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Carlotta Orefice

Carlotta Orefice: Quegli attimi di felicità che tutti dovrebbero vivere

La redazione di Eroica Fenice ha avuto il piacere di intervistare la giovane Carlotta Orefice, scrittrice, influencer e modella napoletana dal carattere e dalla personalità speciali, che grazie ai social dona tanta forza a chi, come lei, vive una disabilità.

Carlotta, grazie per aver accettato l’intervista. Raccontaci di te, di cosa provi e come vivi ogni giorno.

Ciao a tutti, grazie a voi. Io sono disabile, ho una tetraparesi spastica, però non ho mai rinunciato a niente, ho sempre camminato a testa alta senza mai fermarmi. Dico spesso, sono su una carrozzina, ma non mollo e non ho intenzione di farlo (afferma con un sorriso che le illumina il volto). Sono una ragazza piena di vita, ho molta voglia di vivere e divertirmi. Purtroppo ancora oggi sono tante le persone che vedono la disabilità come un ostacolo, ma io non smetto mai di ripetere che, la disabilità non deve essere assolutamente invalidante, perché anche noi, possiamo amare, provare dei sentimenti, formare una famiglia. Siamo persone come le altre.

Carlotta, hai scritto un libro intitolato “Quegli attimi di felicità”, com’è nata l’idea?

Quegli attimi di felicità è disponibile gratis come e-book o prenotatile nei Mondadori store. Attraverso il mio piccolo ma intenso libro, racconto in – solo – trentadue pagine la mia esistenza, la mia quotidianità”.

Un libro di fondamentale importanza, tant’è vero che ho scelto di tatuarne il titolo sul mio braccio sinistro, come monito. L’idea del libro è nata per caso; io scrivevo sempre su un diario e un giorno una mia amica, mi propose la pubblicazione di questi scritti, raccolti appunto in – Quegli attimi di felicità.

Il tuo profilo Instagram conta oltre 22mila followers, sei una vera e propria influencer,  oltre che scrittrice, quando è nato tutto ciò?

Sì, ho oltre 22 mila followers e tantissima interazione, commenti, like, condivisioni; io stessa interagisco con chi mi segue, che mi dà forza ogni giorno, una potente carica che io ricambio, pubblicando foto colorate, belle e simpatiche, sorridendo sempre.
I social mi danno molta soddisfazione; vi racconto una cosa a tal proposito. Una volta, proprio grazie ad Instagram, il papà di un ragazzo disabile mi contattò per dirmi che grazie a me, riusciva a guardare il figlio con occhi diversi. Un gesto che mi ha innanzitutto emozionato, donandomi tanta carica, più di quanta già ne abbia dentro me.
Il successo sui social è nato quando ho cominciato a sfilare; disabilità e moda vanno a braccetto: guardavo le altre ragazze alte e sicure sfilare in passerella e decisi di dare un taglio diverso alla mia vita. Col tempo ho iniziato a sfilare, così come sono, grazie all’impulso di Benedetta De Luca. Posso dire che anche grazie alle sfilate ho ottenuto tanto successo.

Posso chiederti, come ti vedi nel futuro?

Bella domanda! Mi vedo come ora, ma può darsi che abbia un compagno accanto a me, e sicuramente con tanto amore da donare al prossimo. Bella e raggiante, con tanta forza ancora da donare e felice soprattutto.

Carlotta, la società di oggi sembra essere ancora poco pronta al rispetto degli altri, comprese ovviamente le disabilità, spesso associate alla diversità, come vivi tutto ciò?

È vero, è proprio così. Posso dire alla gente che mi giudica, a coloro che spesso dicono: poverina, di avere pietà per chi ha bisogno, per chi vive per strada, senza un tetto. Poveri coloro che non hanno niente, povere quelle donne picchiate dagli uomini che credono di amare. Noi disabili siamo fonte di vita.
Si può dire che abbiamo una carica in più, anche grazie ai nostri genitori che non hanno mai smesso di amarci, donando tanta forza. Mia mamma ad esempio, è una persona straordinaria, così come mio papà e mio fratello che mi donano gesti dolci ogni giorno.

 

Una ragazza come poche, Carlotta, che non smette mai di sorprendere e che dona tanta energia, dispensando sorrisi con i suoi grandi ed intensi occhi. “Quegli attimi di felicità”, non è semplicemente un libro, ma un suggerimento, un vero e proprio invito cui tutti dovrebbero fare riferimento, ogni giorno. 

Il libro, nella sua brevità, si legge con piacere, ed emoziona grazie alle parole perfettamente inserite in un testo solare, proprio come Carlotta, che si lascia trasportare dal sole della sua città, Napoli, senza mai smettere di sorridere.

 

Immagine in evidenza: Instagram/carlottaorefice_official

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