Al Mann la Concordia nell’atrio come simbolo di Pace

Al Mann la Concordia nell'atrio come simbolo di Pace

Il Mann (Museo archeologico nazionale) di Napoli ha installato all’ingresso la statua della Concordia Augusta. Un gesto simbolico ma particolarmente importante, soprattutto in questo preciso momento storico-sociale.
La decisione è stata presa dal Direttore del Mann Paolo Giulierini, «Per accompagnare questa nuova e drammatica giornata di negoziati e guerra fra Russia e Ucraina».

Figura appartenente al periodo romano, simboleggiava l’armonia e la pace; ecco perchè ora più che mai, assume una funzione ancora più importante.

La Statua della Concordia era rappresentata come una matrona in posizione seduta con n mano un ramo d’ulivo e una Cornucopia.
In epoca imperiale fu istituito il culto della Concordia Augusta, istituzione molto importante per la dinastia regnante. La statua di Pompei fu rinvenuta nel Tempio del Genius Augusti, adiacente all’edificio di Eumachia. Esso fu fatto costruire dalla sacerdotessa di Venere appartenente ad una ricchissima famiglia pompeiana, per il culto dell’imperatore.

Ricordiamo che in epoca romana, concetti astratti come la Pace, la Salute e la Concordia, venivano rappresentati con figure femminili, alle quali venivano associati determinati elementi o attributi.
Tra le divinità, la Concordia era una figura molto importante e divenne col tempo sinonimo di pace ed equilibrio, protettrice dell’unità dello Stato.
Il primo tempio della Concordia risale al IV secolo a.C. e la sua costruzione ebbe inizio nel 367 a.C. da Lucio Furio Camillo. Il tempio nacque proprio per onorare l’armonia e dunque la pace, ritrovata dai cittadini romani dopo i disordini tra Patrizi e Plebei a seguito dell’approvazione delle Leggi Licine Sestie.

Metafora della pace che in questi giorni a gran voce s’invoca, sperando che il conflitto tra Russia e Ucraina possa finire, la statua della Concordia Augusta assume una funzione molto importante.

La celebre scultura in marmo, solitamente esposta dall’edificio di Eumachia, Pompei, I sec. d. C., venne realizzata per celebrare la pace e la stabilità, che si candidavano a essere valori guida del principato augusteo dopo un periodo doloroso di guerre civili.
Lo spostamento della statua della Concordia Augusta nell’atrio del Museo Archeologico di Napoli, veicola un messaggio che scolpito nella pietra, ancora oggi invoca la pace.

Immagine in evidenza: Facebook

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