I patrioti di Sana Krasikov. Recensione

I patrioti di Sana Krasikov. Recensione

I patrioti è un libro di Sana Krasikov edito da Fazi Editore. Come l’autrice stessa ha dichiarato, il volume nasce da un’intensa attività di ricerca storica: nei ringraziamenti lei stessa afferma di aver letto “centinaia di giornali, interviste e saggi”.

Trama de “I patrioti” di Krasikov

La ventitreenne americana Florence Fein, figlia di genitori ebrei e nipote di una donna russa, da sempre è affascinata dal mondo sovietico. La Grande Depressione ha colpito gli Stati Uniti e la ragazza, in netta contrapposizione con quanto accade intorno a lei, decide di lasciare New York per trasferirsi nella terra d’origine della nonna, inseguendo il sogno socialista e la promessa di un amore oltreoceano. La ragazza si trova a fare i contri con la brutalità di un regime sempre più opprimente…

Il romanzo è stato paragonato alla grandezza letteraria ed ideologica de Il Dottor Zivago: intenso ed incalzante,  tiene inevitabilmente col fiato sospeso senza mai deludere il lettore, con una storia chiara, dai contorni ben definiti.

I patrioti: passato e presente che si mescolano

Una storia d’amore d’altri tempi, che oscilla tra terribili eventi storici e consapevolezze, prese di coscienza spesso “indigeste”, e l’ideologia della protagonista, dal carattere tenace e forte.

I patrioti è un libro sicuramente particolarmente impegnativo, essendo composto da ottocento pagine, ma la bravura dell’autrice fa in modo da non lasciare il lettore indifferente. Sana Krasikov descrive e ripercorre il passaggio da una generazione all’altra, per la precisione di tre famiglie, le cui caratteristiche sono inevitabilmente ancora legate l’una all’altra.
Ogni evento, consapevolezza, comportamento, storia avviene in Russia, in un arco temporale che va tra gli anni ’30 e gli anni ’40, seguendo piani narrativi ma anche elementi ed episodi differenti, condensati in un unico punto di vista.
Quello appena indicato è l’unico elemento che potrebbe destare qualche “problema di attenzione”, ma naturalmente è soggettivo. All’interno de I patrioti, la sovrapposizione del corpus proprio delle vicende, creato dalla celebre scrittrice, deve essere ben decifrato ed analizzato, infatti solo così sarà possibile capire e carpirne i diversi tratti distintivi, attribuendo significati vari a quanto si legge.
Non ci si ferma alle apparenze: dietro ad ogni parola si “nasconde” qualcosa di importante, un piccolo dettaglio che può rivelare molto, dando una connotazione completamente diversa alla storia.

Sicuramente i momenti di maggiore interesse sono quelli che riguardano Florie e la vita che conduce in Russia. Sana Krasikov rende perfettamente lo stato d’animo della giovane americana, ripercorrendone ideologie e comportamenti in uno scenario che cambia continuamente, proprio come le emozioni che prova. In tutto ciò si delinea quello che sarà il destino della giovane, emozionante e drammatico al tempo stesso. Da questo punto di vista si può dire che la protagonista si rivelerà una vera e propria eroina, dal carattere deciso e tenace, contribuendo a formare l’immagine finale del libro: una storia dal retrogusto amaro e destinata a durare nel tempo.
La protagonista resterà impressa nel cuore dei lettori, in un’appassionante narrazione di carattere storico, sentimentale ed intellettuale al tempo stesso.

I patrioti è un romanzo multigenerazionale, intercontinentale, denso di colpi di scena e retroscena, ma anche ricerche storiche, in cui tutto si muove tra dettagli e panorami ad ampio spettro, tra melodramma e satira.
Un romanzo ambientato nel passato, ma che non potrebbe essere più attuale poiché ricco di spunti di riflessione, paragonabili ai recenti sviluppi di politica internazionale. Un libro che ha molto da insegnare e tanto da dire, in una storia che non smette mai di sorprendere, nonostante l’andamento a volte un po’ lento.
Sentimentalismo, romanticismo, storie personali ed elementi di attualità politica e sociale sono i cardini che caratterizzano I patrioti, che lascerà senza parole.

 

Immagine in evidenza: Fazi Editore

Altri articoli da non perdere
Alessio Forgione autore di Giovanissimi: letteratura e boccate d’aria
Alessio Forgione

Intervista ad Alessio Forgione: "Giovanissimi", letteratura e boccate d'aria Alessio Forgione, napoletano e autore di "Napoli Mon Amour" e "Giovanissimi" Scopri di più

Tabish Khair: La notte della felicità, un libro sull’altro
Tabish Khair: La notte della felicità, un libro sull'altro

La notte della felicità, opera dello scrittore indiano Tabish Khair con traduzione di Adalinda Gasparini per Tunuè, porta con sé Scopri di più

Cigno Blu, di Marco Nese | Recensione
Copertina di Cigno Blu di Marco Nese

Afghanistan, 2005/2006. È lì che ci trasporta Cigno Blu, ultimo libro di Marco Nese per IoScrittore. Ed è lì che Scopri di più

La signora delle storie, la riscoperta di Amy Witting
recensione de la signora delle storie

La signora delle storie è un romanzo scritto nel 1977 da Amy Witting, pseudonimo di Joan Austral Fraser, edito per Scopri di più

Stephan Jones, Gli unici indiani buoni I Recensione
Stephan Jones

Stephan Jones, scrittore nativo americano, è l'autore di Gli unici indiani buoni (The Only Good Indians, tradotto da Giuseppe Marano). Scopri di più

Il mito del deficit e la teoria monetaria moderna
Il mito del deficit

Il mito del deficit. La teoria monetaria moderna per un’economia al servizio del popolo è un recente testo scritto da Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Gerardina Di massa

Vedi tutti gli articoli di Gerardina Di massa

Commenta