ancora di più lo shopping “a portata di armadio”, come riferisce il loro comunicato stampa. Tutti siamo abituati, in effetti, quando compriamo capi di abbigliamento (e non solo) online, ad aspettare diversi giorni o addirittura settimane per la consegna dei nostri acquisti tramite spedizione. Con Fashion Hero l’attesa non sarà più un problema: il servizio del fashion delivery arriva a Napoli grazie alla rete locale di boutique, da cui il corriere ritirerà gli ordini che saranno consegnati in due ore a casa del cliente: un tempo veramente record. Il cliente ha anche la possibilità di stabilire l’orario e il giorno di spedizione, in modo da far coincidere i propri impegni con l’appuntamento con il corriere. Antonio Corcione sottolinea, inoltre, quanto la creazione di questa app possa essere una grande opportunità di rilancio per l’economia locale. Ma come è possibile tutto questo? Scopriamolo insieme attraverso la nostra intervista.

Fashion Hero: l’intervista

Come nasce il progetto di Fashion Hero?

Fashion Hero nasce dalla voglia di permettere al consumatore finale di poter soddisfare sia un’esigenza “last minute”, che di possedere immediatamente l’oggetto del desiderio visto online. Il progetto è nato dalla fusione tra l’esperienza centenaria nel campo della distribuzione, nel settore moda del Gruppo Voghera, e l’intuizione di Antonio Corcione e Danilo Voghera dell’evoluzione dello stesso.

Il nome dell’app è legato a qualcosa in particolare?

È un nome di fantasia, nato dalla voglia di essere i nuovi eroi del mondo fashion per i nostri clienti.

Quando ci sarà il lancio ufficiale?

A breve, stiamo affrontando l’ultima fase test.

L’app è stata progettata per accogliere le richieste di tutte le fasce di età?

Per noi ogni consumatore è unico. La nostra filosofia è che chiunque abbia voglia, curiosando all’interno dell’app, può creare il suo carrello mixando a suo piacimento i prodotti e realizzando il proprio look in modo unico.

L’app è pensata per essere utilizzata anche da chi non è abituato ad usufruire di applicazioni e mezzi tecnologici?

La navigazione all’interno dell’app è molto fluida ed intuitiva. Il consumatore è accompagnato nella sua esperienza, passo dopo passo ed è stata pensata per aiutare con suggerimenti di stile basati sulle esperienze e sui gusti degli stessi. Chiaramente un minimo di confidenza con gli smartphone è dato per scontato.

Come funziona la spedizione in due ore?

La nostra app fa visualizzare tutti i prodotti disponibili per la consegna in due ore che verrà effettuata tramite raiders, ma dà anche la possibilità di stabilire un orario preciso in cui far arrivare la consegna 

È prevista la restituzione gratuita dei capi e accessori in caso di necessità? E la possibilità di effettuare dei cambi?

È possibile rendere il capo a termini di legge, ma noi siamo andati oltre, dando la possibilità al cliente di decidere al momento dell’acquisto, con un solo click, di chiedere al corriere di attendere 10 minuti, per provare il capo acquistato e in caso non sia di gradimento di renderlo immediatamente.

Fashion Hero dà possibilità lavorative e di collaborazione per nuove idee e progetti da parte soprattutto di noi giovani?

Certo, stiamo vagliando una serie di candidature di giovani e nel contempo alcune proposte di collaborazione con altre startup, che possano interagire con Fashion Hero.

Dato il momento storico che stiamo vivendo, in cui lo shopping online diventa sempre di più una realtà consolidata, pensate in futuro di vendere anche altri prodotti oltre ad abiti e accessori?

Al momento stiamo focalizzando al massimo la nostra attenzione al settore abbigliamento.

Temete la competizione con altre app e siti che già da tempo propongono il servizio dello shopping online?

Siamo solo all’inizio, guardiamo con interesse ed attenzione l’evoluzione di app e siti dello shopping online, ma senza temerne la competizione.

Collaborereste anche con negozi che intendono portare avanti sia la vendita tradizionale, che quella online?

Crediamo che in futuro la vendita online e quella fisica saranno sempre più integrate.

Secondo voi in futuro lo shopping online potrebbe diventare il solo modo di acquistare prodotti o continuerà a coesistere con i negozi?

Coesisterà in modo integrato.

Fonte immagine: ufficio stampa

A proposito di Rosaria Cozzolino

Sono nata il 13 marzo 1998 a Pollena Trocchia (NA). Fin dall’infanzia ho sempre cercato nuovi modi per esprimere la mia creatività e il mondo delle arti mi ha sempre affascinata e attratta. Ho frequentato per quattordici anni la scuola di danza classica e contemporanea “Percorsi di Danza” di Angelo Parisi, per poi abbracciare un’altra mia grande passione, il teatro, entrando nell’ “Accademia Vesuviana del Teatro e del Cinema” di Gianni Sallustro. La letteratura e la cultura umanistica in tutte le sue sfaccettature sono da sempre il faro costante della mia vita e ho deciso di assecondare questa mia vocazione frequentando il liceo classico Vittorio Imbriani di Pomigliano D’Arco (NA). Nel 2017 mi sono iscritta alla facoltà di Lettere Moderne presso l’università Federico II (NA) e ho conseguito la laurea nel luglio 2021 con una tesi in Letterature Moderne Comparate. Al momento sono specializzanda in Filologia Moderna sempre presso la Federico II e continuo a coltivare tanti interessi: la lettura, il cinema, le serie tv, il teatro, l’arte ma anche i viaggi e la scoperta di posti nuovi. Credo fermamente che la cultura sia il nutrimento migliore per l’anima ed è quello che vorrei trasmettere con la scrittura.

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