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Eroica Fenice

Il mondo delle startup raccontato da Jeff Bezos ed Eric Lies

Prima di fondare una startup tecnologica e aspirare un giorno a diventare un miliardario della tech è necessario imparare a comprendere e a riconoscere i sistemi della tecnologia, le nuove tendenze dei consumatori nativi digitali, in quale parte del ciclo economico ci si trova e soprattutto contro quali sistemi e modelli fondamentali ci si sta per scontrare. Per fare questo ci vengono in aiuto alcuni libri anche molto pratici che introducono le principali metodologie da utilizzare per concretizzare o rivedere nuove idee e modelli di business e per creare nuovi prodotti tech. Pochi sanno che circa il 90% di queste aziende falliscono, perché se è vero che il mondo delle startup è affascinante, è altrettanto chiaro che si tratti di una fetta di mercato spietata. Per chi possiede già una propria realtà imprenditoriale e ha deciso di buttarsi nel digitale o per aspiranti startupper, questo articolo potrà dare una visione d’insieme grazie alla presentazione di 2 libri, uno più biografico e l’altro più tecnico per l’apertura di una newco digitale o di e-commerce.

Vendere tutto: la storia di Amazon e di Jeff Bezos

Questo libro è considerato la migliore biografia di Jeff Bezos e dell’incredibile storia di Amazon. “Vendere tutto: Jeff Bezos e l’era di Amazon” è un libro in formato digitale che narra della rapida scalata al successo di questa società tech e del suo illuminato e carismatico fondatore. Bezos anche se con una personalità molto diversa da quella dei popolari Bill Gates, Steve Jobs o Larry Ellison, fa parte di quei milionari che si “sono fatti da sé” e che in pochissimo tempo sono riusciti a raggiungere un patrimonio personale a nove zeri. Un’analisi molto dettagliata su questo tema è stata realizzata grazie ai dati Forbes e Bloomberg, rielaborati da Betway Casinò sottoforma di infografiche in cui si delinea la classifica delle 100 personalità più ricche al mondo, differenziando coloro che con la propria start up hanno raggiunto il miliardo più velocemente e gli imprenditori che sono arrivati ai nove zeri dopo anni di duro lavoro. Non ci si stupisce trovando Jeff Bezos sul gradino più alto del podio con un patrimonio da 90 miliardi, inseguito da Bill Gates e Warren Buffett. Grazie alla sua idea rivoluzionaria di creare un negozio digitale globale, con un assortimento illimitato e a prezzi iper concorrenziali, Bezos ha inventato una nuova idea di cultura aziendale basata su elementi distintivi che vengono rivelati durante la lettura del libro, ricco di interviste a familiari e conoscenti e di testimonianze dirette di dipendenti ed ex dipendenti di Amazon. Si tratta di un vero must letterario dedicato ai giovani imprenditori che sognano di aprire una startup di successo in Italia, con utili consigli pratici per inquadrarla e valutarla nel contesto del mondo imprenditoriale dell’e-commerce.

Partire leggeri di Eric Lies

La maggior parte delle nuove startup sembra destinata al fallimento a causa degli errori di valutazione da parte degli imprenditori e dall’instabilità dei mercati, ma molti di questi insuccessi si possono prevedere ed evitare. Nella lettura “Partire leggeri” viene spiegato l’approccio della Lean Startup, ritenuto la base per il lancio di qualsiasi iniziativa innovativa, dalle neo imprese a nuovi progetti all’interno di grandi imprese consolidate. La Lean Startup permette di superare quell’alone iniziale di incertezza e di trovare velocemente la strada più efficace per un business sostenibile, riducendo i costi e i tempi e di conseguenza anche le possibilità di fallimento. Il giovane imprenditore visionario Eric Ries attraverso il suo metodo ha diffuso un vero e proprio movimento basato su un processo di ideazione-check-modifica a ciclo continuo, con uso massiccio del web, ideato per plasmare il prodotto ai mutevoli desideri dei clienti, con un occhio sempre vigile sugli esborsi finanziari. Ma quali sono i vantaggi che ne derivano? Maggiore innovazione, meno spese e spreco di tempo e maggiore probabilità di successo, ignorando gli ingannevoli segnali di progresso utilizzati per valutare la riuscita di una nuova attività. Questo è il contenuto principale su cui ruota il libro, specificatamente rivolto a tutti i nuovi imprenditori e innovatori che desiderano “partire leggeri” e sperimentare la loro idea attraverso l’interazione continua con il mercato e l’ambiente circostante, un sistema molto semplice e funzionale che rivoluziona la metodologia di costruzione e di lancio dei vari prodotti.

In Italia il numero delle startup è in continua crescita e i dati relativi al 2017 presentati dal ministero dello Sviluppo economico parlano di un +24,5%, per un totale di 7398 nuove attività, grazie anche ad associazioni come Startup, che supporta le giovani imprese innovative italiane. La componente mancante nello scenario italiano è data dagli investimenti da parte di investitori stranieri e venture capitalist, solo 160 milioni di euro, contro gli oltre 2 miliardi sborsati per gli ecosistemi di startup tedesche e francesi per fare un esempio. Fortunatamente i dati dell’equity crowdfunding, registrano il triplo per quando riguarda le somme versate in poco più di un anno, un dato che fa ben sperare per il futuro di nuovi imprenditori tech italiani che si distinguono per idee innovative ed espansione economica.