Effetto Doppler è il titolo della prima raccolta di poesie di Chiara Migliucci, una giovane studentessa di chimica appassionata di poesia. All’interno della raccolta, Chiara analizza in chiave scientifica i sentimenti umani, creando quindi un rapporto tra due mondi apparentemente inconciliabili.
Indice dei contenuti
| Sezione del libro | Tematica principale |
|---|---|
| L’algebra dei miei limiti | Incomunicabilità e senso di inadeguatezza |
| Combinazioni Minerali – non lineari | Avvicinamento, empatia e contatto umano |
Effetto Doppler: da dove deriva il titolo?
L’effetto Doppler è un fenomeno fisico per cui vi è una variazione della percezione di un’onda sonora in movimento. Avvicinandosi alla fonte sonora, l’ascoltatore tende a percepire il suono in maniera distorta rispetto alla sorgente; mano a mano che ci si avvicina aumenta la frequenza, mentre diminuisce allontanandosi. Così Chiara interpreta le emozioni degli esseri umani, cui sensibilità viene riconosciuta come una “sfera rivelatrice”, la quale permette un’aumentata percezione dei sentimenti altrui. Si potrebbe dire, quindi, che il contatto, la vicinanza con il prossimo, diventino strumenti fondamentali ai fini di stabilire una connessione a livello emotivo.
La struttura della raccolta
Effetto Doppler è suddivisa in due sezioni: la parte prima intitolata L’algebra dei miei limiti e la parte seconda Combinazioni Minerali – non lineari. All’interno della sezione L’algebra dei miei limiti, l’autrice analizza l’impossibilità di comunicazione di chi viene considerato diverso, ed il senso di inferiorità che ne derivi. Si parla della presa di coscienza dell’individuo di non essere realmente ascoltato, di essere muto pur urlando a squarciagola, come se le frequenze emesse dalla voce non possano essere realmente percepite. Questa prima parte della raccolta trasuda un senso di inadeguatezza tipico di chi è consapevole di non essere abbastanza, o, in taluni casi, essere addirittura troppo.
Combinazioni Minerali – non lineari è invece la sezione dell’avvicinamento. A contrastare la staticità della prima parte della raccolta, è il tentativo di venirsi incontro, cercare di capirsi a vicenda e di ascoltarsi. Chiara analizza come l’unico modo per poter capire a fondo una persona sia attraverso il contatto, sia a livello fisico che a livello emotivo e spirituale; l’empatia diventa qui uno strumento molto forte, in grado di creare connessioni ed amplificare la frequenza delle emozioni umane. Grazie al contatto con il prossimo, l’autrice prende coscienza di quanto in realtà gli esseri umani siano simili tra di loro, rimanendo pur sempre unici, rari e non lineari.
Perché leggere Effetto Doppler?
Effetto Doppler rappresenta un vero e proprio viaggio all’interno dell’animo umano: l’uso di termini dal duplice significato ed espressioni che rimandino al campo della scienza, sono elementi chiave ai fini dell’analisi emotiva effettuata dall’autrice. La raccolta mira a raggiungere un lettore attento, capace di andare oltre la mera apparenza delle parole e mettersi a nudo scavando nelle proprie emozioni. Chiara come autrice si pone l’obiettivo di analizzare la sensibilità umana, elemento fondamentale per poter comprendere a pieno l’animo altrui; le emozioni vengono rese dall’autrice protagoniste indiscusse della raccolta, seppur certe volte filtrate o nascoste.
In conclusione, Chiara Migliucci è per tutti coloro che almeno una volta nella loro vita si siano sentiti diversi, sbagliati, silenziati da un mondo troppo rumoroso. È per le persone dotate di un’empatia tale da rendere loro impossibile rimanere freddi e distaccati. E soprattutto, Chiara è per i lettori la cui sensibilità amplifica il loro personale effetto Doppler.
Fonte Immagine in evidenza: Copertina del libro

