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Eroica Fenice

Eternity di Rebecca Maizel, il primo capitolo della saga di Lenah Beaudonte

“Eternity” di Rebecca Maizel, il primo capitolo della saga di Lenah Beaudonte

Pubblicato da Sperling & Kupfer, Eternity  (2010) è il primo capitolo di cui si compone la trilogia yung adult dalle tinte urban in cui si mescolano il fantasy e il gotico intitolata “Vampire Queen Novels” scritta dall’americana Rebecca Maizel.

Lenah Beaudonte non dimostra più di sedici anni quando si risveglia a Wickham in compagnia di Rhode, il vampiro che l’ha trasformata 592 anni addietro per farne la sua compagna. Eppure, adesso, c’è qualcosa di diverso in lei. Rhode, infatti, ha compiuto un antichissimo rituale magico sacrificando se stesso pur di permetterle di realizzare il suo più grande desiderio: tornare a essere umana. Ed è questo che è Lenah nel ventunesimo secolo, una “normale” adolescente che si sta apprestando a iniziare la scuola. È a Wickham, dopo essere rimasta sola in seguito alla morte del suo amato Rhode, che conosce Tony, un talentuoso artista, con il quale instaura sin da subito un rapporto di amicizia. Ma, ben presto, un altro ragazzo mostrerà interesse per lei: Justin, uno tra i più belli e popolari del college dove studiano. Per Lenah, inizia così un periodo fatto di spensieratezza, di nuove esperienze e sensazioni e, soprattutto, di un pieno godimento di quell’esistenza tanto agognata e divenuta ora realtà. Tuttavia, qualcuno minaccia la felicità della giovane e la sua incolumità così come quella delle persone che, adesso, sono divenute care al suo cuore.

Eternity e il vampirismo all’inverso secondo Rebecca Maizel

Rebecca Maizel propone un elemento nuovo e alquanto innovativo nel genere horror e, più precisamente, nel filone vampiresco: la protagonista, infatti, non ambisce ardentemente all’immortalità ma, con una sconcertante semplicità tutta umana, vuole poter riconquistare la mortalità perduta. Dopo aver provato la condizione di essere dannata e condannata a infliggere dolore pur di alleviare la propria sofferenza interiore, Lenah non ce la fa più e decide di rinunciare alla “perfezione” pur di sentirsi viva e poter così riassaporare anche le più piccole cose alle quali ha rinunciato secoli fa.

Della sua esistenza di vampira, il lettore viene informato attraverso alcuni episodi riproposti sotto forma di flashback ben inseriti all’interno della narrazione al presente, utili per confrontare la “nuova” con la “vecchia” Lenah e seguirla – senza perdersi nessun passaggio e nessun aneddoto rilevante – nei vari cambiamenti che sopraggiungono insieme alla ritrovata condizione di essere umano.

Grazie all’originale espediente del vampirismo all’inverso, a uno stile narrativo semplice e scorrevole e una trama intrigante, Eternity è realmente un romanzo piacevole che si legge capitolo dopo capitolo senza annoiarsi.