Consigli di lettura, parole chiave: introspezione, libertà e consapevolezza

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Consigli di lettura, qualche informazione per una scelta (probabilmente) più consapevole del prossimo compagno di viaggio

La lettura è una di quelle attività che consente in maniera agevole di avere accesso ad una serie di contenuti intuiti ed elaborati da altri e – se scelti accuratamente – in grado di apportare valore in maniera semplice. 

Le variabili che portano un lettore a scegliere un certo tipo di testo rispetto ad un altro sono innumerevoli: può dipendere dal tempo che si ha a disposizione, dai temi che si ha interesse ad approfondire, ma anche dalle informazioni che si hanno per scegliere consapevolmente il libro che più potrebbe fare al proprio caso in un determinato momento.

Le necessità di ognuno sono assolutamente soggettive ma ci sono delle tematiche e degli autori che possono riuscire a dare degli stimoli importanti, specie quando ci si sente in qualche modo in una situazione di stallo emotivo.

Passiamo ora ai nostri consigli di lettura. 

Consigli di lettura – 

Vivere, amare, capirsi di Leo Buscaglia 

Un argomento sicuramente interessante sotto questo punto di vista è quello dell’amore in senso ampio – quindi per sé stessi e per gli altri – trattato sicuramente in maniera speciale da Leo Buscaglia nella lettura Vivere, amare capirsi. Si tratta di un testo fresco, adatto a tutti e che punta su concetti semplici ma allo stesso tempo rivoluzionari per la vita di tutti i giorni. 

Uno dei punti più interessanti dell’approccio di Buscaglia è quello in base al quale si debba sempre essere pronti ad imparare qualcosa di nuovo, mettendosi nella condizione di essere stimolati a farlo, ma allo stesso tempo anche a disimparare ciò in cui non ci si riconosce più e che limita la propria crescita personale. 

«La felicità arriva soltanto quando spingiamo le nostre menti e i nostri cuori ai limiti estremi delle nostre capacità… Lo scopo della vita è contare… rappresentare qualcosa, far sì che il fatto che abbiamo vissuto comporti qualche differenza».

«Ricordate che ciò che avete imparato può esservi d’intralcio se credete che ciò che sapete sia la realtà e di conseguenza setacciate tutte le cose nuove che affluiscono verso di voi».

«Tutto ciò di cui avete veramente bisogno siete voi. La sola cosa importante è riconoscerlo. Voi siete il voi perfetto. E manomettere questa perfezione è andare in cerca di sofferenza. Crescete nella vostra perfezione».

L’arte di far succedere le cose di Daniel Lumera

Caldamente suggerito, soprattutto per momenti particolarmente ostici, è L’arte di far succedere le cose di Daniel Lumera. La lettura riguarda proprio la capacità di far accadere ciò che si vuole nella propria vita. Lumera propone in queste pagine un approccio di realizzazione, fuori dagli schemi del senso comune, che mette al centro lo sviluppo della propria persona attraverso sempre nuovi livelli di consapevolezza.

Il lettore si interfaccia con una visione di responsabilità che lo rende il principale artefice di ogni accadimento che lo riguardi. Al termine di ogni capitolo vengono proposti dall’autore degli esercizi per stimolare il compimento di azioni sempre più consapevoli. Nelle pagine di L’arte di far succedere le cose si apre la strada per disinnescare vecchi codici di comportamento ed abbracciarne altri più funzionali al proprio benessere e alla propria evoluzione. 

«La capacità di disegnare consapevolmente la propria vita inizia davvero da una nuova idea ed esperienza della responsabilità. Posso vivere in una condizione di felicità indipendentemente da ciò che succede all’esterno».

«L’uomo costruisce il proprio avvenire con il proprio pensare e agire. Egli può cambiarlo perché ne è il vero padrone. Il principio di causalità appartiene a quell’aspetto dell’intelligenza spirituale che trasforma il destino in una scelta».

Le vostre zone erronee di Wayne W. Dyer 

Altro approccio sicuramente prezioso è quello di un must nell’ambito della crescita personale: Le vostre zone erronee di Wayne W. Dyer. Anche in questo caso si tratta di una lettura per tutti – questo sempre purché si sia pronti ad aprire la propria mente ad un nuovo modo di vedere le cose – grazie alla sua semplicità comunicativa. Il libro stimola il lettore a mettersi pienamente in discussione in quelle che sono le sue abitudini personali e relazionali, per consentirgli di cambiare punto di vista su dinamiche quotidiane e raggiungere un livello di indipendenza e libertà personale oltre ogni tipo di condizionamento sociale. 

Anche in questo caso vi è una sorta di impostazione interattiva nel testo perché l’autore prova a mettersi nei panni di chi automaticamente tende ad avere certi comportamenti disfunzionali, fornendogli degli escamotage per trasformare positivamente gli ostacoli.  Ottimo strumento di introspezione e una vera e propria ricarica di energie per riacquisire fiducia in sé stessi.

«Soltanto un fantasma volteggia attorno al proprio passato e spiega sé stesso con la vita che ha già vissuto. Tu non sei quale in precedenza hai deciso di essere, ma quale oggi scegli di essere».

Sulla libertà di John Stuart Mill

Ultimo consiglio di lettura, non meno importante e forse più ricercato, è il saggio Sulla libertà di John Stuart Mill. Sicuramente il più anziano di tutti, il testo ha una sottigliezza di pensieri ed una freschezza nel proporli quanto mai contemporanea. Tratta della libertà in maniera illuminante e mette al centro la necessità negli uomini di esprimere completamente la loro individualità, per il bene proprio e di chi li circonda. 

La libertà in questo contesto è trattata in ambito sociale e ha la capacità di aprire la mente rispetto al perseguimento delle proprie attitudini e lo sviluppo delle proprie capacità. Nella lettura traspare una considerazione delle caratteristiche personali di ognuno così preziosa da rendere percepibile una vera e propria perdita con la mancata manifestazione di alcune di queste – che siano le proprie o quelle degli altri!

«La sola libertà degna di questo nome è quella di perseguire il nostro bene a modo nostro, fino a quando non tentiamo di privare gli altri del loro o di impedire che i loro sforzi lo raggiungano. Ogni individuo è il vero custode della propria salute, sia corporea, sia mentale e spirituale. L’umanità ottiene maggiori vantaggi tollerando che ciascuno viva come gli sembra meglio, anziché obbligandolo a vivere come sembra meglio agli altri».

«Impedire l’espressione di un’opinione è un delitto particolare, in quanto significa derubare l’intera umanità, tanto i posteri quanto la generazione esistente, coloro che dissentono da essa ancor di più di coloro che la condividono».

«L’inizio di tutte le cose sagge e nobili viene e deve venire dai singoli individui, e nella fase d’avvio, in genere, da un solo individuo».

Immagine in evidenza per “consigli di lettura”: nostro scatto

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