Un giallo piccante per Pino Imperatore (recensione)

Aglio, olio e assassino, il nuovo libro di Pino Imperatore (Recensione)

Leggere i libri di Pino Imperatore è un vero piacere. In particolare è possibile provare questa sensazione con l’ultima sua opera intitolata Aglio, olio e assassino (edito da DeA Planeta Libri) uscito da pochissimo nelle librerie.

Napoli, dicembre. L’ispettore Scapece, un quarantenne amante della buona tavola e delle belle donne, si trova ad indagare su un caso di omicidio dalle caratteristiche decisamente inusuali. Amedeo Caruso, un ragazzo della Napoli bene, viene trovato morto nella sua abitazione, cosparso di aglio, olio e peperoncino! Sicuramente l’uso di tali “ingredienti” nasconde l’esistenza di un rito macabro. Ma quale? Per poterlo scoprire, l’ispettore – dal cognome che rievoca un’altra famosa pietanza partenopea – deve andare a scavare nelle credenze, nei miti e nella storia religiosa di Napoli, fonte inesauribile di misteri.

A dargli una mano in questa “missione” ci sarà la famiglia Vitiello che gestisce una trattoria, la “Parthenope”, proprio di fronte al commissariato.  A partire da Nonno Ciccio, un simpatico vecchietto che trattiene i suoi ospiti raccontando aneddoti simpatici su Napoli e la sua cucina, suo figlio Peppe, detto “Braciola” perché è tutto fuorché magro, sua moglie Angelina, amante dei film horror e un poco sensitiva, e i figli Diego e Isabella, ragazza bellissima e dal cuore d’oro.

Pino Imperatore e Aglio, olio e assassino

Aglio, olio e assassino è un giallo dai toni umoristici: come un pietanza ben cucinata ha tutti gli ingredienti per essere un libro di grande livello. Si parla di Napoli, dei suoi miti e credenze, intrisi di storia e religione, in maniera ricca ed esauriente; di cucina, grazie alla presenza della trattoria che fa da cornice a tutti gli avvenimenti topici del libro. I personaggi sono tutti ben caratterizzati, a partire da Scapece e da Nonno Ciccio con brevi spaccati sulla loro storia personale. Ma si parla anche di solidarietà, quando viene riportata la storia (tratta da una vicenda realmente accaduta) di una donna senza dimora che, per scappare dal suo marito aguzzino, si butta dal secondo piano.

Il linguaggio è semplice ed è  espressione di un umorismo ben studiato, mai lasciato al caso.

Pino Imperatore e gli altri libri

Pino Imperatore, intervistato anche da Eroica Fenice, è un giornalista e scrittore umoristico-satirico napoletano. Molte sono le opere di Pino Imperatore, tutte rientrano nella categoria della narrativa umoristica: la più recente si intitola Allah, San Gennaro e i tre kamikaze (Mondadori, 2017) che parla del terrorismo islamico.  Le altre, molto conosciute dal pubblico, sono: Benvenuti in casa Esposito (Giunti, 2012) e il sequel Bentornati in casa Esposito (Giunti, 2013) che invece parlano di camorra.

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A proposito di Rita Giordano

Sono laureata in Scienze Internazionali e Diplomatiche e mi occupo di progettazione sociale per il No Profit. Mi definisco curiosa e appassionata verso l’arte in tutte le sue forme: amo scrivere, dipingere ma soprattutto leggere, tanto da andare in astinenza se non leggo per più di un una settimana. Ho collaborato con varie riviste specializzate (Storie, Cevitasumarte, Guerra e Pace, Eco delle città).

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