Dan Chaon in Sleepwalk, un romanzo on the road

Dan Chaon

Sleepwalk di Dan Chaon (NN Editore, 2022) è la storia del viaggio di un uomo, Will, per gli amici Billy, per gli altri, mille altri nomi, che decide di lasciare le certezze di una vita ai margini, senza identità, senza una casa, senza radici per imbarcarsi in una nuova avventura. 

Dan Chaon, scrittore statunitense, è un insegnante dell’Oberlin College. Dan Chaon è autore del bestseller La volontà del male (NNE, 2019), finalista allo Shirley Jackson Award; del 2020 è invece Il riflesso del passato (NNE) premiato con lo Story Prize e l’Academy Award in Literature. I suoi racconti, nella raccolta Among the Missing, sono stati finalisti al National Book Award e a breve saranno pubblicati da NN Editore. 

Sleepwalk di Dan Chaon: sinossi

Will è un uomo di mezz’età che per sopravvivere fa loschi traffici per una società di servizi di cui sa poco, non ha una casa, né una famiglia (a parte una madre snaturata ormai defunta) e vive in un camper da lui battezzato “Stella polare” insieme a Flip, il suo cane, salvato dai combattimenti clandestini che gli hanno lasciato una sindrome da stress post traumatico. Unico suo appiglio con la realtà, nonché unico legame affettivo, è rappresentato da Experanza con la quale è cresciuto: anche lei figlia di una madre sui generis, compagna di bevute della sua, che svolge per lui un ruolo di sorella maggiore.

Un giorno riceve una telefonata che gli cambierà completamente la vita: è Cammie, e dice di essere sua figlia. Probabilmente è una figlia in provetta: Will aveva deciso di donare il suo sperma in una clinica della fertilità. Billy sa che si sta imbarcando in una faccenda molto pericolosa ma decide lo stesso di fidarsi di Cammie e di cosa gli racconta. Ma scoprirà, al contempo, un nuovo mondo fatto di organizzazioni internazionali, di traffici loschi e che quello che lui credeva fosse la verità, in realtà era pura invenzione.

«Me l’hanno data, un’ultima possibilità, penso, e anche se la speranza è tenue, anche se in realtà non so dove sto andando-l’unica cosa che ricordo di quanto mi ha detto il drone di Cammie è di attraversare il confine a Fortuna- prendo quella direzione e mi permetto di credere che non sia solo un delirio, un altro dei miei attacchi psicotici, come li chiamava Experanza.» 

Sleepwalk è un romanzo on the road, dai ritmi cadenzati, dalla scrittura fluida e dallo stile tipicamente americano, un libro dalla narrazione originale: la trama è decisamente sorprendente, con un finale ancora più inaspettato. Billy è un personaggio non convenzionale, con il quale è difficile simpatizzare: vive come un vagabondo su un camper, non ha amici, a parte la presenza sporadica di Experanza con la quale scambia solo qualche telefonata; risponde ad ordini di persone che fondamentalmente non conosce; uccide con una facilità sorprendente, senza provare empatia per nessuno. Ma poi si trasforma e la sua voglia di essere padre supera tutto e si mette in gioco.

Consigliato a chi ama i romanzi di frontiera americani. 

Immagine: NN Editore

Leggi anche: 

Il peso, di Liz Moore | Recensione

A proposito di Rita Giordano

Sono laureata in Scienze Internazionali e Diplomatiche e mi occupo di progettazione sociale per il No Profit. Mi definisco curiosa e appassionata verso l’arte in tutte le sue forme: amo scrivere, dipingere ma soprattutto leggere, tanto da andare in astinenza se non leggo per più di un una settimana. Ho collaborato con varie riviste specializzate (Storie, Cevitasumarte, Guerra e Pace, Eco delle città).

Vedi tutti gli articoli di Rita Giordano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *