Buonanotte, signor Tom: di Michelle Magorian

Buonanotte, signor Tom: di Michelle Magorian

Buonanotte, signor Tom è un libro dell’autore Michelle Magorian, edito da Fazi editore.

Si tratta di un romanzo pubblicato nel 1981 e tradotto poi da Fazi. Un classico della letteratura inglese, amato dai ragazzi, intensamente avvincente ed emozionante.

Trama

“È il 1939 e il governo inglese decide che i bambini della città debbano essere evacuati, perchè obiettivo dei bombardamenti nemici. Tra questi William Beech che viene da Londra, fortemente traumatizzato. Thomas Oakley lo accoglierà nella sua casa in un villaggio in campagna. Saranno le attenzioni e l’affetto che il piccolo non ha mai avuto ricevuto a dargli una nuova e sconosciuta felicità.
Tra i due nascerà un rapporto quasi viscerale, tant’è che il vecchio Thomas andrà a cercare William dopo che la madre ne ha chiesto il ritorno in città, facendo dopo molte traversie una triste scoperta”.

Buonanotte, signor Tom: un incoraggiamento alla lettura

Il romanzo è commovente e conquisterà grandi e piccini, grazie ad una scrittura sapientemente scelta e con parole che sin da subito cattureranno l’attenzione dei lettori. Si intuisce sin da subito che Buonanotte, signor Tom abbia una perfetta sincronizzazione narrativa, dovuta probabilmente ad una programmazione della trama, che aiuta a definire la struttura della storia prima di iniziare a scriverla e rendendola poi più fluida per i lettori. Ciò consente di risparmiare tempo, ma soprattutto di avere il pieno controllo sulla storia, evitando divagazioni; in questo romanzo infatti, tutto è perfettamente coinciso, nulla è lasciato al caso e niente annoia, dettaglio da non sottovalutare.

Ogni aspetto e ogni personaggio sono ben legati tra loro, in un insieme di vicende, sensazioni, emozioni, e tasselli spesso senza una risposta.
L’attenzione e la cura dei dettagli fanno di Buonanotte, signor Tom, un romanzo all’interno del quale ogni personaggio è facilmente messo in discussione; questo è un aspetto sicuramente importante, poiché permette di sviluppare un perfetto “gioco” di conferme e disattese, stimolando la curiosità del lettore, in perfetta empatia con quanto legge.
Non c’è ambiguità, quanto piuttosto una forte voglia di incoraggiare il lettore a proseguire nella lettura.

Proprio tale componente, quell’incoraggiamento di fondo che sembra caratterizzare ogni capitolo, come una forza motrice della quale si “colorano” le parole, è riscontrabile in due protagonisti: Willie, ed il Signor Tom.
Willie divenuto Will nella nuova casa, e il signor Tom imparano ad amarsi e a incoraggiarsi a vicenda. Il signor Tom esce dal suo stato di quasi “eremita” autoimposto per partecipare di nuovo alla vita di comunità e Willie scopre i propri talenti mentre cresce in età e salute.

Leggendo si capirà che proprio questa propensione ad essere protagonista della vita, spingerà il protagonista e poi anche gli altri personaggi, in direzioni diverse che prenderanno configurazioni multiformi, com’è giusto che sia.
Un cammino delicato, costellato da varie caratteristiche ed identità: Buonanotte, signor Tom è questo ed altro ancora.
Un vero e proprio romanzo di formazione, tra i più amati e letti; una storia di dolore, forte, emozionante.

Immagine in evidenza: Fazi editore

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