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Eroica Fenice

Il ladro gentiluomo di Alessia Gazzola. (Recensione)

Proseguono le avventure di Alice Allevi, personaggio nato dalla sagace penna di Alessia Gazzola ed è appena uscito in libreria Il ladro gentiluomo, ottavo romanzo della serie L’allieva, edito come gli altri da Longanesi. (acquistalo QUI)

Il ladro gentiluomo. Sinossi.

Alice Allevi, finalmente specialista in medicina legale, ha dovuto affrontare scelte difficili sia sul piano professionale che su quello sentimentale. Dopo un lungo e burrascoso corteggiamento, sembrava che tra lei e Claudio Conforti, l’affascinante e imprevedibile medico legale con il quale ha condiviso ogni disavventura dai tempi della specializzazione, fosse nato qualcosa. Per un attimo, Alice ha creduto finalmente di aver raggiunto un periodo di serenità, almeno al di fuori dell’Istituto di medicina legale. Ma in un momento di smarrimento sentimentale chiede un trasferimento. E lo ottiene: a Domodossola. Per sua fortuna, o suo malgrado, Alice non avrà molto tempo per indugiare sul proprio destino, perché subito un nuovo caso la travolge. Durante quella che credeva essere un’autopsia di routine, Alice trova un diamante nello stomaco del cadavere. Una pietra di notevole caratura e valore, ma anche una prova materiale importante per il caso. Per questo, Alice si premura di convocare un ufficiale giudiziario a cui consegnarlo in custodia. L’ufficiale, che si presenta con il nome di  Alessandro Manzoni, è un uomo distinto ed elegante, dai modi cortesi ed impeccabili, e Alice non esita ad affidargli il diamante. Ed è a quel punto che il fantomatico ufficiale sparisce nel nulla e i guai per Alice iniziano a farsi enormi.

Il ladro gentiluomo, una storia in giallo e rosa. 

Per prima cosa, devo ammettere che, prima di imbattermi ne il ladro gentiluomo, non avevo mai letto nulla della Gazzola, né avevo mai visto la serie tv tratta dal ciclo dell’Allieva. Eppure, dopo aver letto tutto d’un fiato il romanzo in questione, ho sentito la necessità di rimettermi in pari e di seguire le avventure della Allevi sin dalla sua prima comparsa. Così, in meno di due settimane ho praticamente divorato anche i sette volumi precedenti e ne sono rimasta piacevolmente colpita. Addentrandomi sempre più nelle vicende di Alice, ho imparato a conoscerla e ad amarla, con tutti i suoi pregi e difetti, come si farebbe con un’amica. Mi sono immedesimata nella sua tormentata vicenda amorosa col “bel dottorino” Claudio Conforti; ho odiato (ma appena un pochino) la perfida Wally. In effetti, alla fine di questo percorso letterario mi sono resa conto che Il ladro gentiluomo, già molto godibile in sé stesso, lo diviene ancora di più se collegato all’intera saga di cui fa parte. Sì, perché questo non è soltanto un romanzo giallo-poliziesco: è un romanzo che si potrebbe definire forse “psicologico” e, a tratti, con sfumature rosa.

Partiamo col dire che questo nuovo capitolo della storia vede un’Alice più matura e consapevole rispetto al passato. Certo, resta sempre un poco maldestra e impacciata, abbastanza incasinata anche sentimentalmente…ma è anche una donna più ferma in alcuni frangenti, pronta a prendere delle decisioni importanti e a sopportarne le conseguenze, per quanto emotivamente dolorose. Complice anche l’allontanamento forzato da Roma, Alice si ritroverà a fare i conti con diversi aspetti del suo carattere e della sua storia personale. Dovrà affrontare la paura del cambiamento, la paura di uscire dalla sua comfort-zone e, perché no, anche la paura di restare sola. Domodossola, con i suoi paesaggi imbiancati, dove il tempo sembra scorrere con una velocità diversa rispetto al resto del mondo, la aiuterà nel suo percorso di crescita interiore, che la condurrà verso una strada di ricostruzione di sé. Anche la storia d’amore tra il Dott. Conforti e la nostra eroina cambia lentamente, non solo nel corso de Il ladro gentiluomo, certo, ma è qui che troviamo uno snodo centrale in tutta la faccenda. Come ogni donna che si rispetti, anche Alice Allevi sogna il principe azzurro. Certo Conforti si comporta più come il Grinch ma, andando avanti nei capitoli, ci accorgiamo degli impercettibili ma significativi mutamenti che avvengono nell’animo del “bel dottorino”. A ben vedere, la componente di genere giallo, incentrata sulla ricerca del Beloved Beryl e del fantomatico Alessandro Manzoni, passa quasi in secondo piano rispetto all’intrigo amoroso tra Claudio e Alice. Con i loro alti e bassi, con il loro prendersi e lasciarsi, perdersi e poi inseguirsi di nuovo, sono i veri protagonisti di un romanzo coinvolgente, appassionante, spiritoso.

Il ladro gentiluomo. Scheda del libro.

Titolo libro: Il ladro gentiluomo

Autore del libro: Alessia Gazzola

Genere: Gialli, Noir, Thriller

Categoria: Narrativa italiana

Casa editrice: Longanesi

Anno di pubblicazione: 2018

Fonte immagine: https://www.diggita.it/

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